| Materie: | Tema |
| Categoria: | Italiano |
Voto: | 2 (2) |
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| Data: | 17.07.2007 |
| Numero di pagine: | 2 |
| Formato di file: | .doc (Microsoft Word) |
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Testo
L’intenso e significativo fenomeno di immigrazione che negli ultimi decenni ha modificato l’andamento e la composizione demografica del nostro Paese, ha avuto una notevole ripercussione all’interno delle scuole italiane.
L’Italia sta diventando a tutti gli effetti un Paese multietnico e ciò trova riscontro principalmente nella composizione delle nostre scuole e classi, fondamenta della società e della cultura.
Principalmente negli asili e nelle scuole elementari, ma anche nelle scuole medie e superiori è ormai la normalità vedere ragazzini italiani a fianco di compagni africani, arabi, slavi, orientali.
Questo fenomeno va considerato come la normalità, la conseguenza naturale all’evoluzione di una società inserita in un mondo globalizzato.
Fino a qualche anno fa, la cronaca italiana ci ha informato fin troppo frequentemente riguardo a casi di razzismo e discriminazione nelle scuole italiane; ciascuno di noi ricorda le polemiche riguardanti i crocifissi nelle aule o i problemi legati alle ragazzine che indossano il velo a scuola.
Sembra che la tendenza sia cambiata negli ultimissimi anni. E’ sorprendente ma piacevole osservare i bambini giocare con altri bambini di origine diversa dalla propria. Dovrebbe far riflettere il fatto che il colore della pelle non conti per chi è più piccolo e non è influenzato dai pregiudizi imposti da una società ottusa e discriminatoria come quella dell’Italia di venti anni fa.
Come è già accaduto negli Stati Uniti, o più tardi in nazioni europee quali Francia e Gran Bretagna, anche l’Italia è destinata a diventare un paese composto da diverse etnie. Insegnare alla generazione futura il rispetto verso chi ha origini diverse dalle nostre è importante quanto far capire che ormai si è tutti italiani. Per questo è fondamentale che la scuola, la base della nostra cultura, educhi e cresca i piccoli con gli stessi metodi, impartendo le stesse nozioni, considerando tutti gli alunni italiani.
Chi ha origini diverse dalle nostre ed è arrivato nel nostro Paese, mandando i figli nelle nostre scuole, facendoli crescere nella nostra società, ha fatto una scelta di vita che è naturale porti la famiglia verso lo stile di vita e di pensiero italiani.
Il percorso verso una completa integrazione con etnie diverse dalla nostra è ancora lungo e difficile, ma questo perché la maggior parte delle persone emigrate è arrivata in Italia con una formazione scolastica e culturale già solida e diversa dalla nostra. Quasi sicuramente, con la prossima generazione le diversità di pensiero si appianeranno e quelli che oggi sono scolari, un domani saranno adulti sicuramente meno razzisti e chiusi di noi.
