Il sistema immunitario

Materie:Appunti
Categoria:Anatomia

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Testo

Il sistema immunitario è un insieme di organi in cui c’è un tessuto prevalente cioè il tessuto linfatico.
E’ formato da :
• Organi linfatici primari, che si suddividono in:
Timo: organo retrosternale, situato nella parte alta che regredisce dopo i 20 anni e si trasforma in un corpo adiposo. Esso è il produttore dei linfociti T che sono tutti vergini (che non hanno mai incontrato l’antigene) e che migrano a colonizzare gli organi linfatici secondari.
Midollo osseo: si trova nella parte spugnosa delle ossa (piatte, brevi e lunghe) e produce tutte le cellule del sangue perché è un organo emopoietico, tra cui i linfociti B (borsa dipendenti: si chiamano così perché sono stati trovati per la prima volta negli uccelli in un organo chiamato “Borsa di Fabrizio”), sono anche essi vergini e migrano per colonizzare gli organi linfatici secondari.
• Organi linfatici secondari, che si suddividono in:
Milza: è un organo intraperitoneale che si trova in corrispondenza dell’ipocondrio sinistro, ha la forma di una mezza luna ed è di colore rossobruno, costituita da una polpa rossa,che funge da serbatoio di sangue venoso, da quella bianca che è un tessuto linfatico costituito da linfociti di tipo T e B , ha funzione emopoietica durante la vita intrauterina. Inoltre la milza ha una funzione emocateretica che distrugge i globuli rossi anomali o invecchiati.
Tonsille: formano un anello detto “anello di Waldeyer e si suddividono in:
o Faringea: dove si formano le adenoidi
o Tubariche: si trovano in prossimità delle tube uditive
o Palatine
o Linguale
o Laringea
Sono formate da tessuto linfatico in cui sono presenti linfociti T e B .
Linfonodi: sono ghiandole linfatiche distribuite in tutto il corpo e lungo i vasi linfatici, e si suddividono in:
o Stazioni superficiali: sono sottomandibolari, nucali, laterocervicali, ascellari, inguinali.
o Stazioni profonde: si trovano nel mediastino (tra i polmoni), i linfonodi lomboaortici (ai lati dell’aorta e nelle regioni lombari), linfonodi mesenterici (nell’intestino).
Appendice: diverticolo del cieco situato nella prima parte del crasso e della valvola ileo-cecale di forma allungata, sottoforma di verme ed è un tessuto linfatico.
Placche del Peyer: sono dei noduli presenti sulla superficie della mucosa intestinale.

Funzioni:
I linfociti T presiedono l’immunità cellulare, mentre i B presiedono l’immunità umorale e producono anticorpi (Ac o Ig: immunoglobuline, proteine del sangue).
Suddivisione dei linfociti T
La popolazione linfocitaria T si suddivide in tre sottotipi:
1. Effettori o Citotossici: sono quelli che agiscono cioè svolgono il ruolo immunitario e vanno a distruggere gli antigeni. Questa reazione è rivolta contro gli antigeni intracellulari o di superficie di cellule modificate perché tumorali o infettate da virus o riconosciute estranee come quelle trapiantate. Sono responsabili, inoltre, anche della reazione allergica ritardata alla tubercolina e di tutte le reazioni anafilattiche ritardate.
2. T4 o T.Helper: sono dei linfociti che aiutano i linfociti B ad aumentare le difese immunitarie.
3. T8 o T.Surpressor: sono dei linfociti che riducono le attività dei linfociti B e le difese immunitarie in generale.
I linfociti B producono anticorpi (AC o IG: immuno globulina, proteine del sangue)
Antigene: Qualsiasi “sostanza” estranea all’organismo o riconosciuta estranea e che stimola la produzione di anticorpi specifici, diretti contro lo stesso antigene che ne ha stimolato la produzione.
L’antigene deve possedere due requisiti:
• Essere estraneo, “antigenicità”
• Essere riconosciuto come estraneo
• Deve stimolare la produzione di anticorpi “immunogenicità”
Gli anticorpi o il sistema immunitario riconoscono il “self” dal “not self”, il proprio dal non proprio e ciò viene chiamato “tolleranza immunitaria”. Quando si perde la tolleranza immunitaria si hanno le malattie “auto-immunitaria” (come la Cirrosi biliare primitiva, artrite reumatoide, fibromialgia, sclerosi a placche).
Possiamo anche avere una risposta esagerata nei confronti dell’antigene: in questo caso abbiamo un iperattività del sistema immunitario che genera un’iperergia, che associata ad un anomalia della risposta immunitaria (produzione IgE) e responsabile delle manifestazioni allergiche.
Gli antigeni vengono classificati in:
¨ Autoantigeni: antigeni propri (autotrapianto fatto con una parte del proprio corpo)
¨ Alloantigeni: antigeni di altri individui ma della stessa specie (allotrapianto)
¨ Eteroantigeni: antigeni di specie diversa (eterotrapianto, maiale, mucca).
Dal punto di vista chimico gli antigeni sono delle molecole di alto peso molecolare (grosse) e devono essere essenzialmente delle proteine oppure molecole lipidiche, glucidiche o nucleiche, legate a proteine, in ogni caso la parte proteica ci deve essere sempre ed è quella responsabile della stimolazione del sistema immunitario.
Il sistema immunitario è caratterizzato da due fattori:
➢ Specificità: I linfociti T e i linfociti B sono in grado di riconoscere uno ed un solo tipo di antigene, ci saranno miliardi e miliardi di linfociti T e B per ogni specie di antigene, (esempio: per uno stesso antigene ci sono un linfocita T e un linfocita B).
➢ Memoria: Ogni cellula del sistema immunitario mantiene la memoria per tutta la vita del contatto con un determinato antigene, per cui la risposta immunitaria primaria sarà più lenta (il soggetto si ammala), mentre quella secondaria sarà più veloce perché l’organismo è già preparato a quel tipo di infezione. Pertanto dopo il contatto con l’antigene i linfociti T e B vergini si trasformano in linfociti T e B memoria.
Trasformazione:

Anticorpi (Ac) Sono proteine precisamente globuline immunitarie (Ig).
Le Ig appartengono a cinque classi:
1. IgG
2. IgM
3. IgA
4. IgE
5. IgD
Ogni anticorpo è formato da due catene pesanti e da due catene leggere;
➢ nella catena pesante c’è:
• variabile: (che cambia a seconda del tipo di antigene) possiamo avere catene: δ,ε,α,μ,γ, che individuano le corrispondenti di immuno globuline
• Costante: diversa per ogni classe di immunoglobuline
Struttura:
Le IgG, IgD, IgE, sono formate da una sola ipsilon, invece di IgA ne esistono tre tipi:
• Ad una sola Ipsilon: Monomeriche
• A due Ipsilon: Bimeriche
• A tre Ipsilon: Trimeriche
Le IgM, invece sono a cinque Ipsilon e vengono chiamate pentameriche.
Sedi:
Le IgD, IgG, IgE e le IgM si trovano nel siero, quindi nel sangue e vengono anche chiamate Ig sieriche. Le IgA invece, si trovano prevalentemente nei secreti perché hanno una difesa locale (Saliva, lacrime, latte, ecc…) e vengono anche chiamate Ig secretorie.
Funzione:
Le IgM sono i primi anticorpi ad essere prodotti dall’organismo e vengono sostituite dalle IgG dopo 15 giorni dal inizio dell’infezione e quindi le troviamo nella risposta primaria.
Le IgG sostituiscono le IgM nella risposta primaria. Sono anticorpi tipici della risposta secondaria. Le IgM essendo di grosse dimensioni non riescono a passare dalla placenta e quindi la madre non le può trasmettere al feto, dunque se le troviamo nel neonato le ha prodotte lui stesso (ha già subito un’infezione).
Le IgE sono immunoglobuline tipiche delle manifestazioni allergiche. Infatti, soggetti predisposti geneticamente alla allergie, producono in presenza di determinati antigeni (allergeni) anticorpi prevalentemente della classe IgE al posto delle IgG. Le IgD non sono libere, ma sono attaccate sulla membrana cellulare dei linfociti B e fungono da recettori di membrana.
Esistono anticorpi naturali, cioè che non sono stati prodotti in seguito ad un contatto con un antigene: sono gli anticorpi che determinano il gruppo sanguigno e sono IgM. Esempio gruppo 0 possiede anticorpi anti A e B, il gruppo A possiede anticorpi anti B e il gruppo B possiede anticorpi anti A. Questi anticorpi possono diventare IgG dopo una trasfusione errata. Gli anticorpi anti Rh sono invece anticorpi acquisiti, si formano solo dopo il contatto con l’antigene.
Risposta Immunitaria

Differenze tra risposta primaria e secondaria
Risposta Primaria:
§ Meno rapida (7 GG)
§ Quantitativamente ridotta o inferiore alla risposta secondaria
§ Qualitativamente diversa: prima ci sono le IgM e poi le IgG.
Risposta secondaria:
§ Più rapida (2 GG)
§ Più anticorpi
§ Solo IgG
Immunità Innata:
L’immunità innata può essere:
ø Di specie: Ci sono malattie che non contrae tipo il Cimurro del cane perché possiede anticorpi naturali.
ø Di razza: alcune razze umane sono soggette ad ammalarsi raramente di alcune malattie (Es. Malaria, razza bianca). La distribuzione geografica delle malattie ci può dare indizi sulle tipologie di immunità di razza.
ø Familiare o Individuale: esistono famiglie o individui che non si ammalano mai e altre che si ammalano con più facilità per il diverso stato immunitario.
Immunità acquisita:
• Naturale che si suddivide in:
· Passiva: Si ricevono anticorpi senza averli prodotti, in maniera naturale ( madre-feto) (dalla madre-neonato) o per via transplacentare o tramite l’allattamento.
· Attiva: si attiva il sistema immunitario in seguito alla penetrazione dell’antigene che provoca l’infezione o la malattia che viene superata grazie alla produzione di anticorpi specifici.
• Artificiale, che si suddivide in:
· Passiva: Il soggetto riceve anticorpi in modo artificiale attraverso la somministrazione di un siero (sieroprofilassi), che si ottiene dal sangue coagulato e corrisponde alla parte liquida. Il siero può essere omologo, cioè umano della stessa specie, o eterologo, di specie diversa.
· Attiva: consiste nella vaccinoprofilassi, cioè la somministrazione di vaccini (antigeni) che attivano il sistema immunitario.
Il vaccino è costituito da:
- Germi vivi ma attenuati nella loro virulenza, attraverso il passaggio del germe in molti animali da esperimento (vaccino di Sabin, antipolio, vivo e attenuato, Bacillo di Calmette e Guerin, antitubercolose).
- Germi uccisi e inattivati, viene ucciso attraverso un potente disinfettante per avere la stessa efficacia bisogna usarlo in quantità maggiore e va usato per via intramuscolare (antipolio di Salk, antirosolia, antimorbillo).
- Anatossine, tossine prive di tossicità ma dotate di potere antigene in quanto mantengono l’immunogenicità. Vengono usate quando abbiamo delle tossinfezioni (antitetanico e antidifterico), vengono trattate o con il calore o con il formolo.
- Frammenti del germe (parte proteica del germe), il germe viene centrifugato per separare le varie molecole. Degli esempi di vaccini sono: Epatite B, pertosse e meningite.
Il calendario della vaccinazioni obbligatorie:
Vengono fatte nel primo anno di vita in 3 somministrazioni:
1°) Prima dose a tre mesi
2°) Seconda dose a un mese di distanza dalla precedente
3°) Terza dose a sei mesi di distanza dalla seconda
I vaccini obbligatori sono:
v Antipolio
v DTP (difterite, tetano e pertosse)
v Epatite B
v Per le bambine all’età di 9/10 anni viene fatta l’antirosolia solo se negative al Rubeo Test
I vaccini obbligatori per le categorie a rischio sono:
• Militari:
· Antitubercolare
· Antitetanica
· Antimeningococcica
• Antitubercolare: per coloro che si iscrivono alla facoltà di medicina, personale sanitario, e parasanitario e per i bambini tra i 5/15 anni che vivono in zone ad alto rischio di epidemia.
• Antitetanica: per tutti coloro che lavorano nelle strade e gli iscritti al CONI.
I richiami obbligatori vengono fatti dopo 5 anni.
A tre anni si fa il richiamo dell’antipolio, a cinque sei anni si fa antitetano, antidifterite, e pertosse (DTP) e a undici dodici anni l’epatite B e il tetano.
Il calendario delle vaccinazioni facoltative:
Ø Morbillo, Parotite, Rosolia a 15 mesi
Ø Richiamo a 5/6 anni per l’antiemophilus influenze, antimeningococcica, antipneumococco ai bambini dell’asilo.

Esempio



  



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