Artisti del Barocco italiano

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Testo

GUARINO GUARINI
Cappella della Santa Sindone
• Modifica le strutture preesistenti
• Interno: piccoli ambienti circolari disposti a triangolo sulla pianta, a sua volte circolare
• Due di questi vani collegano tramite scalinate tondeggianti, il presbiterio della cattedrale alla cappella vera e propria
• Il terzo spazio ha funzione di raccordo con il palazzo Ducale.
• Coronamento della cappella, che si erge su un tamburo anulare scandito da sei arcate, sagomate da una fascia ondulata sulla quale si imposta la cupola vera e propria, decorata con un motivo ad intreccio, che sfocia nell’affilata guglia.
Palazzo Carignano e chiesa di San Lorenzo
• Guarini interpreta l’idea di una facciata giocata sul concavo e il convesso in chiave monumentale, appiattendo notevolmente le paraste o qualsiasi altro oggetto, dando un effetto di insieme uniforme e lievemente chiaroscurato, amplificato anche dall’utilizzo del mattone
• L’unico elemento realizzato in profondità è il portale centrale, ribadita nell’edicoletta convessa sovrastante.
GIOVAN BATTISTA CRESPI DETTO CERANO

Episodi della vità di Carlo borromeo

• Realizza 4 tele: una di queste raffigura Carlo Borromeo che distribuisce i proventi della vendita del principato d’Oria. In quest’opera emerge chiara la propensione narrativa del pittore, che punte su figure variamente desunte da Barocci e dalla tradizione romana post-michelangiolesca.
PROCACCINI, MAZZUCCHELLI, CERANO.
Martirio di Santa Rufina e Seconda. (quadro delle tre mani)
• Procaccino: due figure sul margine destro
• Mazzucchelli: carnefice e angelo al centro della composizione.
• Cerano: cavaliere, angioletto, cane e il capo mozzato della Santa (lato sinistro)
TANZIO DA VARALLO
David:
• Colto nel momento di maggior tensione, con la spada ancora sguainata sul capo di Golia e quasi sorpreso in un fulmineo ritratto.
FRANCESCO CAIRO
Santa Cristina:
• Giocata sull’impostazione monocroma del fondale e dell’incarnato, presenta palesemente la ferita di martirio sul collo scoperto fino al limite estremo della scollatura;
• Il sangue che sgorga dal taglio richiama il rosso del fiocco ed il tavolino su cui poggia la figura, dando un tono passionale e di morte allo stesso tempo.
FRENCESCO MARIA RICHINI
Palazzo di Brera
• Cortile interno costruito su due ordini di arcate, formate da colonne binate e raccordate dallo scenografico salone a doppia rampa.
CARLO CERESA
• Cospicua serie di pale a soggetto religioso
• Galleria dei ritratti del patriziato lombardo frai quali il ritratto del Cavalier Pesenti eil Giovinetto del castello sforzesco.
EVARISTO BASCHENIS
• Iniziatore di una particolarissima variante della natura morta italiana composta soprattutto da strumenti musicali, spesso coperti di polvere, quasi a indicare il trascorrere delle stagioni, come se il piacere prodotto dagli strumenti fosse effimero come il tempo.
GIOVAN BATTISTA GAULLI DETTO IL BACICCIA
Decorazione della volta della Chiesa del Gesù.
• Il tema è quello dell’esaltazione del nome di Cristo
• Al centro della composizione viene posto il Sacro Monogramma che investe di luce abbagliante le figure che lo attorniano, proiettandole fuori dalla quadratura compositiva, e accrescendo così l’effetto di sfondamento spaziale.
ANDREA POZZO
La gloria di S. Ignazio
• Porta ai limiti estremi l’idea di uno spazio illusionistico entro un edificio religioso
• Lo sfondato architettonico inquadra una serie di figure abilmente scorciate, e culmina nel vuoto centrale occupato dalla figura d S:Ignazio che ascende al cielo, quasi invisibile x la lontananza
CLAUDE GALLEE DETTO LORRAIN
• Si cimenta in paesaggi idealizzando la campagna romana in cui ambienta scene antiche
NICOLAS POUSSIN
Regno di Flora
• Dimostra una calibrata idealizzazione delle forme che si concentra soprattutto su raffinate anatomie, palesemente esibite
FRANCESCO MOCHI
Battesimo di Cristo
ALESSANDRO ALGRADI
Tomba di Leone XI : solenne monumentalità nelle figure
Incontro tra S Leone Magno e Attila : propensione classicista
CARLO RINALDI
Piazza del popolo: risolve la prospettiva falsata delle 3 vie convergenti verso la piazza realizzando 2 chiese perfettamente simmetriche all’apparenza
• S Maria di Monte Santo : cupola ovale
• S Maria dei Miracoli: calotta emisferica
Tribuna di S Maria Maggiore
• Risolve la zona absidale dell’antica basilica alla stregua di una monumentale faccia, a cui si accede tramite un’articolata gradinata che immette direttamente alle 2 porte che fiancheggiano l’abside vera e propria ; quest’ultima oltre a risultare sopraelevata rispetto alla piazza, viene inserita in un lungo prospetto che conferisce importanza all’insieme e nello stesso tempo neutralizza e dilata l’ampia curvatura
CARLO FONTANA
Facciata Concava della Chiesa di S Marcello al Corso
• Curiosi elementi decorativi quali le palme di martirio usate come volute angolari di raccordo fra il registro inferiore e superiore

ROCOCO’
FRANCIA
Si distingue la frivolezza e la mondanità della pittura e degli apparati decorativi, che si trovano in particolare nei nuovi palazzi nobiliari detti Hotels Particuliers
INGHILTERRA
Riedificazione di buona parte del tessuto urbano affidato all’architetto Crhistopher Wren
Cattedrale di S Paul
• Si presenta come una combinazione di elementi italiani quali la cupola
SPAGNA
Palazzo Reale: progettato da Filippo Juvara. Qui lavora Tiepolo
Accademia di S Fernando: Corrado Giaquinto
VIENNA MONACO DRESDA VARSAVIA
Mirabilmente ritratte dal vedutista Bernardo Bellotto
VERASAILLES PARIS
La reggia e la città del Re di Francia come modello europeo
Suntuose decorazioni, specchi, affreschi e stucchi,giardini.
FILIPPO JUVARA (1678-1736)
Cappella Antamori: inserisce nel piccolo ambiente rettangolare una volta a baldacchino
Basilica di Superga
• Si erge su una collina, inserisce l’edificio all’interno del contesto naturale e lo raccorda al complesso conventuale posto sul retro
• Pianta centrale, combina elementi desunti dal pantheon (il pronao classico sporgente)e dai progetti borrominiani
• Spazio articolato come un organismo dalle mutevoli prospettive, pensato scenograficamente x dominare il tessuto urbano della città
Palazzina di caccia di Stupinigi:
• segna il passaggio dalla tipologia del castello a quella della villa
• articolata intorno al salone centrale a base ellittica dalla quale si dipartono i corpi laterali inestati a croce di S Andrea, in cui sono sistemati gli appartamenti e i locali di servizio
• la parte centrale viene destinata a ricevimenti, feste e balli;
• nei corpi laterali vengono approntati una serie di ambienti di svago e intrattenimento. Le strutture laterali formano poi un grande ottangono nella zona antistante la palazzina vera e propria dove è collocata una statua bronzea con un cervo
• il grande corpo di fabbrica si inserisce all’interno di un vasto parco orientandosi con la facciata principale verso il centro cittadino
GIAMBATTISTA TIEPOLO
• intonazione cromatica, attenzione al dato cromatico
• dalla metà degli anni 20 introduce una dominante luminosa chiara:rocaille di Tiepolo
• spariscono le intonazioni tetre e cariche di pathos e vengono invece presentati colori vivaci e brillanti, articolati su componenti chiare
• le composizioni hanno un impianto spaziale monumentale richissimo
• le figure sono di materia quasi trasparente e popolano scene dal tono fantastico
(GEROLAMO MENEGOZZI detto COLONNA)

Il convitto di Cleopatra a palazzo Labia

• finge una colossale architettura oltre la quale,in uno spazio parallelo al nostro, si svolge l’episodio antico.
• Ad introdurci nell’affresco è un nano buffone che percorre i 3 gradini k dividono il pavimento del palazzo dal banchetto vero e proprio
• Inquadratura architettonica prosegue sul fondo,articolato su una sorta di soppalco sopra il quale una serie di musici intrattengono i commensali
• Le figure indossano armature perfette in ogni dettaglio,gli abiti delle figure femminili danno sfoggio di grande ricchezza e la caratterizzazione fisionomica di alcune tipologie etniche come il turco o il nero sul lato sinistro,sono assolutamente verosimili
• La sapiente combinazione architettonica si somma ad una accurata disposizione luministica che contribuisce ad arricchire l’effetto di uno spazio reale: l’ombra delle colonne che inquadrano questa scena si proietta sulla figura di sinistra, colta di spalle e resa completamente in controluce
Santa Tecla intercede presso il Padre Eterno per la liberazione di Este dalla pestilenza
• Impianto scenico monumentale , presa diretta sul paesaggio della cittadina padovana con le nubi che trascolorano su toni aranciati, e l’Eterno che discende dal cielo con aria solenne, accogliendo la supplica della santa, contornata da strazianti scene di morte.
• La gamma cromatica è lievemente più corposa e presenta un chiaro scuro più intenso così da conferire maggiore intensità drammatica all’episodio

WURZBURG
L’olimpo e i 4 contineti
• Con l’aiuto dei figli GianDomenico e Lorenzo
• suddivisione di uno spazio vicino all’osservatore, organizzato intorno alla balaustra e su un progressivo librarsi delle figure nel cielo aperto che occupa, nella finzione rappresentativa, quasi tutta la volte dello scalone
• al centro LA FAMA che sorregge il busto ritratto del principe
KAISERSAAL
Storie della vita di Barbarossa
Il carro del sole : scorciato abilmente dal basso è nell’ovale della volta della sala
BALTHASAR NEUMANN
Architetto della corte di Wurzburg: vano rettangolare entro il quale si imposta la grandiosa scala centrale che poi ruota a 180 gradi su 2 bracci paralleli in modo autonomo rispetto alle pareti.Il piano superiore si articola in una serie di sale disposte attorno alla Kaisersaal, di forma ottagonale
IL VEDUTISMO
Pittura che, con assoluta verità topografica, registra scorci urbani
GASPARD VAN WITTEL : Vanvitelli
Abside di s Pietro
Tono asettico e privo di qualsiasi compiacimento figurativo rende bene l’idea di ciò che si intende per veduta
GIOVANNI PAOLO PANNINI
Santa Maria Maggiore (veduta )
• la sua produzione vanta i cosiddetti “capricci”: combinazioni di elementi paesaggistici e architetture, spesso frammentarie e di fantasia, un genere che può essere considerato parallelo rispetto alla veduta vera e propria
LUCA CARLEVARIJS
Arrivo del IV conte di Manchester
Resa cronachistica cogliendo il brulichio della folla che si assiepa x l’importante evento, e nello stexo tempo ritraendo il suggestivo dato atmosferico e luminoso del cielo
ANTONIO CANAL detto CANALETTO (1697-1768)
Punta l’attenzione oltre che sui luoghi deputati delle bellezze lagunari, anche sugli scorci meno consueti come nel “laboratorio dei marmi a s Vidal” colto in una luce calda e ricca di ombre profonde, dove si rileva la particolarità sullo sfondo del campanile della chiesa della Carità
Crollato fra il 1741-1744
La regata in Canal Grande & La veduta del bacino di S Marco verso Est
• i toni estremamente limpidi, ogni dettaglio viene definito mediante una pennellata fluida, che segue con precisione l’ asciuttezza tecnica del disegno.
• Camera ottica : caratterizza la fedeltà al vero di queste tele
MICHELE MARIESCHI
Veduta della Salute
• Scorcio paragonabile alla resa di un obbiettivo grandangolare, xmette di inglobare nell’inquadratura uno spazio maggiore
LUIGI VANVITELLI (1700-1773)
La Reggia di Caserta
• Enorme blocco il cui interno è suddiviso ortogonalmente, in modo da formare 4 ampi cortili
• La severa facciata, giocata sul raffinato contrasto tra il cotto e il travertino
• È organizzata sull’asse longitudinale che idealmente collega la reggia a Napoli tramite il viale principale del parco e il corpo mediano del palazzo nel centro del quale, all’incrocio con il braccio trasversale è collocato un ampio vestibolo ottagonale, dove si diparte una scenografia scalinata
IL Parco
• Architettura barocca come il piazzale ellittico di fronte al palazzo e al viale d’accesso
• Forte legame tra l’edificio e il parco segnato dalla lunga veduta prospettica che si gode dal palazzo con la collina sullo sfondo
• Il parco mescola l’ordine geometrico del giardino alla libera natura del colle. da questo discende l’acqua entro una sequenza di fontane e cascate, animate da raffinati gruppi di statue a tema mitologico
• All’interno della vasca principale viene pensato il gruppo scultoreo raffigurante Diana e Atteone.
• La struttura è divisa simmetricamente: da una parte il gruppo di Diana e le sue ancelle che, sorprese durante il bagno trasformano atteone in cervo( nel gruppo statuario sul lato opposto) che, nelle nuove sembianze assunte,viene sbranato dai suoi cani
IL GIARDINO BAROCCO
Giardino architettonico: spazio x costruzioni geometriche con grande effetto prospettico a distanza(VERSAILLES)
Giardino paesistico inglese: natura libera da coercizioni artificiose e troppe raffinate per una maggiore libertà di forme naturali e lussureggianti

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