Interazioni nell comunità

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Interazioni nelle comunità
- Competizione:
La competizione è un interazione tra organismi e si divide in:
o intraspecifica: tra organismi della stessa specie
o interspecifica: tra organismi di diversa specie
In genere la competizione sussiste tra organismi che utilizzano le stesse risorse come per esempio gli erbivori, carnivori, le piante che tra di loro rispettivamente competono per le piante, per la carne e per il sole
• Principio dell’esclusione competitiva
Principio formulato da Gause. Spiega che se due specie vivono insieme e competono per una stessa limitata risorsa una delle due si estinguerà. Il suo più celebre esperimento è quello delle Paramecium. Prese due differenti Paramecium e vide che allevate singolarmente chi più velocemente e chi più lentamente raggiungevano entrambe la capacità portante ma allevate insieme quella con riproduzione più rapida fece estinguere la rivale.
• Nicchia ecologica
Per nicchia ecologia si intende il ruolo che ha una determinata specie nel suo habitat (habitat: porzione fisica di spazio dove si trova l’organismo).
Esistono due diversi tipi di nicchia:
o Nicchia fondamentale: consiste nei limiti che consentono ad un individuo di sopravvivere, la sua capacità di adattamento.
o Nicchia realizzata: porzione della nicchia fondamentale che l’organismo utilizza
• Distribuzione risorse alimentari
Il concetto di Nicchia ecologica porta al concetto di convivenza delle specie. Un esempio sono gli uccelli del genere Dendroica che pur cibandosi della stessa risorsa convivono su uno stesso albero dividendolo in differenti zone, ognuna delle quali è la loro nicchia.
• Spostamento dei caratteri
Un'altra importante osservazione è stata quella dello spostamento dei caratteri. Specie che vivono insieme e competono per una risorsa tendono nella loro evoluzione a cambiare i propri caratteri. Un esempio sono i becchi dei fringuelli di Darwin.
• Approccio sperimentale alla competizione
Uno degli approcci sperimentali più famosi è quello dei Cirripedi. I cirripedi sono crostacei che si fissano agli scogli. L’esperimento sussiste nello studio di due tipi di cirripedi, uno che vive nella zona alta dello scoglio, uno in quella bassa. I primi hanno capacità di adattamento maggiori, i secondi sono legati a determinate condizioni ambientali.
- Predazione:
Atto mediante il quale un organismo si nutre di un altro organismo vivente. Le tecniche dei predatori vengono chiamate strategie di predazione.
• Predazione e numero individui
La predazione è in stretta relazione con il numero di individui in un determinato habitat. I predatori non sempre sanciscono la fine di una specie o la diminuzione della sua popolazione, in molti casi sono una regolazione sul numero della popolazione. In assenza di predatori infatti ci si troverebbe nella proliferazione incontrollata degli organismi. Ci sono casi in cui numero di predatori e prede sono correlate, come tra linci e lepri. La caccia serrata delle linci fa diminuire le lepri e di conseguenza anche le linci stesse. Alla diminuzione delle linci vi è un aumento delle linci e così via.
• Predazione e specie
Non solo il numero di individui ma anche la diversità delle specie è condizionata dalla predazione. UN esempio è dato dalla stella di mare, con lei presente convivono 15 specie predabili, alla sua assenza le specie diminuiscono a 8.
- Simbiosi:
Associazione tra organismi di diversa specie che convivono. I tipi di legami simbiontici sono tre:
o parassitismo: quando una specie è avvantaggiata e l’altra danneggiata
o mutualismo: associazione vantaggiosa per entrambe le specie
o commensalismo: vantaggiosa per una specie ma ne vantaggiosa ne danneggiata per l’altra
• Parassitismo
Forma di simbiosi particolare considerata anche una forma di predazione in cui il predatore è molto più piccolo della preda. Una malattia causata dal parassita non deve essere ne troppo virulenta ne troppo efficiente perché se morissero tutti gli organismi a cui si lega morirebbe anch’esso.
- Composizione e stabilità delle comunità:
• Biogeografia delle isole
La biogeografia delle isole consiste nello spiegare come in un isola il numero di specie presenti rimane invariato ma i tipi di specie presenti varia nel tempo, infatti con l’immigrazione di una nuova specie se ne estingue un'altra presente.
• Perturbazione intermedia
La perturbazione è un fenomeno che distrugge le specie viventi in un habitat. Subito dopo una perturbazione questo ambiente viene colonizzato da nuove specie immature. Secondo la teoria delle perturbazioni intermedie all’aumentare dell’intervallo tra le perturbazioni aumenta anche la diversità delle specie.
• Successione ecologica
Quando a seguito di una perturbazione cambiano gli organismi fotosintetici e di conseguenza anche gli animali da loro dipendenti si dice che vi è stata una successione ecologica. Esistono due tipi di successione:
o successione primaria: interezza zone inizialmente prive di forme di vita come per esempio le distese laviche
o successione secondaria: per esempio un terreno agricolo abbandonato circondato da vegetazione.
Quando una comunità raggiunge uno stadio stabile si chiama comunità climax. Esistono tre differenti ipotesi riguardo le successioni:
o successione per facilitazione: quando le specie favoriscono quelle che le sostituiranno
o successione per inibizione: le prime specie inibiscono lo svilupparsi delle altre anche se queste ultime avranno il sopravvento
o successione per tolleranza: non vi è ne facilitazione ne inibizione da parte delle prime specie

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