CECCO ANGIOLIERI
Cecco Angiolieri, scrittore senese nato nel 1260 e morto ne 1313. Figlio di un ricco banchiere, condusse una vita inquieta e dissipata e fu spesso ossessionato da problemi di denaro. Morì in miseria e carico di debiti, tanto che i figli rinunciarono all’eredità. Questi tratti biografici sembrano adattarsi perfettamente al
Letteratura
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In Italia la cultura illuministica si diffuse in ritardo rispetto agli altri paesi europei. Solo con la pace d’Aquisgrana del 1748, che assicurò al paese un periodo di pace, in Italia si cominciarono a vedere segni dell’illuminismo. A Milano grazie alla nuova dinastia riformatrice degli Asburgo che s’ispirò al “dispotismo illuminato”, si avviano una ser
La tragedia storica di questo periodo sta proprio in questa crisi, quando si passa dalla ragione al sentimento, dal liberalismo nazionale al cosmopolitismo e si vide l'età dei lumi finire nel sangue e nelle stragi, e il sogno di libertà nella tirannide e nelle continue guerre di Napoleone. Questa crisi si ha non solo in letteratura ma anche nella societ
TEMATICHE PRINCIPALI DI “OSSI DI SEPPIA”
Montale riprese il suo modo di scrivere da Leopardi e dall’ermetismo.
DISARMONIA CON L’UIVERSO: per Montale l’uomo è destinato alla solitudine perché il mondo vi è ostile e lo porta a considerare la vita come il passaggio alla vita eterna.
ANGOSCIA DI VIVERE: l’uomo è in disarmonia con il mondo, di c
Sono comunque quelli gli anni più tranquilli fino al 1788, quando muore il padre. La madre parte quasi subito per Venezia, mentre i figli sono affidati alle cure della nonna materna e delle zie di Corfù; Ugo va a stare con una zia di Zacinto. Lì trascorre alcuni anni nel paesaggio selvatico e ridente dell'isola, libero di correre e vagare, saziando
1) Conversione letteraria (1816); in cui passa dalla fredda
cultura al bello, incomincia a conoscere i grandi scrittori
classici e moderni;
2) conversione politica (1818); mentre prima Leopardi era
Nell'opera del Verga possiamo vedere tre periodi: primo, ha un carattere romantico patriottico (I carbonari della montagna), in cui parla del Risorgimento con entusiasmo; secondo, romantico passionale, ossia quando si trasferisce a Firenze e parla dell'eccessiva passionalità e sentimentalismo che vede nel mondo borghese: questi scritti sentono l'influen
- 2 fase: nel 1928 in seguito ad una crisi religiosa si avvicina alla fede cristiana. Nel 1933 esce una nuova raccolta di poesie "Sentimento del tempo". Questa è divisa in due parti, nella prima canta l'amore per il paesaggio laziale, mentre nella seconda i temi riguardanti il destino dell'uomo e la civiltà che si spegne. Molte liriche sono dai conte
così piena di bellezza e di virtù.
Ed io sono stupefatto dalla sua virtù
con una così aspra battaglia di soapiri
che non avrei il coraggio di parlare dinnanzi a lei
Magari ella conoscesse i miei desideri!
perché sarei ricompensato senza parlare
per la pietà che avrebbe delle mie sofferenze
Biltà di donna e di s