• La seconda parte è più dinamica. Qui si colloca, infatti, il nucleo centrale del componimento, il “nulla eterno”: qui si chiarisce perché la sera, in quanto immagine della morte, è cara al poeta: la morte ha un’efficacia liberatoria perché rappresenta l’annullamento totale in cui si cancellano conflitti e sofferenze.
Nel sonetto troviamo:
- il
Letteratura
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Sino a questo momento, Montale si è avvicinato a svariate correnti, senza però entrarvi del tutto e, soprattutto, mantenendo sempre una propria originalità e improntando la sua poesia ad un impegno filosofico: il poeta cerca i tratti in comune con gli altri uomini, per trovare una via di salvezza per la società. Ma con il boom economico della fine de
In D’Annunzio, vita e letteratura si intersecano e si confondono, creando una figura così variegata e ricca di sfumature contraddittorie, che è assai difficile delinearla in poche righe; resta però costante in lui, finendo per diventare la caratteristica dominante della sua personalità e della sua poetica, una eccezionale attitudine a trasformare se ste
Giovanni Pascoli nasce il 31 dicembre 1855 a San Mauro di Romagna, trascorrendo un infanzia agiata, fino a che, il dieci agosto (titolo fra l’altro di una sua famosa poesia dedicata al padre) 1867, il padre viene assassinato mentre stava tornando a casa.
Questa esperienza lo segnerà indelebilmente, tanto che, dopo la successiva morte della madre
La sua formazione, che potremmo dire bipolare (Ungaretti è sempre stato diviso tra avanguardia e classicismo) risente comunque di diverse correnti artistiche e culturali: dal sovversismo anarchico, alle avanguardie francesi, al futurismo italiano, al profondo interesse per la tradizione italiana (da Petrarca, a Leopardi…) e per il barocco spagnolo (h
La vita di Scobie è vivacizzata solo dai casi di cui si deve occupare: il capitano d'una nave, che è stato denunciato per avere nascosta una lettera in bagno (lettera che si rivela diretta alla figlia, ma pur sempre illegale in tempo di guerra) e che Scobie fa finta di non aver trovato; il suicidio di un giovane inglese responsabile di un altro paese. N
In Italia però (soprattutto da D’annunzio) il rapporto con la massa viene vissuto diversamente e in modo abbastanza contraddittorio; anche qua abbiamo un disprezzo e un atteggiamento di superiorità nei confronti di quest’ultima, ma essa non viene affatto ignorata: si cerca piuttosto di sfruttarne i comportamenti a proprio favore; l’artista si pone co
LA VITA
1861-80
Ettore Schmitz (lo pseudonimo di Italo Svevo verrà assunto a partire dal primo romanzo) nacque a Trieste il 19 dicembre 1861. La sua era una famiglia borghese benestante: il padre apparteneva alla consistente comunità ebraica triestina ed era dedito a proficue attività commerciali. Con la prospettiva di inserirsi nel
In questo senso la letteratura del primo Novecento svilupperà una nuova coscienza morale dello scrittore attraverso il rovesciamento e la liquidazione dei tratti aristocratici ed elitari del codice decadente.
Un dato comunque interessante è quello che vede, nel primo decennio del secolo, ancora sovrapposte le esperienze del maturo dannunzianesimo a
Gli orrori della guerra e le gioie della pace.
ANTONOMASIA: sostituzione di un nome proprio con un nome comune o una perifrasi o viceversa.
Cicerone – mecenate – giuda – perpetua – la voce – il poverello – il campionissimo.
APOSTROFE: Discorso rivolto con una certa enfasi a persone o cose personificate.
O patria mia…
EUFEMIS