La Barilla

Materie:Altro
Categoria:Economia Aziendale

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Testo

Nata a Parma nel 1877, da una bottega che produceva pane e pasta, Barilla è oggi tra i primi Gruppi alimentari italiani, leader nel mercato della pasta nel mondo, dei sughi pronti in Europa continentale, dei prodotti da forno in Italia, dei pani croccanti nei Paesi scandinavi.
Alla guida dell'Azienda c'è, da oltre 125 anni, l'esperienza imprenditoriale di una famiglia che oggi, con i fratelli Guido, Luca, Paolo ed Emanuela, è giunta alla quarta generazione.
Orientata da sempre ad una corretta alimentazione attraverso prodotti a base grano, di uso quotidiano, eccellenti per gusto e nutrizionalmente equilibrati, Barilla si è imposta nel mondo con la qualità dei prodotti - frutto di forti investimenti in ricerca, innovazione e tecnologie - e un'attenzione costante alla comunicazione.
Barilla possiede 28 stabilimenti (16 in Italia e 12 all'estero), fra cui 9 mulini, gestiti direttamente e che forniscono gran parte della materia prima occorrente per le proprie produzioni di pasta e di prodotti da forno.
L'esportazione riguarda più di cento Paesi. Dagli stabilimenti escono ogni anno oltre 1.400.000 tonnellate di prodotti alimentari, che vengono consumati sulle tavole di tutto il mondo, con i marchi: Barilla, Mulino Bianco, Pavesi, Academia Barilla, Wasa, Misko (Grecia), Filiz (Turchia), Yemina e Vesta (Messico). Ai marchi di prodotto si affianca il marchio Number1, società del Gruppo specializzata in servizi logistici, e quello di First per i servizi di vendita al dettaglio.
La coerenza con princìpi e valori espressi nel Nostro Impegno, antichi ma sempre attuali, la gestione delle risorse umane come patrimonio fondamentale e sistemi di produzione all'avanguardia fanno di Barilla una delle aziende alimentari più considerate nel mondo come espressione del "saper fare" italiano.
Il nostro Impegno
Offrire prodotti alimentari che contribuiscono a un'alimentazione nutrizionalmente
equilibrata, riconosciuti eccellenti per gusto e di qualità superiore, realizzati nel rispetto
dell'ambiente e della dignità delle persone.
Barilla si focalizzerà prioritariamente su due aree di business:
. Primo Piatto all'italiana.
. Prodotti da Forno.
Le persone
Le persone sono il principale e costante punto di riferimento di tutto ciò che facciamo.
Le persone che consumano i nostri prodotti hanno quattro diritti basilari: il diritto
alla sicurezza, il diritto di essere informate, il diritto di scegliere e il diritto di essere
ascoltate.
La Gente Barilla
La Gente Barilla rappresenta la risorsa centrale per lo sviluppo e il successo dell'Azienda.
Barilla riconosce nella diversità delle culture e dei talenti un valore fondamentale
e vuole attrarre e far crescere persone con doti di leadership, passione per i
prodotti alimentari e curiosità intellettuale. Coerenza, trasparenza e rispetto debbono
guidare ogni decisione e comportamento, in un contesto di fiducia reciproca e di interdipendenza.
Il prodotto
Il prodotto è al centro di ogni nostra attività e impegno quotidiano. Barilla concentrerà
i suoi sforzi sull'innovazione per generare prodotti di qualità superiore, percepiti dalle
persone e dai clienti come distintivi.
I marchi
I marchi di Barilla sono l'identità dell'impresa. Il sostegno dei nostri marchi sarà perseguito
attraverso la coerenza dei prodotti e la qualità della comunicazione.
L'ambiente
Barilla è impegnata a operare nel rispetto dell'ambiente e della salute delle persone,
ben consapevole delle proprie responsabilità sociali ed etiche nei confronti delle comunità
in cui opera o da cui trae risorse.
I clienti
I clienti sono i nostri partner per raggiungere il successo nel business. Dobbiamo lavorare
con loro per valorizzare le categorie in cui operiamo, sempre nel pieno rispetto
delle persone che acquisteranno i nostri prodotti.
I concorrenti
I concorrenti sono il nostro stimolo e la positiva sfida ad essere sempre migliori. Barilla
è animata da un forte e corretto spirito competitivo volto al miglioramento continuo di
ciò che fa.
Il profitto
Il profitto è un indicatore importante della salute dell'impresa, ed è elemento fondamentale
per la creazione di sviluppo e di benessere.
La garanzia sulla qualità dei nostri prodotti e l'efficienza dei processi produttivi rappresentano la nostra direzione strategica. Ciò comporta il raggiungimento e il mantenimento di processi standardizzati e controllati oltre che l'eccellenza delle competenze dei nostri collaboratori. Inoltre, le sinergie date da volumi elevati e dalle automazioni di processo rendono possibili significative efficienze di costo, così come il possesso delle conoscenze, sia di prodotto che di processo, e le tecnologie proprietarie ci permettono di mantenere un importante vantaggio competitivo.
Per questi motivi il livello di investimenti nella qualità dei processi, nella loro standardizzazione e nel loro miglioramento resta un fatto strategico, che, negli ultimi anni, ci ha portato a realizzare investimenti costanti pari al 5% del fatturato (114 milioni di euro nel 2004).
La Comunità
Ogni azienda, come ogni altro gruppo sociale, ha una sua cultura che nasce dalle tradizioni, dallo stile dei fondatori, dalle esperienze vissute. Per Barilla questa cultura ha sempre avuto due punti fermi. Il primo è il radicamento nel tessuto sociale. Il secondo è la convinzione che sia doveroso riservare una parte degli utili ad attività di carattere sociale. Del sostegno di Pietro Barilla usufruiva soprattutto la comunità civile e culturale di Parma. Tra le altre iniziative, si ricordano, ad esempio, donazioni per supportare il lavoro di sacerdoti con i più poveri, per aiutare gli studenti a frequentare l'università, per comprare attrezzature o supportare nuovi reparti dell'ospedale, per aiutare le comunità di recupero dei tossicodipendenti, per il recupero e il restauro dei monumenti e per la costruzione della nuova facoltà di ingegneria della Università. Con il tempo la "filantropia" si è evoluta in "responsabilità sociale" a tutto campo, ma la filosofia di fondo è rimasta la stessa. L'impegno dell'azienda in campo sociale si è ampliato ed articolato, ma viene sempre mantenuto nettamente distinto dalle iniziative promozionali e di marketing per evitare ogni commistione tra solidarietà e pubblicità, tra logiche umanitarie e logiche di vendita. Anche nel corso del 2001 l'azienda è intervenuta con importanti donazioni di prodotto per far fronte a emergenze alimentari in molte parti del mondo (la quantità di prodotto ammonta a 22 tonnellate di pasta e sughi e a 169 tonnellate di prodotti da forno); con aiuti in natura o in denaro a supporto di numerose iniziative delle comunità locali in cui opera a favore dei più svantaggiati. Specifiche iniziative vengono realizzate in collaborazione con enti locali e associazioni di volontariato, italiane e straniere, e un'attenzione particolare viene dedicata al mondo dell'infanzia. Nel 1996 è iniziata l'attività del Fondo Interventi Sanitari, istituito utilizzando i soldi un tempo impiegati da Barilla per il tradizionale regalo di Natale ai dipendenti. La considerevole cifra, sommata ad altri fondi, viene oggi destinata - limitatamente all'Italia - all'acquisto di moderne apparecchiature mediche da donare agli enti sanitari presenti nei luoghi dove hanno sede gli stabilimenti più importanti del Gruppo
Le Materie prime
In oltre 125 anni di esperienza, abbiamo messo a punto un sistema efficace di controlli sulla qualità dei prodotti, una ricerca continua e specifica sulla conoscenza delle caratteristiche di qualità e di sicurezza delle materie prime, una selezione attenta dei fornitori, il presidio delle filiere di approvvigionamento per garantire l'assenza di sostanze a rischio (anche solo potenziale) e standard produttivi di eccellenza.
La massima attenzione è riservata, inoltre, alla manutenzione continua degli impianti e al monitoraggio dei processi, attraverso l'analisi dei rischi, il controllo dei punti critici e la formazione continua del personale e dei fornitori.
Barilla è il più grande utilizzatore di grano duro in Europa con circa un milione di tonnellate utilizzate in un anno e vanta su di esso una conoscenza d’avanguardia.
Il Gruppo Barilla gestisce il miglioramento qualitativo del grano nella sua globalità. Svolge un’attività continua di ricerca scientifica e tecnologica sul grano attraverso programmi propri e in collaborazione con istituti pubblici e privati. Il Gruppo ha deciso di non utilizzare organismi geneticamente modificati (OGM) in nessuno dei suoi prodotti.
I fornitori lavorano a stretto contatto con gli esperti Barilla, fin dal momento della semina. I contratti di fornitura vincolano a utilizzare sul campo solo sostanze autorizzate. Anche dopo il raccolto Barilla richiede l’applicazione di principi di conservazione precedentemente concordati. Il grano viene poi macinato per il 70% nei mulini del Gruppo.
La ricerca sulle trasformazioni industriali delle altre materie prime mira a mantenere il più possibile inalterate le loro caratteristiche originarie. Obiettivi irrinunciabili di naturalità, nutrizionalità e innocuità, oltre che naturalmente il rispetto delle leggi vigenti nei paesi dove i prodotti vengono commercializzati, guidano la loro scelta e il loro utilizzo.
Ogni anno Barilla conduce oltre 100 visite ispettive presso i fornitori, 200mila analisi vengono loro richieste per l’autocertificazione delle forniture, 180mila analisi sulle materie prime in entrata, 2mila su quelle affidate a fornitori esterni, 1.900 per il presidio dei contaminanti e OGM.
In un anno Barilla conduce un’analisi ogni 30 secondi.
I mulini
L'assetto produttivo di Barilla si basa su 28 poli produttivi, tra pastifici, stabilimenti per i prodotti da forno e mulini.
Dai 6 mulini di proprietà per la semola Barilla esce circa il 70% della materia prima occorrente alla produzione. La grande qualità della pasta Barilla si basa, infatti, su un'idea semplice, ma molto impegnativa: la gestione diretta della materia prima fondamentale, la semola di grano duro, a partire dal mulino. Accanto ai 3 mulini italiani, sono attivi, all'estero, i mulini di Volos in Grecia, quello di Bolu in Turchia e, accanto al nuovo pastificio di Ames negli Stati Uniti, è stato costruito un mulino perfettamente integrato con il ciclo di produzione dello stabilimento. Il mulino di Galliate in Italia è invece destinato alla macinazione del grano tenero, per ottenere alcune farine speciali, utilizzate nei prodotti da forno. I mulini di Celle, in Germania, e di Filipstad in Svezia, macinano prevalentemente segale, ingrediente principale dei crispbread a marchio Wasa.
La pasta
L'indiscussa leadership nella tecnologia produttiva della pasta è legata alla proprietà e alla diretta gestione di ben 8 pastifici, nei quali si producono circa 900.000 tonnellate di pasta l'anno, differenziate in 150 formati di pasta di semola e oltre 30 di pasta all'uovo secca e ripiena. In particolare lo stabilimento di Pedrignano (Parma), inaugurato nel 1969 e destinato alla produzione di pasta di semola, pasta all'uovo e pasta ripiena, con 19 linee di produzione, e 300.000 tonnellate di pasta prodotte l'anno, è il più grande pastificio del mondo. Con il nuovo pastificio inaugurato nel 1999, l'impianto di Foggia è diventato invece il più grande polo produttivo per la pasta nel Sud Italia, con un moderno assetto tecnologico, facilitato peraltro dall'ubicazione in una delle migliori aree geografiche italiane per la produzione del grano duro, in grado di favorire l'efficienza del processo di fornitura della materia prima principale. Nel 2004, inoltre, è entrata in funzione la più grande linea produttiva al mondo per la produzione di pasta di semola, in grado di produrre e confezionare circa 9 tonnellate all'ora. Accanto ai siti produttivi italiani, l'azienda possiede impianti in Grecia, Turchia e Nord America. Ad Ames, negli Stati Uniti, si produce la pasta che ha conquistato il mercato degli Stati Uniti. Lo stabilimento di Ames, inaugurato nel 1999, è oggi un pastificio da 125.000 tonnellate l'anno che opera a piena capacità produttiva, all'avanguardia per tecnologia ed efficienza, e integrato a un mulino, che ha visto, nel 2004, ingenti investimenti per accrescerne la capacità molitoria.
A San Luis de Potosì, in Messico, sorge invece lo stabilimento che produce formati di pasta lunga e corta per il mercato messicano. Inaugurato nel novembre 2003, il pastificio nel 2004 ha prodotto oltre 50.000 tonnellate.
Dal 2002 Barilla produce anche Primi Piatti Pronti surgelati nello stabilimento di Latina, dotato di tecnologie all'avanguardia nel settore dei surgelati e della gastronomia di qualità.
Prodotti da Forno
Nel mercato dei prodotti da forno, Barilla è il terzo produttore europeo e leader italiano, grazie a un'offerta che comprende svariate categorie di prodotti. Per gestire quest'area di business, Barilla conta oggi su 10 centri produttivi. Tra questi, in Italia, si segnalano lo stabilimento di Castiglione delle Stiviere (Mantova) - il primo in Europa nella produzione di biscotti e di pane - e quelli di Cremona e di Melfi (Potenza). Dalle 11 linee di Castiglione delle Stiviere esce il 75% della produzione di cracker e biscotti a marchio Mulino Bianco, mentre nello stabilimento di Cremona, che produce merende, brioches e pani, è stata da poco installata una nuova linea per la produzione di Pane confezionato, che, con i suoi 27 quintali all'ora, è la più potente del Gruppo in questa categoria.
A Melfi (PZ), gioiello industriale e tecnologico del Sud Italia, dove produciamo anche biscotti e pani morbidi, è installata invece la linea di produzione di fette biscottate più grande d'Europa.
A Novara sorge invece lo stabilimento Pavesi, il più grande del Gruppo per numero di addetti e per complessità delle tecnologie gestite, dal quale escono ogni giorno i prodotti leader, tra cui Ringo, che nel 2004 ha raggiunto il record storico dei volumi venduti. L'impianto di Ascoli Piceno, con 5 linee produttive, è il sito dove vengono prodotti ogni giorno i saccottini, le crostatine e i plum-cake che troviamo ogni mattina a colazione sulle tavole della famiglie italiane.
Ai sette poli produttivi italiani si sono aggiunti nel 1999 i tre stabilimenti Wasa in Germania, Svezia e Norvegia, destinati alla produzione di pani croccanti.
La Certificazione ISO 9001:2000
Nel Dicembre 2000 Barilla ha ottenuto la certificazione del suo sistema di gestione della qualità, secondo lo standard ISO 9001:2000. Il suo campo di applicazione riguarda la conformità e l’integrazione dei processi produttivi, organizzativi e di verifica lungo tutta la filiera produttiva, a partire dal fornitore della materia prima fino al prodotto finito.
Il rispetto dello standard è stato accertato dalla Det Norske Veritas Italia, organismo che ha emesso il maggior numero di certificati nel nostro paese.
Gli Standard igienico-sanitari
Nello specifico della sicurezza igienico-sanitaria, Barilla segue una scrupolosa regolamentazione interna contenuta nel manuale “Good Manufacturing practises”, che spiega tutte le norme atte a garantire il più alto livello di controllo igienico.
Dal 28/02/2001 il rispetto delle norme igienico-sanitarie, negli stabilimenti per la pasta di semola e uovo non farcita di Pedrignano, è stato inoltre certificato dal British Retail Consortium. Il BRC è una associazione di organizzazioni della grande distribuzione inglese che ha elaborato il più autorevole standard internazionale rivolto alle aziende che realizzano prodotti alimentari.
Gli Standard igienico-sanitari
Nello specifico della sicurezza igienico-sanitaria, Barilla segue una scrupolosa regolamentazione interna contenuta nel manuale “Good Manufacturing practises”, che spiega tutte le norme atte a garantire il più alto livello di controllo igienico.
Dal 28/02/2001 il rispetto delle norme igienico-sanitarie, negli stabilimenti per la pasta di semola e uovo non farcita di Pedrignano, è stato inoltre certificato dal British Retail Consortium. Il BRC è una associazione di organizzazioni della grande distribuzione inglese che ha elaborato il più autorevole standard internazionale rivolto alle aziende che realizzano prodotti alimentari
Barilla e gli OGM
Barilla segue con attenzione lo sviluppo delle biotecnologie applicate al settore alimentare. Per il momento, tuttavia, ritiene che non siano ancora del tutto chiariti aspetti importanti del loro utilizzo, sotto il profilo delle reali opportunità e dei possibili rischi.
In attesa di un più preciso quadro scientifico e legislativo, Barilla non utilizza ingredienti basati su Organismi Geneticamente Modificati (OGM).
Dall’Aprile 2001, l’Istituto di ispezione e certificazione indipendente Societe Generale de Surveillance (SGS) certifica, con cadenza annuale, il rispetto di questo impegno.
La certificazione NON OGM garantisce l’esclusivo utilizzo da parte di Barilla di ingredienti, additivi e aromi non geneticamente modificati.
La Ricerca e Sviluppo
Il Gruppo ogni anno investe moltissime risorse nella Ricerca e Sviluppo di prodotto e di processo.
Barilla è da anni attiva nella ricerca genetica convenzionale. In poco più di 10 anni si è organizzato il più grande progetto privato al mondo di miglioramento genetico del grano duro attraverso meccanismi di selezione varietale, ottenendo prodotti di qualità sempre migliore.
Il miglioramento e l’innovazione dei processi con la sperimentazione di nuove e più efficienti soluzioni di packaging sono inoltre i temi sui quali sono avviati numerosi programmi.
La Ricerca e Sviluppo
Nel 1991 ha cominciato la sua attività il Consorzio Ricerche Industria alimentare di Foggia (CORIAL), un centro di ricerca applicata finalizzata all’analisi e al miglioramento delle materie prime, soprattutto del grano duro. Vi lavorano 30 ricercatori di discipline agronomiche, biologiche e tecnologiche.
La collocazione geografica pone il Corial all’interno della zona di coltivazione del grano duro e in vicinanza del grande polo produttivo del Gruppo Barilla a Foggia. In questo modo il gruppo di ricerca riesce a cogliere le sinergie che derivano dal rapporto con alcuni dei principali fornitori e con la filiera produttiva della pasta.
La Barilla è guidata da ormai quattro generazioni dalla stessa famiglia. Il Presidente del Gruppo è oggi Guido Barilla e i vicepresidenti sono Luca Barilla e Paolo Barilla.
Recentemente la società è stata riorganizzata in due Unità di Business Globali, denominate Primo Piatto (pasta, sughi, gastronomia) e Prodotti da Forno (biscotti, sostituti del pane, snack e pani morbidi).
La Barilla esporta attualmente circa un terzo della sua produzione in oltre 100 Paesi, una quota che è cresciuta del 10% nel 2001 ed è destinata ad aumentare con lo sviluppo della sua attività internazionale.
Il Gruppo è presente in tutto il mondo con 14 società, a cui si aggiunge Number 1 Logistics Group Srl, con sede a Parma, che gestisce le attività di logistica distributiva.
Interventi di riduzione del packaging
Dove le condizioni della produzione e distribuzione lo permettono, Barilla si impegna da sempre nello studio di interventi di riduzione delle confezioni.
Gli interventi più significativi hanno riguardato le confezioni di pasta corta rese più piccole, a parità di prodotto contenuto, grazie a un investimento tecnologico che ha minimizzato gli spazi vuoti all’interno delle scatole. Sono state messe a punto pesatrici molto sofisticate in grado di riempire al millimetro le scatole di pasta, e ciò ha consentito di ridurre la dimensione delle confezioni, risparmiando fino al 6-8% sul packaging
Interventi di riduzione del packaging
L’ultimo dei riconoscimenti ottenuti per queste attività è del Febbraio 2000, quando il COMIECO (Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica) ha assegnato a Barilla il 1° premio per la riduzione degli imballaggi per la distribuzione.
L’intervento ha riguardato la riduzione delle confezione dei biscotti Gocciole Pavesi. I risultati: 62 tonnellate in meno di film flessibile all’anno, 208,3 tonnellate in meno di imballaggio per il trasporto all’anno, 209 camion risparmiati per la distribuzione del prodotto.
LA COMUNICAZIONE
A pochi mesi dal primo Carosello, già nel 1958 i prodotti Barilla affidano la loro comunicazione al nuovo mezzo. Da allora Barilla diventa una protagonista di primo piano della comunicazione pubblicitaria televisiva, e si contraddistingue per le coraggiose innovazioni stilistiche che rileggono i cambiamenti culturali della società italiana.
La storia della comunicazione Barilla include personaggi come Federico Fellini, Dario Fo, Ennio Morricone, David Lynch, Ridley Scott, Gérard Depardieu, Giuseppe Tornatore. Grandi nomi del cinema e dell’arte, spesso convinti, stregati, stimolati a superarsi dalla sfida di comunicare per Barilla.
Nel segno di questa felice tradizione si sono mossi i figli, Guido, Luca e Paolo, che hanno deciso di affidare a Wim Wenders e Alessandro Baricco lo “short” pubblicitario dedicato ai 125 anni di attività.
o BARILLA. Da Mina a Fellini, fino a Baricco e Wenders, la storia della comunicazione di Barilla è costellata di straordinarie intuizioni, di investimenti culturali, di pubblicità che diventa opera d'arte.
Fin dal 1910 l'azienda si era dotata di un marchio e di un messaggio pubblicitario che si richiamavano alla tradizione artigianale della pasta all'uovo. Negli anni '50 Barilla segue già quella che oggi si chiamerebbe una strategia integrata d'immagine. Il pubblicitario Ernesto Carboni rinnova l'intera immagine aziendale, studiando il nuovo marchio, le confezioni, le campagne stampa, gli stand fieristici e lo styling dei mezzi di trasporto.
L'approccio alla comunicazione di Barilla reca la forte impronta di Pietro Barilla, che aveva intuito le potenzialità degli strumenti della nascente comunicazione di massa, unendovi la sua passione per l'arte. Pietro Barilla ha spesso scelto personalmente i testimonial, seguito le campagne pubblicitarie, addirittura suggerendo nuove strade agli artisti che lavoravano con lui.
o MULINO BIANCO Nel 1975 Barilla entra nel mercato dei prodotti da forno: nasce Mulino Bianco.
Gli studi sui prodotti e sull'immagine erano iniziati già nel 1973, in un periodo storico in cui si sentiva il bisogno di riscoprire i valori della tradizione.
Il progetto di Gio Rossi, per l'epoca molto innovativo, è il punto d'incontro tra genuinità rusticità dalle forme alla consistenza ai nomi dei biscotti, dalla scelta del sacchetto al marchio al colore giallo del fondo. Il gruppo creativo di Landò e Mambelli presenta diverse proposte per una campagna pubblicitaria, tutte centrate sui temi del ritorno in campagna.
I biscotti diventano loro stessi "comunicazione": corposità, calore artigianale del "fatto a mano" e senso della natura caratterizzano la nuova linea. Quando i mulini erano bianchi... dà inizio alla saga degli annunci pubblicitari dedicati al mondo contadino.

Ecco la nostra pubblicità:
La barilla non è come tutte le altre paste: non scuoce, è sempre buona e non tramonta mai!
È insuperabile, dovreste provarla!

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