Il trasferimento a Venezia, dove trascorrerà il resto della vita (morirà nel 1556), determina un mutamento radicale nell’esistenza e nelle prospettive letterarie dell’Aretino. Questa città infatti non è sede di una corte: ciò permette all’autore la piena libertà di scrivere senza piegarsi ad alcun mecenate, e quindi anche di scegliere a piacimento gli a
Letteratura
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Quando Napoli passa ai Borbone di Spagna, nel 1734, il Giannone viene privato della pensione imperiale, quindi abbandona Vienna e si rifugia a Venezia, dove il governo cittadino, preoccupato per i rapporti sempre delicati con le autorità ecclesiastiche, che per iniziativa dei Gesuiti ne chiedono l’allontanamento, finisce con l’espellerlo. Costretto a va
Fino al 1938 Primo Levi è un normale studente di agiata famiglia con la passione della chimica, dalla quale spera di ricavare "la chiave dell’universo…il perché delle cose"; le leggi razziali rappresentano per lui una svolta che gli apre gli occhi sulla natura del fascismo e lo orienta verso l’azione politica. Alla fine del 1942 entra nel Partito d’Azio
Né gli anni francesi saranno più ricchi di soddisfazioni: al contrario, Goldoni sarà costretto al compromesso, alla riproposta degli antichi scenari dell’arte; dovrà mediare più volte la sua volontà di proseguire la riforma con le aspettative di un pubblico ancora legato ai canovacci e alle improvvisazioni di Arlecchino. E soltanto quando si distaccherà
Nato e cresciuto ai margini geografici della cultura italiana, in un Piemonte più vicino alla lingua francese che alle radici toscane della lingua letteraria, l’atteggiamento dell’Alfieri andò subito delineandosi nella ricerca e nella riappropriazione di quella tradizione, prima con il gesto eclatante, ma anche velato di demagogia, del rifiuto di ogni o
La pubblicazione dell’Henriade, poema epico ispirato alla figura di Enrico IV, consolida la sua notorietà.
In questo periodo Voltaire frequenta i salotti parigini e l’ambiente teatrale, intrecciando varie relazioni amorose con nobildonne e attrici. Il suo spirito ribelle, combinato a una vena satirica graffiante, gli costa una celebre bastonatura in
L'anno moriva, assai dolcemente. Il sole di San Silvestro spandeva non so che tepor velato, mollissimo, aureo, quasi primaverile, nel ciel di Roma. Tutte le vie erano popolose come nelle domeniche di maggio. Su la piazza Barberini, su la piazza di Spagna una moltitudine di vetture passava in corsa traversando; e dalle due piazze il romorio confuso e con
Tasso, vivendo all’interno di questo sistema culturale, ne assorbe le ideologie, le paure e i divieti, per questo motivo nella Gerusalemme Liberata egli rappresenta uno spazio ambiguo dato dalla concezione dell’idea pura che deve “violentare” la materia distorcendola e alterandola. Nel capitolo relativo al Giardino di Armida (XVI) è possibile rintraccia
Si rifiutт di tornare a scuola e, nel corso di una nuova fuga, incontrт Paul Verlaine, amicizia che fu decisiva nello stimolare la straordinaria e precocissima vena creativa del poeta adolescente. Tentт di raggiungere Parigi dove, alla caduta dell'Impero di Napoleone III, era sorta la Comune. Proprio nel '70 ebbe inizio l'avventura letteraria di questo
I due poli del libro sono da un lato Firenze e le città toscane, dall’altro il Mediterraneo. Un polo è dunque il Mediterraneo, con i suoi porti, le sue città di mare, i popoli che ne abitano le coste, con le diverse consuetudini e le diverse religioni, in particolare, oltre che alla cristiana, la musulmana e l’ebraica.
Per la prima volta nella lette