gestione del magazzino e politica delle scorte

Materie:Appunti
Categoria:Economia
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LA GESTIONE DEL MAGAZZINO
E LA POLITICA DELLE SCORTE

A parte le imprese che producono su ordinazione, quelle che producono sul mercato devono avere SCORTE per le future richieste della clientela che vengono stoccati o collocati nel MAGAZZINO assieme anche ai MATERIALI ACQUISTATI.

Quindi il magazzino è una sorta di SERBATOIO in cui volumi di approvvigionamenti e produzioni più elevate delle esigenze immediate vengono programmati.

Per svolgere una FUNZIONE ADEGUATA servono attrezzature, locali e personali IDONEI per RICEVERE, CUSTODIRE E CONSERVARE le scorte in maniera adeguata per la PRODUZIONE O VENDITA.

La STRUTTURA deve permettere l’utilizzo del maggior SPAZIO possibile a CONDIZIONI ottimali di temperatura e umidità, e per un rapido PRELEVAMENTO devono esserci ATTREZZATURE in grado di smistare, dividere, collocare razionalmente i materiali. Ovviamente l’organizzazione del magazzino e le sue attrezzature variano a seconda della dimensione, ha una STRUTTURA LOGISITICA simile in tutti i magazzini che può essere divisa in 3 parti:
- RICEVIMENTO deve essere un’area abbastanza spaziosa per l’ACCESSO e lo SCARICO CONTEMPORANEO a diversi fornitori
- IMMAGAZZINAMENTO l’area del magazzino vero e proprio, GRANDE locale ATTREZZATO per contenere i materiali sfruttando al meglio lo spazio
- SPEDIZIONE l’area dove le merci o i prodotti sono IMBALLATI, CARICATI sugli automezzi per la CONSEGNA

Nelle IMPRESE COMMERCIALI O MERCANTILI l’area di stoccaggio, o il vero e proprio magazzino è solo UNO, al contrario di quelle INDUSTRIALI che sono DUE perché le MATERIE PRIME vengono immagazzinate nella prima area di stoccaggio poi dopo essere state trasferite per la loro lavorazione diventano PRODOTTI FINITI e finisco nella seconda area di stoccaggio.

LA GESTIONE DEL MAGAZZINO comporta dei COSTI:
- FISSI come i fitti passivi, l’ammortamento delle attrezzature, il costo del personale o le spese per i locali (luce,riscaldamento..) E NON DIPENDONO DALLA QUANTITA’ DELLE SCORTE CUSTODITE
- VARIABILI come i premi di assicurazione contro furti/incendi e gli interessi del capitale investito sulle scorte, QUINDI DIMINUENDO LE SCORTE SI DIMINUISCONO I COSTI VARIABILI.

Una permanenza prolungata può provocare alle merci rischi di DETERIORAMENTO come rotture, o di INVECCHIAMENTO non permettendo più la loro vendita, così l’impresa si limita a un LIVELLLO MINIMO NECESSARIO per evitare interruzioni di vendita o nel processo produttivo, ma anche MINIMO per contenere i costi del magazzino e i rischi.

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