L'inflazione

Materie:Riassunto
Categoria:Economia Politica

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Testo

POLITICA MONETARIA
-POLITICA MONETARIA:insieme degli interventi e dei provvedimenti con i quali le autorità monetarie come la BCE agiscono sulla domanda e l’offerta di moneta,le variabili monetarie x incidere sul reddito sui consumi e sugli investimenti ossia le variabili reali.GLI OBIETTIVI della politica monetaria sono la piena occupazione dei fattori produttivi e un’equa redistribuzione del reddito nei governi d’ispirazione keynesiana e la stabilità monetaria nei governi d’ispirazione monetarista.
-Questi obiettivi sono spesso INCOMPATIBILI tra loro xkè non possono essere raggiunti contemporaneamente infatti la piena occupazione si determina con un’ incremento dell’offerta di moneta quindi si ha una incompatibilità con la stabilità monetaria ke necessita di 1 riduzione dell’offerta di moneta;la piena occupazione si raggiunge con l’aumento della domanda globale a l’aumento del reddito e quindi si ha 1 incompatibilità con l’equilibrio dei conti con l’estero poikè l’aumento del reddito incrementa le importazioni lasciando stabili le esportazioni creando 1 squilibrio nella bilancia commerciale;la politica redistributiva comporta una serie di spese di trasferimento e quindi si ha 1 incompatibilità con la stabilità monetaria poikè l’aumento della spesa genera l’aumento dell’indebitamento di conseguenza avremo l’inflazione.
-La politica monetaria influisce sulla quantità di moneta in circolazione(M)con 2 tipi di manovre:con la MANOVRA ESPANSIVA in cui aumenta l’offerta di moneta ,diminuisce il tasso d’interesse,aumentano gli investimenti quindi si avrà un’espansione del reddito;con la MANOVRA RESTRITTIVA diminuisce l’offerta di moneta,aumenta il tasso d’interesse,diminuiscono gli investimenti e quindi si avrà una contrazione del reddito.
-Gli STRUMENTI DELLA POLITICA MONETARIA x regolare l’offerta di moneta sono: la manovra del tasso ufficiale di sconto,quello trattenuto dalla banca centrale quando le banche ordinarie chiedono il risconto dei titoli.Attualmente,nell’UE troviamo un’unificazione dei tassi ufficiali.Con la manovra espansiva si ha 1 riduzione del tasso uff di risconto quindi diminuiscono gli altri tassi e il costo del denaro e aumenta il credito d’investimento.Con la manovra restrittiva si ha 1 aumento del tasso uff di risconto quindi aumentano gli altri tassi e il costo del denaro e diminuisce il credito d’investimento.Le operazioni di mercato aperto infatti la banca centrale può acquistare o vendere i titoli sul mercato finanziario;con la manovra espansiva c’è l’acquisto di titoli e uscita di moneta;con la manovra restrittiva c’è la vendita di titoli e un’entrata di moneta.nella manovra del coefficiente di riserva obbligatoria con la manovra espansiva diminuisce il tasso,aumenta il moltiplicatore,aumenta l’offerta di moneta bancaria e quindi si espande il credito;con la manovra restrittiva aumenta il tasso,diminuisce il moltiplicatore diminuisce l’offerta di moneta e quindi si restringe il credito.la manovra del vincolo di portafoglio impedisce un’eccessiva espansione della liquidità del sistema;la manovra dei controlli frena l’eccessiva espansione dell’attività bancaria;nella manovra verso l’estero se la bilancia commerciale è in attivo c’è la necessità di ridurre la liquidità interna,se è in passivo c’è la necessita di aumentare la liquidità.
-DALL’1/1/99 le manovre di politica monetaria sono di competenza della BCE in collaborazione con il SEBC sistema europeo delle banche centrali;la BCE deve individuare il target di massa monetaria cioè fissare la percentuale annua di crescita della quantità di moneta nell’UE,fissare il target d’inflazione cioè fissare il tasso d’inflazione programmato x tutti i paese dell’UE ed effettuare la variazione del tasso di sconto europeo.
L’EURO FORTE attira in Europa capitali ed investimenti,rende meno costose le importazioni ma danneggia le esportazioni.L’EURO DEBOLE favorisce le esportazioni ma non attira capitali ed investimenti e rende più care le importazioni.
-Ci sono 2 INDIRIZZI DI POLITICA MONETARIA e sono:quelli d’ispirazione keynesiana in cui le grandezze monetarie influiscono sulle grandezze reali;in presenza di una crisi lo stato deve:aumentare l’offerta di moneta,alleggerire il carico fiscale alle famiglie e imprese e aumentare la spesa pubblica anche ricorrendo all’indebitamento secondo la teoria del deficit spending;e quelli d’ispirazione monetarista provenienti dalla scuola neoliberista il cui fondatore è Friedman in cui l’obiettivo principale x lo stato è controllare il tasso di crescita della moneta infatti il male peggiore x i monetaristi è l’inflazione xciò va contenuto il credito totale e va controllata e diminuita la spesa pubblica

L’INFLAZIONE
-L’INFLAZIONE è l’aumento continuo del livello generale dei prezzi il cui effetto principale è la diminuzione del potere d’acquisto della moneta ke si indica con 1 / p dove p è il livello dei prezzi.
L’inflazione nel passato era legata a eventi eccezionali come, ad esempio una guerra,ke costringevano lo stato ad emettere moneta;negli ultimi 30 anni si è trasformato in un fenomeno generale,generato da una serie di cause molto complesse;e l’inflazione sorta negli anni 70 è stata continua i ininterrotta ed ha colpito tutti i paesi del mondo.
-GLI STRUMENTI x misurare l’inflazione sono l’indice dei prezzi all’ingrosso ke si riferisce ai prezzi pagati nelle operazioni commerciali tra le imprese ed esempio tra produttore e grossista o tra grossista e dettagliante;l’indice dei prezzi al consumo ke si riferisce ai prezzi pagati nelle operazioni dettagliante e consumatore;e l’indice del prezzo della vita ke prende in considerazione i consumi della famiglia media italiana cioè impiegati e operai,ke vengono indicati nel paniere cioè la borsa della spesa degli italiani rivista continuamente dall’ISTAT.
-LE CAUSE DELL’INFLAZIONE sono l’eccesso di offerta di moneta secondo la teoria classica di Fisher x la quale l’aumento della quantità di moneta in circolazione genera l’aumento dei prezzi e la perdita di potere d’acquisto della moneta;l’inflazione da domanda secondo la teoria Keynesiana della domanda esuberante x la quale in una situazione di piena occupazione si genera inflazione;l’inflazione da costi x cui l’aumento dei fattori produttivi porta le imprese ad aumentare i prezzi dei beni prodotti,l’inflazione da costi si divide in costi del lavoro dove se esso aumenta e c’è anche un aumento di produttività non c’è l’inflazione,e in costi delle materie prime quando aumenta il costo delle materie prime si genera inflazione importata xkè buona parte di quelle materie prime viene importata dall’estero;e l’inflazione da squilibri settoriali infatti in alcuni settori produttivi io sindacati possono ottenere aumenti salariali e se non aumenta la produttività si genera inflazione.
-GLI EFFETTI DELL’INFLAZIONE si hanno:sulla distribuzione tra salari e profitti xkè i salari crescono + lentamente dei profitti;sulla distribuzione tra percettori di reddito fisso e variabile xkè ki ha 1 reddito fisso perde potere d’acquisto;sulla distribuzione tra creditori e debitori infatti i creditori sono svantaggiati xkè otterranno una moneta deprezzata;sull’attività delle imprese infatti sono scoraggiati gli investimenti e le attività speculative poikè diminuisce il potere d’acquisto;sui rapporti economici internazionali xkè diminuiscono le esportazioni e aumentano le importazioni provocando uno squilibrio della bilancia dei pagamenti;sul risparmio xkè vengono scoraggiate le attività finanziarie delle famiglie;e sulla finanza pubblica xkè la svalutazione della moneta genera aumento della spesa pubblica e l’indebitamento dello Stato.
FOTOCOPIE –VALUTA:tutti i mezzi di pagamento in moneta estera
-TASSO DI CAMBIO:è il prezzo di 1 moneta nei termini di un’altra moneta.-il CAMBIO si esprime ponendo come certa l’unità di valuta estera rispetto alla quale si vuole individuare il cambio e come incerta la quantità di valuta nazionale necessaria x acquistare l’ unità estera.
Il tasso di cambio è un prezzo e quindi dipende dalla domanda e dall’offerta di valuta;ogni variazione nella bilancia dei pagamenti provoca un cambiamento nella domanda o nell’offerta di valuta.
-la BILANCIA DEI PAGAMENTI è il conto ke registra tutte le transazioni economiche intercorse tra operatori nazionali e operatori esteri in un certo periodo e si compone in:partite correnti a loro volta divise in partite visibili in cui le entrate sono rappresentate da esportazioni e le uscite da importazioni(valori della bilancia commerciale) e partite invisibili in cui le entrate sono rappresentate da servizi prestati e redditi su investimenti all’estero,turismo straniero e trasferimenti dall’estero,e le uscite servizi prestati dall’estero, redditi su investimenti stranieri in Italia,turismo all’estero e trasferimenti all’estero(bilancia corrente);conto capitale in cui le entrate sono rappresentate da acquisto di titoli da parte di stranieri e accensione di crediti esteri a italiani,mentre le uscite sono rappresentate da acquisto di titoli stranieri da italiani e accensione di crediti italiani a stranieri(bilancia di conto capitale).
-ci sono CAMBI FISSI in cui si fissa UN Tasso di cambio tra le valute aderenti all’accordo;tale tasso era assicurato nel sistema del gold standard il quale consisteva nel fissare il rapporto di cambio di ogni valuta con l’oro.Nel 1944 con gli accordi di Bretton Woods viene fissata una parità rispetto al dollaro e poi la parità del dollaro rispetto all’oro.
-i 2 personaggi del passato ke hanno contribuito a far nascere l’idea dell’UE furono Mazzini e Cattaneo,ma la nascita dell’UE si ha grazie al ministro Schuman.
-1951:trattato di Parigi nasce la CECA(comunità europea del carbone e dell’acciaio)
-1957 a Roma si firmò il trattato ke istituì la CEE(comunità economica europea)
-7/02/1992trattato di Maastricht,trattato ke segna il passaggio dalla CEE alla UE
-2/10/1997trattato di Amsterdam e 2/02/2001trattato di Nizza
-1/01/2002 viene introdotto l’euro in 12 dei 15 membri dell’UE(no Regno Unito,Danimarca e Svezia)
-attualmente ci sono 15 membri:Italia,Germania,Paesi Bassi,Francia,Lussemburgo,Belgio,Danimarca,Irlanda,RegnoUnito,Grecia,Spagna,Portogallo,Austria,Finlandia,Svezia,Cipro,Estonia,Lettonia,Lituania,Malta,Polonia,Repubblica Ceca e Rep.Slovacca Slovenia e Ungheria;ma vorrebbero entrare anke Bulgaria,Romania e Turchia.

Esempio



  


  1. Patrizia Giovannini

    sto cercando considerazioni sugli effetti e vantaggi per il debito pubblico di un paese sulle economie estere forti di un'inflazione interna provocata volontariamente da uno Stato tramite il pesante rincaro delle accise carburanti , IVA etc con contemporanea volontaria manovra restrittiva della spesa per consumi interni