...
Letteratura
Ordina per: Data ↑ Nome ↑ Download Voto Dimensione ↑
Marco polo (un viaggiatore veneziano del XIII secolo ): Il racconto inizia con la descrizione di Venezia, possente e ricca città patria di Marco Polo; viene descritta come una festosa e maestosa città dove sono copiose le sfilate in piazza S. Marco in onore dei matrimoni di gruppi di persone agiate (queste parate vengono finemente osservate, commentat
Il frate decide quindi di chiedere per loro la protezione di Gertrude, una suora di nobile e potente famiglia. L’Autore dà ora inizio ad una sua profonda descrizione fisica e psicologica, caratterizzata da quelle “pennellate descrittive”, da quello stile sintetico ma estremamente espressivo, quasi compendiario che è proprio del Manzoni. La giovane monac
AUTORE: OMERO
Le scene iniziali illustrano lo sconvolgimento verificatosi nella reggia di Odisseo(nome greco), re di Itaca, al quale, a dieci anni dalla fine della guerra di Troia, gli dei ostili impediscono ancora il ritorno in patria. Ulisse viene creduto morto e nella sua reggia si stabiliscono i proci, che sperperano le sue ricchezze e asp
Nel 1694, per ragioni economiche, prese gli ordini religiosi. Visse prevalentemente a Londra, dove partecipò attivamente alla vita politica, religiosa e letteraria divenendo, grazie al suo estro e alle sue eccezionali doti di polemista, una delle persone più influenti della città. Parteggiò inizialmente per i liberali ma se ne staccò per dissidi in mat
di’ come imperativo vuole l’apostrofo
dì , inteso come giorno, vuole invece l’accento
sì richiede l’accento quando è usato come affermazione
• Errori grammaticali
La terza persona singolare maschile è “egli” non “lui”.
“Ci” non è MAI complemento di termine , quindi non sentirò mai dire “io ci parlo” ma “io le/gli parlo”.
Non si
L’etica di Seneca concilia la concezione stoica di onnipotenza divina con le esigenza di libertà umana.
Secondo gli Stoici l’Universo è Deterministico: decade ogni colpa o merito, c’è una moralità completa, decade il dolo. Mentre secondo Seneca l’anima diviene veramente libera quando conoscerà le regole dell’Universo, quindi afferma che chi sbaglia