Martin Lutero

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Categoria:Religione

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Testo

Martin Lutero
Lavoro di gruppo (Lorenzo Vidotto & Chiara Fregonese)
SCALETTA DA SEGUIRE PER LO SVOLGIMENTO DELLA RICERCA:
- Cause della Riforma protestante;
- La vita di Martin Lutero;
- Schema delle differenze tra cattolici e protestanti;
- La Controriforma.
RICERCA:
Martin Lutero nacque nel 1483. La sua era una vita umile, molto povera; viveva in una modesta casetta tedesca di campagna.
Suo padre, uomo onesto e retto, voleva fare di suo figlio un avvocato di grande fama, ma il Signore aveva per lui un altro progetto: il padre rimase davvero molto deluso quando Martin Lutero, diciannovenne, entrò in un convento senza la sua approvazione.
Lì dovette mendicare di casa in casa e conduceva una vita severa, caratterizzata da digiuni e maltrattamenti inflitti al proprio corpo.
Un giorno incontrò il pio Staupitz che lo aiutò cercando di indurlo soprattutto a guardare verso Gesù.
Le sue parole lo portarono ad uno studio più approfondito della Bibbia e dei Vangeli, e ad una predicazione maggiore della parola di Dio.
Per questioni riguardanti il suo lavoro da monaco si recò a Roma tra il 1510-1511.
Rimase stupito, ma soprattutto lo addolorò il fatto che la Chiesa era cambiata molto in negativo: era troppo lussuosa, ricca e perfino il Papa ed i Vescovi conducevano una vita viziata.
Tornato in Germania egli riprese gli studi all’università di Wittemberg, dove ben presto ricevette la laurea in teologia.
Ciò che contribuì a portarlo ad un’idea negativa della Chiesa di quell’epoca furono anche le indulgenze.
Infatti, il Papa, bisognoso di denaro, aveva pensato a 3 metodi per sottrarlo ai cittadini:
1. La “decima”, secondo la quale un decimo della rendita di un certo luogo doveva andare alla Chiesa;
2. Le “spoglie”, secondo le quali alla morte di un individuo metà dei suoi averi dovevano andare alla Chiesa;
3. Le indulgenze, secondo le quali attraverso alcune donazioni alla Chiesa da parte dei familiari di un defunto, questo aveva libero accesso al Paradiso.
L’incaricato per la vendita delle indulgenze in Germania era Tetzel; quando egli entrava in una città la gente lo accoglieva come fosse lo stesso Dio sceso in terra. Lui diceva che non appena una moneta toccava il fondo della cassa, l’anima defunta saliva in cielo benedetta. Le persone ingenue a quei tempi erano davvero moltissime, ed una quantità enorme d’oro e d’argento entrò così nelle casse della Chiesa; erano pochissime quelle che si rendevano conto di essere sfruttate, e una di queste era appunto Martin Lutero.
Nel 1517, per protesta contro simili abusi, Martin Lutero affisse al portone principale della Chiesa del castello di Wittemberg un foglio contenente le 95 tesi contro la dottrina delle indulgenze, che si diffusero successivamente in tutto il mondo cristiano e trovarono consensi tra il popolo, che vedeva nella nuova religione maggiore onestà e spiritualità rispetto quella precedente, tra i mercanti ed i borghesi delle città tedesche, che non sopportavano di dover dare soldi alla Chiesa romana, ed anche tra alcuni principi tedeschi che non volevano dividere il loro potere con il Papa.
Accettare ed accogliere le tesi di Martin Lutero significava accettare anche l’indipendenza dal pontefice e dalla Chiesa di Roma.
Inizialmente il Papa Pio X non si rese conto della pericolosità della Riforma luterana ma poi, il 15 giugno del 1520, emanò una bolla Papale, la bolla Exurge Domine, che lo minacciava di una scomunica se non avesse ritrattato entro 60 giorni.
Martin Lutero, tutt’altro che arreso e non curante della minaccia, rispose con un’azione eclatante: bruciò la bolla Papale in piazza.
A quel punto naturalmente venne scomunicato e la Chiesa, specialmente il pontefice, espresse con forza la volontà di mandarlo al rogo per eresia, ed arrivò al punto di dire che chiunque avesse ucciso Martin Lutero si sarebbe guadagnato un posto in Paradiso.
Un principe tedesco, Federico di Sassonia, lo nascose per un anno nel castello di Wartburg, alla fine del quale egli tornò a difendere la propria dottrina. Martin Lutero morì il 18 febbraio 1546 ad Eisleben.
MARTIN LUTERO
PRIMA
DOPO
Fede in Cristo, figlio di Dio, morto in croce per la salvezza dell’umanità
La salvezza dell’anima: dopo la morte un cristiano può andare all’Inferno a al Paradiso, per libero arbitrio
L’uomo aveva già il destino segnato, che, prima che lui nascesse,
era stato scritto da Dio
Celibato per i preti
I preti si possono sposare
La parola di Dio, secondo la Chiesa, non stava solo nella Bibbia
e nei Vangeli, bensì anche nelle parole del Papa
Tutti gli uomini di Chiesa (sacerdoti, cardinali, Papa, …)
avevano la stessa importanza.
I sacramenti sono 7
I sacramenti sono gli unici 2 dettati da Cristo:
il battesimo e l’eucaristia
Gerarchia ecclesiastica: in primo luogo c’è il pontefice,
poi i cardinali, i sacerdoti, i monaci e le monache
Tutti gli uomini di Chiesa (sacerdoti, cardinali, Papa, …)
hanno la stessa importanza.
Le pratiche religiose: i fedeli devono adorare non solo Cristo
ma anche la Madonna e tutti i santi
I fedeli devono adorare soltanto Dio:
non ha senso adorare la Madonna e i santi
La lingua usata è solo e sempre il latino
La lingua usata è quella del luogo poiché la messa
deve essere comprensibile a tutti
La Chiesa afferma l’esistenza del Paradiso, l’Inferno,
il Purgatorio e il Limbo
La Chiesa afferma l’esistenza soltanto del Paradiso e dell’Inferno
Gli interni e gli esterni delle chiese devono essere festosi e decorati in tal modo da colpire subito i fedeli
Le chiese ed i luoghi di culto devono esseri spogli,
privi di uno sfarzo eccessivo

La Controriforma è un movimento nato per contrastare la riforma protestante e calvinista.
Si sviluppò principalmente nel Concilio di Trento, che si svolse dal 1545 al 1563. Si svolse a Trento perché questa città si trova più o meno a metà strada tra la Germania e Roma. A questo concilio parteciparono cardinali, vescovi, sacerdoti e il pontefice. Si analizzarono due argomenti principali:
1. Il primo fu una “risposta” alla Riforma luterana; il cattolicesimo ribadì ancora una volta tutto ciò che aveva già detto e non modificò nulla riguardo alla sua dottrina.
2. Nel secondo vennero imposti controlli severi sulla vita di sacerdoti e vescovi, furono aperti seminari per la formazione dei sacerdoti e scuole e collegi per l’educazione cattolica dei giovani, fu diffuso un catechismo, furono inviati missionari in America.
In quegli anni nacque il Tribunale dell’Inquisizione, che ebbe il compito di condannare e ricercare i nemici del cattolicesimo. Nacquero anche nuovi ordini religiosi, come i Teatini, i Filippini.
Tra essi, uno ebbe importanza e caratteristiche particolari: l’ordine dei Gesuiti o la Compagnia di Gesù, fondato nel 1540 da Ignazio di Loyola. I Gesuiti erano i soldati che avevano il compito di difendere la Chiesa di Roma a qualunque costo.
L’Indice dei libri proibiti era un catalogo di libri considerati pericolosi per la fede e per la morale, pubblicato in passato (1559) dalla Chiesa cattolica. Ai fedeli era vietato, pena la scomunica, di possedere, leggere, vendere o discutere pubblicamente le opere elencate nell'Indice.
Nella guerra dei contadini (1524) Martin Lutero si schierò dalla parte dei nobili perché aveva bisogno del loro sostegno.

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