Il più grande uomo scimmia del pleistocene

Materie:Scheda libro
Categoria:Italiano

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Testo

MARTINA GIAVENO
CLASSE 1 A if.
30 – 10 - 2006
RELAZIONE SUL PIU’ GRANDE UOMO SCIMMIA DEL PLEISTOCENE
La storia si svolge nel Pleistocene,un periodo storico appartenente al paleolitico, nella rift valley. E’ un racconto, anzi un romanzo, che tratta le vicende di una famiglia di uomini primitivi che si evolvono dai primi australopitechi, agli ominidi. Le vicende noi le vediamo attraverso gli occhi di Ernest uno dei figli. I protagonisti sono:
- Ernest: è il narratore del racconto. Lui era abbastanza dotato nella caccia, ma non come sue fratello maggiore Oswald. Lui è il più riflessivo della famiglia. Elaborò delle interessanti teorie sui riti propiziatori dovuti alla caccia, sul mondo dei sogni, e sulla vita dopo la more. La sua compagna diventerà Griselda. Divenne padre di un maschio.
- Zio Vania : era il fratello maggiore del padre di Ernest. Al contrario del fratello, lui non voleva evolversi, prendere il dominio della natura e sconvolgere l’ordine naturale delle cose, voleva lasciare le cose come stavano e rimanere specializzato. Lui rappresenta nel romanzo il passaggio successivo alla scimmia arboricola. Lui non viveva nel branco, ma veniva a trovare la famiglia ogni tanto, e passava il suo tempo a discutere con il fratello.
- Edward : IL PIU’ GRANDE UOMO SCIMMI DEL PLEISTOCENE : il padre di Ernest, era seMpre impegnato a inventare e a progettare nuovi utensili o a scoprire novità riguardanti la natura che lo circonda. Dopo accurate osservazioni era riuscito a dominare e a creare il fuoco. Mi è rimasto in testa un episodio dove troviamo lui come protagonista: vede un bambino che aveva già un anno che camminava a gattoni e si era infuriato, perché aveva paura di regredire.
- Millicent : era la madre, era molto premurosa con i figli, e accontentava e sosteneva sempre il marito anche nei momenti più folli. Scopre la cottura del cibo (grazie al porcellino di William) e introduce “la moda” delle pellicce.
- Zia Mildren : una femmina grassa e sciocca, incapace di tirare un sasso con un minimo di precisione, apparteneva a Zio Vania, che l’aveva lasciata quando aveva capito quanto era incapace. In una delle sue tante Visite comunque Vania la mise incinta.
- Zia Angela : abbastanza simpatica, e soffriva di palpitazioni, accoppiata con un fratello di Edward, zio Ian, che vedeva quasi mai, ma aveva speranza di rivedere.
- Zio Ian : era sempre in viaggio all’estero, fratello di Edward, era un ometto tarchiato, con gambe storto, capelli rossi e occhi azzurri. Portò importanti informazioni sugli ominidi del mondo, prima di morire mentre tentava di addomesticare un cavallo.
- Zia Aggie : aveva perduto il suo compagno per colpa di un leone.
- Zia Nelle : aveva perduto il suo compagno per colpa di un rinoceronte
- Zia Pam : era rimasta vedova a causa di un Boa constrictor, il suo compagno, zio Monty, aveva cercato di mangiarlo intero ed era rimasto strozzato.
- Oswald : era il fratello maggiore, e rivelò precocemente un notevole genio di cacciatore e pescatore. Teneva il record di chi aveva lanciato una lancia più distante e lo migliorava sempre. La sua compagna sarà Clementina. Divenne padre di un maschio.
- Wilbur : altro fratello, era abilissimo con la selce e il quarzo, ma per tutto il resto veniva dietro a Oswald ed Ernest. Si accoppiò con Honiorna. Assieme al padre riuscì a scoprire come produrre il fuoco.
- Alexander : altro fratello, era portato a perdersi nella contemplazione degli animali. La sua osservazione era precisissima, ma non intenzionale. Era considerato il giovane naturalista. Aveva delle grandi doti artistiche e nel dipingere. Si accoppio con Petronilla. Divenne padre di due gemelle.
- William : un fratello molto più piccolo ma non si univa nel gruppo di caccia. Aveva tentato parecchie volte di addomesticare un animale senza molto successo.
- Elsie : la sorella più utile in casa e la preferita da Ernest, che aveva deciso che sarebbe stata la sua compagna. Era alta aggraziata come una giovane gazzella e sapeva corre e lanciare come un maschio. Divenne molto amica di Griselda.
- Ann : una sorella, che da grande forse si sarebbe accoppiata con Oswald, era una ragazza forte, in grado di portare a casa le prede.
- Doreen : una sorella, che da grande forse si sarebbe accoppiata con Alexander, che era materna e stravedeva per lui.
- Alice : una sorella, che da grande forse si sarebbe accoppiata con Wilbur.
- Griselda : è una ragazza molto bella, vivace e autoritaria; è falsa, bugiarda e questo mette un po’ di mistero sulla sua persona e intrica Ernest. Inoltre è dotata di molta originalità, nello sfoggiare dei copri capi sempre nuovi ed originali. Oltre a questo è molto forte e coraggiosa per essere scappata così tanto e rischiando la vita solo per farsi desiderare. Arrivata nell’orda si è subito inserita bene ed è diventata la leader tra le donne.
- Clementina : bella ragazza un po’ grassottella, e definita dalla sorella smorfiosa, il suo compagno è Oswald.
- Honiorna : ragazza molto muscolosa, accoppiata con Wilbur.
- Petronilla: la compagna di Alexander.
Nel corso di una sola generazione troviamo una serie di invenzioni fondamentali per la storia dell’umanità. La storia è caratterizzata dai continui battibecchi tra Zio Vania e Edward, uno conservativo e l’altro innovativo. Le loro principali discussioni erano sull’utilizzo del fuoco. All’inizio erano sempre la preda dei felini, e dovevano abitare in case mal riparate o sugli alberi. Dopo la scoperta del fuoco, che per il momento sapevano solo trasportare o conservare, riuscirono ad abitare in una caverna decente, riuscirono a difendersi dagli animali e sopravvivere. In seguito scoprirono che si poteva spegnere con l’acqua. Grazie a quello si scoprì la lancia da caccia grossa a punta indurita con il fuoco. Inoltre inventarono dei piccoli trucchi per la caccia, come quello di scavare delle fosse vicino ai laghi per farci cadere gli animali dentro. Il problema era che era un lavoro particolarmente lungo e richiedeva una grande fatica dato, che bisognava spostarla con le mani o con scapole di cavallo. Successivamente Edward escogitò un altro tipo di trappola: una lancia sospesa a punta in giù tra due alberi mediante una sottile liana che attraversa il sentiero all’altezza delle zanne del cinghiale. Quando la bestia rompeva la liana, la lancia inchiodava l’animale. Inoltre studiavano le tecniche di caccia, le piante e i comportamenti degli animali. Nacque per mezzo di uno dei figli l’arte figurativa, e le prime credenze sui riti propiziatori dovuti ai ritratti di animali, anzi delle loro ombre. Dopo questo piccolo progresso Edward cercava sempre nuove innovazione per evolvere la specie. In particolarmodo studiava le scintille provocate dalla selce, e le diverse pietre che potevano innescare il fuoco. Grazie allo zio Ian si erano resi conto anche dei livelli degli altri ominidi sulla terra. Gli ominidi cinesi erano sviluppati come loro se non di più, inoltre scoprirono che c’erano tribù con pelle nere, di Neanderthal, del Sinanthropus o una specie simile ma più grossa e pelosa. In un esperimento utile per la visita dell’America portò alla morte di Zio Ian e alla depressione di Edward per aver scoperto di essere solo all’inizio del Pleistocene per aver rinvenuto un cavallo con le dita. In seguito il padre decise che per il progresso bisognava ricorrere all’esogamia. I quattro fratelli partirono in spedizione e dopo settimane di fatica Ernest tornò con Griselda, Oswald con Clementina, Wilbur con Honiorna e Alexander con Petronilla. Appena tornati a casa con le loro mogli scoprono che la madre aveva reso il cibo più digeribile e masticabile facendole cuocere. Ernest si dedicò allo studio dei sogni e delle immagini interiori. La caccia grazie ad Oswald era oramai organizzata e più complessa. In un banchetto, per accogliere le nuove arrivate, si scoprì la musica, e si iniziò a ballare. Si inaugurò l’esogamia e le zie e le sorelle vennero portate via da dei ragazzi di un'altra orda, precisamente dai fratelli di Griselda.I vari esperimenti di Edward lo portarono a scoprire come produrre il fuoco. QuestA era una grandissima scoperta, ma la distrazione lo portò a incendiare tutto il bosco, mettendo in pericolo non solo la sua famiglia ma tutti gli animali. Si trasferirono nel territori di un orda vicina in cambio della scoperta del fuoco. Inoltre Wilbur mise su una fabbrica di utensili paleolitici su vasta scala, Alexander aveva una nuova gamma di calori e dipinti per la sua attività di decorazioni di interni. La madre intanto stava diventando assieme alle altre donne fissata per le pellicce. Poi il padre inventò l’arco, uno strumento utilissimo, che in una prova gli costò la vita. Era ui il più grande uomo scimmia del pleistocene.

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