Salmonella

Materie:Appunti
Categoria:Biologia

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Salmonella
Si conoscono piщ di 2000 sierotipi (sinonimo: serovar) di salmonelle che causano enteriti (es. S. typhi-muriuin, S. enteritidis, S. panama), e le salmonelle del gruppo tifo-paratifo (S. typhi e S. paratyphi A, B e C) (tab. 2).
In Italia il numero dei casi di salmoneliosi, segnalati, senza tener conto di tifo e paratifo. и di circa 1 2.000 (dati dei 1982) ma, per l’assenza di segnalazioni, si ritiene che la loro incidenza sia almeno dieci volte superiore.
Tab. 2. Salmonellosi
Gastroenteriti acute
Tifo, Paratifo
Agente eziologico
> 2000 diversi sierotipi di
S. typhi Salmonelle (causa di enteriti) S. paratyphi, A, B, C Malattia Infezione locale, intossicazione Infezione ciclica generalizzata Portatore Animale Uomo (ammalato, portatore Asintomatico) Trasmissione Alimenti Diretta, acqua, alimenti Trasmissione Alimenti Diretta, acqua, alimenti Tempo di incubazione Da ore sino a 1-2 giorni 1-2 settimane Dose infettiva Solitamente alta Bassa Durata della malattia Solitamente pochi giorni 2-4 settimane Terapia Sintomatica Antibiotici Diagnosi Ricerca, nelle feci e negli Clinica, ricerca del patogeno alimenti nel sangue, feci, urina (alimenti); degli anticorpi Immunitа acquisita No Si Profilassi Igiene alimentare Igiene alimentare Vaccinazione attiva
Le salmonelle sono microrganismi, provvisti di flagelli peritrichi e quindi sono mobili (fig. 1). Non fermentano il lattosio. In base alle caratteristiche biochimiche il genere Salmonella viene suddiviso in 6 sottogeneri. Le specie Salmonella si diffe-renziano, a loro volta soltanto per la composizione di alcuni polisaccaridi della parete cellulare (Antigeni O), e/o per quella delle proteine dei flagelli (Antigeni H). La determinazione della specie (e rispettivamente del sierotipo) si puт eseguire routi-nariamente solo mediante analisi sierologica.
Struttura degli antigeni
Gli antigeni di superficie (Antigeni O), termoresistenti appartengono al complesso lipopolisaccaridico che costituisce la parete cellulare.
I lipopolisaccaridi sono costituiti da una parte lipidica (lipoide A) e da una catena polisaccaridica suddivisa in una zona centrale e in una catena laterale. Questa catena laterale ha una composizione diversa da sierotipo a sierotipo, nella quale gli oligosaccaridi O-specifici si ripetono n volte (fig. 10).
Per l’identificazione sierologica dell’antigene-O, si pone su un vetrino portaoggetti una goccia di antisiero con anticorpi contro l’antigene-O e si mescola con la specie Sa/monella da saggiare. Gli anticorpi si legano alla parete cellulare e portano ad una agglutinazione delle cellule, ben visibile, ad occhio nudo, nella goccia di antisiero. Nel caso della S. typhi, S. paratyphi C e S. dublin, gli antigeni-O possono essere ricoperti da un antigene di rivestimento (antigene-Vi) che puт bloccare la reazione di agglutinazione O.
Fig. 10. Struttura dei lipopolisaccaridi degli antigeni O delle salmonelle
Per l’identificazione definitiva del serotipo, oltre agli antigeni O, debbono essere determinati per via sierologica mediante agglutinazione su vetrino portaoggetti, anche gli antigeni H specifici dei sierotipo. La maggior parte delle Salmonelle и in grado, geneticamente, di sintetizzare due gruppi di antigeni flagellari; al momento dei saggio se ne riesce a rivelare sierologicamente spesso soltanto un gruppo (fase).
Gli antigeni O vengono numerati secondo lo schema di Kauffmann-White (tab. 3). Tutte le salmonelle che posseggono antigeni-O identici vengono raccolte in gruppi contrassegnati con le lettere dell’alfabeto maiuscole e con i numeri da 51 a 61 perchй le lettere dell’alfabeto non bastano. All’interno di questi gruppi, i sierotipi di salmo-nelle si distinguono per i loro antigeni H. I diversi antigeni H vengono caratterizzati con lettere minuscole (prima fase) e con numeri (seconda fase). Con l’aiuto della tabella diagnostica per antigeni dello schema di Kaufmann-White и possibile ottenere, dopo la determinazione degli antigeni O ed H, la caratterizzazione definitiva del sierotipo (specie).
Tab. 3. Tabella diagnostica per antigeni sec. Kauffmann-White (esempi) Gruppo: Specie: Antigeni O Antigeni H Fase I Fase 2 B S. paratyphi B 1, 4, 5, 1 2 b 1, 2 S.typhimuriuin 1 , 4, 5, 12 i 1, 2 D S. typhi 1, 9, 12, Vi D — S. enteritidis 1, 9, 1 2 g, m — S. panama 1, 9, 1 2 e, v 1, 5
Tipizzazione con fagi
Le specie di Salmonella: Salmonella typhi, Salmonella paratvphi A e B, Salmonella typhimurium, ecc. possono essere suddivise per le prove epidemiologiche in Lisotipi con l’aiuto di batteriofagi.
La lisotipia si basa sul fatto che un batteriofago lisa specificatamente solo determi-nati ceppi di una specie di salmonella. Utilizzando Un certo numero di batteriofagi diversi, si ottiene, per ogni ceppo, un campione di inibizione tipico: un’impronta digitale dei patogeno. Per la determinazione dei lisotipo, il ceppo di salmonella viene distribuito con la spatola su agar nutritivo, essiccato ed addizionato, ogni volta, di una goccia di sospensione dei diversi batteriofagi. La sensibilitа al fago si riconosce poichй nel punto in cui и caduta la goccia si forma una zona di usi. La tipizzazione dei ceppo puт anche avvenire tramite antibiotici ugualmente provvisti di attivitа spe-cifica (batteriocine).
Caratteristiche delle salmonelle
Le salmonelle possono sopravvivere, attive ed infettive, per settimane e, addirittura per mesi ed anni, nello sterco, nei liquami, nei fanghi di depurazione, nei mangimi e negli alimenti. Esse sono molto sensibili al congelamento, alla conservazione a fred-do o a temperature vicino allo zero: il danno che subiscono a queste temperature, anche per tempi lunghi, и perт spesso solo subletale (vedi 4.2.).
Nelle colture in brodo nutritivo le salmonelle vengono uccise giа per breve riscal-damento a 72°C o per 10 minuti di riscaldamento a 57°C; neI caso degli alimenti, perт, si richiedono di norma temperature e tempi di riscaldamento notevolmente superiori in funzione dei tipo di alimento e della concentrazione iniziale di patogeno. Cosм, per essere sicuri di eliminare tutte le salmonelle, i wьrstel vanno riscaldati almeno per 10 minuti ad una temperatura minima di 72°C o per 40 minuti ad una temperatura minima di 57°C.
L’optimum di crescita, per le salmonelle, и vicino ai 37°C. A temperature di frigo-rifero (

Esempio



  



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