“Nedda” e la “Vita dei Campi” segnano il maturato sviluppo di Verga che continua a scrivere i “Malavoglia”. Durante questa sua maturazione la Sicilia diventa lo scenario ideale della sua prosa e delle sue novelle che, immerse dentro un mondo di confini precisi, esprimono il dramma della lotta per la vita, colto nelle classi umili e diseredate. Le strad
Letteratura
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Ulisse infatti è trattenuto da sette anni nell’isola di Ogigia dalla ninfa Calipso, che si è innamorata dell’eroe. La dea Atena, spinta dalla compassione, convince Zeus a far tornare l’eroe in patria. Allora è mandato il dio Ermes presso la ninfa che rende libero Ulisse; rifornito d’acqua e cibo riprende il mare con una zattera costruita da lui stesso i
Le maschere
Una delle maschere più importanti della commedia dell’arte era lo zanni (il nome forse deriva da Gianni), identificato ora come l’anima dei morti che in certi riti agricoli erano rappresentate da attori vestiti di bianco, ora semplicemente con il servo, protagonista delle commedie d’ogni tempo lo Zanni divenne successivamente il nome gen
Nel campo teatrale, il capolavoro di Macchiavelli è indubbiamente la Mandragola.
I Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio (p.292-293)
I Discorsi sono un’opera varia e composita, non breve ed unitaria come Il Principe, la cui struttura non è unitaria. Tutto parte da un testo-base: la prima Deca della storia di Roma del grande storic
I trattati dell’Alfieri sono incentrati su due poli antitetici: la tirannide e la libertà. Alfieri ricerca i meccanismi psicologici che interessano i due personaggi: chi domina e chi deve ubbidire, chi è dominato dalla sete di potere e chi dalla sete di libertà.
Dal trattato Della Tirannide emerge questo divario; l’autore analizza le caratteri
E’ molto più freddo e pessimista, secondo lui in Italia non è possibile formare uno stato forte ed unitario.
Le sue opere fondamentali sono: Le Considerazioni attorno ai discorsi di Macchiavelli sulla Prima Deca di Tito Livio, I Ricordi e Storia d’Italia.
Le Considerazioni
Nella sua opera, Guicciardini tende a decostruire il pensie
- Federigo degli Alberighi. (V,9)
Nella novella Federigo degli Alberighi sperpera tutto il suo patrimonio conquistare la donna amata, pur sapendo di non poter ottenere nulla da lei. Rimasto povero si ritira in un suo podere in campagna con il suo unico avere, un falco da caccia. Qui lo scrittore riporta in primo piano le basi materiali su cui
Capitolo 3
Enrico va da suo zio per avere informazioni su Dorian e poi a cena con lui da Lady Agata, anche lei zia. Si ritrovano così a cena a parlare con numerose persone d’argomenti disparati. Il pettegolare delle donne del tempo è descritto alla perfezione. Dorian rimane ancor più colpito dalle parole d’Enrico e così escono assieme.
Capitolo
PERSONAGGI
(PROLOGO)
SIMONE VECCHIO
SOSIA LIBERTO
DAVO SERVO
MISIDE ANCELLA
PANFILO GIOVANE
CARINO GIOVANE
BIRRIA SERVO
LESBIA OSTETRICA
GLICERIO FANCIULLA
CREMETE VECCHIO
CRITONE VECCHIO
DROMONE SCHIAVO FLAGELLATORE
(CANTORE)
PROLOGO
Quando decise di fars
Il poeta ha il mito della “ tomba “; in lui troviamo forte e giustamente famosa l’ immagine del “ cenere muto “ che, insieme ad altri suoi motivi, sarà ripresa dal Foscolo, pur con sensibilità diversa, nel sonetto in cui canta la morte del fratello suicida.
Un’altra parola importante nel testo è “ fortuna “, con il significato di < destino >, che Ca