"Heart of darkness", J. Conrad

Materie:Scheda libro
Categoria:Inglese

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Data:28.05.2007
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Testo

JOSEPH CONRAD

Nasce nel 1857 in Ucraina da genitori polacchi, che muoiono quando lui è giovane, e lui viene cresciuto da uno zio. Viene mandato a scuola a Cracovia e in Svizzera, ma il suo desiderio era andare per mare. L’inglese non era la sua lingua madre, la prima era il polacco, la seconda il russo, poi il francese ed infine l’inglese (sti cazzi!). Nel 1784 parte da Marsiglia, dove aveva iniziato a fare conoscenze in diversi circoli. Inizia a imparare gli elementi di base dell’arte marinaresca (seamanship) nella flotta mercantile francese e aumenta il suo interesse per la letteratura, l’opera e il teatro. Nel 1878 va in Inghilterra dove entra (to join) nella flotta mercantile inglese, e va in Malesia, nelle indie occidentali, nel Congo. La gente che incontra, i posti che vede, diventano materia dei suoi romanzi. Nel 1886 diventa cittadino inglese, si stabilisce in Inghilterra e si dedica alla scrittura. I suoi primi lavori hanno poco successo, ma gli danno il rispetto di autori contemporanei come Henry James e Wells. Muore nel 1924.

Heart of darkness
Scenario e atmosfera – molta nella narrazione è ambientata nel cuore della giungla africana, che, malgrado (despite) gli sforzi (efforts) dei commercianti d’avorio europei, resta impenetrabile. L’oscurità regna ovunque, come se la luce della civilizzazione avesse illuminato il mondo. Lo scenario è quello del fiume Congo, e le informazioni sono basata su un viaggio di Conrad.
Struttura – la storia è narrata da Marlow, un marinaio che incontra e cade sotto Kurtz, un colonizzatore europeo che ha una specie di potere magico, e che ha creato il suo regno nel cuore della giungla, con torture e violenza. La narrazione è piena di interruzioni (breaks) e spostamenti (shifts) di tempo; non c’è una narrazione lineare, e questa frammentazione fa di Conrad un autore moderno.
Temi – il più evidente è la condanna del colonialismo europeo, personificato nella natura corrotta di Kurtz, in cui possiamo vedere una rappresentazione della natura primitiva dell’uomo. L’anno di desolazione che ha passato nell’oscurità della foresta lo ha trasformato in un macellaio brutale e inumano, che usa violenza e uccisioni.
Trama – Marlow racconta ad un gruppo di marinai di un viaggio indimenticabile che ha fatto nel cuore del continenti africano. Era andato per prendere il comando di una nave, e prendere un carico (cargo) di avorio da una stazione interna. Mentre viaggia più profondamente nella giungla, è impressionato dalla corruzione dei commercianti coloniali; incontra Kurtz, il commerciante d’avorio con più successo, perché ha costruito il suo mini-impero, dove i nativi sono torturati e uccisi. Kurtz muore appena Marlow lo sta portando giù per il fiume verso la costa, lontano dal suo regno privato costruito diabolicamente.
Lingua - l’inglese non è la sua prima lingua, il suo elaborato uso di linguaggi simbolici e figurativi è finto (artificial). I suoi ammiratori invece dicono che lui ha arricchito la lingua.

Esempio