le smanie x la villeggiatura

Materie:Riassunto
Categoria:Italiano
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Testo

Le smanie x la villeggiatura di C.Goldoni

Leonardo (innamorato di Giacinta) vive con la sorella Vittoria ed è in agitazione perché si sta preparando a partire x andare in villeggiatura ( il periodo della partenza è l’autunno) a Montenero (collina vicino a Livorno) ed esorta Paolo (il servo) ad abbandonare il baule e a farlo riempire dalle donne, che sono tutte occupate a rinnovare gli abiti usati della sig.na Vittoria, poiché avrà da fare degli acquisti (posate,sottocoppe,candelieri, caffè, cioccolata ecc.) per non scomparire di fronte al vicino che è il sig. Filippo padre di Giacinta. Naturalmente tutti gli acquisti verranno fatti a credito poiché Leonardo non ha liquidità sufficiente. Il servo cerca di far ragionar il padrone per non farlo indebitare troppo, ma egli non sente ragioni. Anzi spera che l’avaro di suo zio che è facoltoso, muoia per avere l’eredità. Poi manda Cecco (un servo) dal sig. Filippo ad avvertirlo che ha ordinato i cavalli e che sarebbero partiti alle 22 (due ore prima del tramonto) e di informarsi se da Giacinta vi era stato il sig.Guglielmo (innamorato anche lui di Giacinta).
Intanto Vittoria non ha pronto il nuovo vestito “mariage”e vuole ritardare la partenza per non essere da meno di Giacinta, che come le riferisce un servo si è fatta cucire anche lei un vestito all’ultima moda e cioè un mariage, ma Leonardo però non accetta di ritardare la partenza, così è costretta a mandare Berto dal sarto a protestare.
Arriva Ferdinando lo scroccone, che con la sua lingua lunga riporta tutte le chiacchiere dei vari borghesi della zona che x farsi cucire un vestito o acquistare roba avevano tutti fatto dei debiti o venduto qualcosa di casa. Vittoria le condivide in cuor suo perché anche lei non avrebbe x nessuna ragione rinunciato alla villeggiatura e ad un abito nuovo. Così parte x sollecitare il sarto, naturalmente promettendoli il saldo al ritorno.
Nel frattempo Filippo invita Guglielmo alla villeggiatura, poi se ne pente per le eventuali chiacchiere che potevano sorgere dato che aveva la figlia da maritare. Ma essendo fiducioso della serietà di Giacinta si convince che non ha agito da sprovveduto.
Anche Giacinta è intenta ai preparativi e oltre al mariage si è fatta cucire una sopravveste di seta con cappuccio x ripararsi dalla polvere del viaggio e anche dal freddo. Filippo critica la figlia x la sopravveste xchè è una spesa x lui superflua, ma poi cede e le da i soldi.
Leonardo va a salutare Giacinta prima del viaggio e viene a sapere che in carrozza con lei è stato invitato Guglielmo, lui geloso vorrebbe che usando qualche pretesto lo lasciasse a Livorno ma lei non tollera la gelosia tanto più che era un invitato di suo padre e poi non voleva dar alito a chiacchiere, inoltre se l’amava doveva aver fiducia in lei. Si battibeccano un po’ e poi Leonardo decide di non andar più in villeggiatura e di fare in modo che neanche lei ci andasse.
Vittoria intanto è contenta di aver ottenuto un bel vestito dal sarto, xò è arrabbiata con lui xchè ha preteso i soldi alla consegna ed ora rimasta senza quattrini non poteva giocare in villeggiatura. Paolo cerca di farla ragionare che è meglio non giocare, ma lei insiste che in villeggiatura bisogna giocare altrimenti si hanno delle critiche, così lo prega di farle un prestito. Il servo le ricorda che non riscuote lo stipendio da ben 6 mesi e che suo fratello dovrebbe regolarsi con le spese e se volesse fare una cosa a modo dovrebbe rinunciare alla villeggiatura che lo indebita tutti gli anni con tutti.
Leonardo tornato dal colloquio con Giacinta fa sfissare i cavalli x la villeggiatura e restituire tutta la merce acquistata a credito ai negozianti. Paolo crede che si sia ravveduto non sospettando invece che era una questione di cuore. Leo convince la sorella che anche Giacinta rimarrà a Livorno, così Vittoria si calma un po’, ma dopo poco viene a sapere da Ferdinando che invece parte e che ha da sfoggiare un bellissimo abito francese. Vittoria si rode il fegato a pensare che l’unica a rimanere a Livorno era lei, così va da Giacinta x informarsi meglio.
Intanto Fulgenzio cerca di convincere Filippo che deve smettere di indebitarsi x la villeggiatura e gli rammenta che è disdicevole con una figlia da maritare invitare in carrozza Guglielmo xchè un gentiluomo vorrebbe dichiararsi ma esita vista la situazione. Filippo pensa a un modo x lasciare a casa Guglielmo ma non lo trova, parlando poi con sua figlia si convince che è peggio scacciarlo xchè le malelingue avrebbero insinuato che se la passava male finanziariamente e non era più in grado di ospitare.
Fulgenzio torna da Leo e credendo di aver convinto Filippo lo obbliga a dichiararsi. Leo felice dell’opera di Fulgenzio ordina al servo di andare di nuovo dai negozianti a riprendere la merce a credito, ma Paolo gli dice che è impossibile senza soldi, allora Leo gli confessa che si sta fidanzando con Giacinta che ha una dote da 12000 scudi e lo prega di aiutarlo come puo’; Paolo allora si indebita x il padrone.
Intanto Vittoria tornata dal colloquio con Giacinta ha deciso di partire con la cugina e quando apprende che Leo ha cambiato idea ritrova la felicità.
Ritorna Cecco dal colloquio con il Sig.Filippo e dice a Leo che in carrozza non hanno posto xchè hanno ospite Guglielmo.
Leo si sente preso in giro da Fulgenzio e non vuole più partire e decide di prendere cappello e spada e parte.
Intanto Fulgenzio dice a Filippo che l’innamorato di sua figlia a chiederla in sposa è Leonardo, ecco xchè era necessario che Guglielmo non fosse ospite. Filippo è contento che sia Leo e non si oppone alla richiesta. In quel momento appare Guglielmo. Fulgenzio rimane di stucco xchè credeva che Filippo gli avesse dato retta. Filippo imbarazzato spedisce con una scusa Guglielmo a controllare i cavalli e poi confessa a Fulgenzio ciò che lo aveva spinto a tal comportamento. All’improvviso appare Leo tutto arrabbiato xchè si sentiva preso in giro. Chiarito l’equivoco entra in scena Giacinta che difende la posizione del padre riguardo a Guglielmo, quando xò viene a sapere che Leo l’ha chiesta in sposa ne è contenta, ma conferma le sue idee e cioè che è meglio soprassedere questa volta con Guglielmo che trattarlo con villania, altrimenti tutta la società li avrebbe criticati. Inoltre se Leo l’avesse contraddetta avrebbe conquistato solo la sua mano e non il suo cuore. Leo innamorato accossente. Il matrimonio viene fissato dopo la villeggiatura.e poi tutti si trovano d’accordo che Leo salirà in carrozza con Filippo e la figlia e Guglielmo con Vittoria.

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