Il Bhutan

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Categoria:Geografia

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Testo

Bhutan Stato situato nell'Asia centromeridionale. Confina a nord e a nord-ovest con il Tibet, a est, sud e sud-ovest con l'India e ha una superficie di 47.000 km2.
Il territorio dello stato è prevalentemente montuoso; l'unica zona pianeggiante del paese è costituita da una stretta fascia che si estende lungo il confine meridionale. I fiumi del Bhutan, nessuno dei quali è navigabile, scorrono verso sud.
Il clima è subtropicale nell'area pianeggiante e temperato nelle valli di montagna, caratterizzate da inverni freddi e estati calde; a quote elevate si registrano temperature molto rigide. Le risorse minerarie sono molto ricche ma il loro sfruttamento è irrilevante. Il gruppo etnico più numeroso in Bhutan è quello dei bhote , che costituiscono più del 60% della popolazione totale; le regioni meridionali sono inoltre abitate da gruppi di nepalesi. In base alle stime del 1994 gli abitanti sono 1.614.000, stanziati soprattutto in villaggi rurali; soltanto il 6,4% della popolazione vive in insediamenti urbani. Nelle zone centrali del paese si incontrano imponenti fortezze tuttora abitate. Thimphu è la capitale e la città principale, trasferita durante il periodo invernale a Punakha. La lingua ufficiale è lo dzongkha, un dialetto tibetano, e la religione maggiormente praticata il buddhismo. Nonostante l'istruzione primaria sia obbligatoria, meno del 20% della popolazione è alfabetizzata.
Il Bhutan è una monarchia costituzionale. Il re, Jimgme Singye Wangchuck, eletto nel 1972 è coadiuvato nell'esercizio del potere dal Consiglio consultivo reale, i cui membri sono di nomina regia.
L'economia del Bhutan è basata sull'agricoltura. Gran parte della terra coltivata è lavorata e irrigata grazie al sistema dei terrazzamenti; le coltivazioni principali sono quelle del riso, del frumento, del mais e delle patate. L'allevamento si basa sui bovini (fra i quali gli yak).
L'industria poggia sul settore tessile e sulla produzione di cemento.
Nel 1974 il paese ha aperto le proprie frontiere al turismo. Nel 1990 oltre 1500 turisti hanno visitato il paese e il turismo ha rappresentato la voce principale negli scambi con l'estero. Data l'assenza di linee ferroviarie, il sistema di comunicazioni si basa su una rete stradale (2334 km) che collega molte zone del paese. I collegamenti con l'India, con il Bangladesh e con il Nepal sono garantiti anche da voli di linea. L'unità monetaria nazionale è il ngultrum.

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