2. Tematiche e idee-guida
Il romanzo rispecchia tematiche proprie della temperie culturale in cui fu composto: la perdita dell’identità, la scissione dell’io, l’inettitudine.
Quando Mattia esce dal proprio nome è come se uscisse dal proprio corpo. Vi è quindi una costante ricerca di identità: diventando Adriano il protagonista si scinde e d
Letteratura
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In sostanza, attraverso queste scienze umane, lo scienziato positivista vuole studiare l’uomo nella sua integrità, non solo, cioè, come macchina fisica, ma anche nei suoi risvolti sentimentali e passionali. Tutto ciò che per i Romantici era spinta irrazionale, ideale generoso, passione incontrollabile, diviene per gli scienziati indagabile nelle sue rad
Presentazione del testo
Il Piacere Gabriele D’Annunzio
Arnoldo Mondadori £25.000
Breve sintesi del contenuto del romanzo
Andrea Sperelli, dei conti Fieschi d’Ugenti, nella Roma di fine Ottocento si trova alla costante ricerca del piacere, del bello, dell’arte: vive tra salotti e ricevimenti mondani della Roma elitaria del
Pareri opposti (31-39): alcuni vogliono portare il cavallo all'interno della città, altri gettarlo in mare, bruciarlo, o trapassare i nascondigli del ventre.
Laocoonte (40-56): Laocoonte diffida i troiani dal portare il cavallo nella città in quanto non si fida dei greci né dei loro doni e staglia un'asta contro il cavallo.
Il greco Sinone convi
Molto precoce fu l’attività letteraria di D’Annunzio, che già nel 1879, appena sedicenne, pubblicò la raccolta “Primo vere”, seguita nel 1882 dalla raccolta “Canto novo”; negli stessi anni D’annunzio si cimentò anche con opere in prosa rappresentate dalle novelle della raccolta “Terra vergine”, ambientate nel natio Abruzzo. In queste sue prime prove D’A
LA FORMAZIONE DI LEOPARDI.
Sappiamo che la prima formazione di Leopardi è tutta quanta nel segno dell’erudizione (ha letto tantissimo ma in modo disordinato), fino alla prima conversione “dall’erudito al bello” che avviene nel 1816, quando cioè Leopardi scopre gli scrittori più recenti, la letteratura romantica europea. Addirittura, nel 1818, egli i
Il tema del “nido” costituisce uno dei veri leitmotiv della poesia pascoliana: costantemente il poeta lo ricorda, lo rimpiange, tanto che il critico Giorgio Barberi Squarotti parla di una vera e propria regressione pascoliana verso lo stadio natale, o, meglio ancora, verso lo stadio prenatale, cioè di una regressione nel grembo materno; tornare a prima
• Digressione sulle condizioni di vita del 1600 e vita di don Abbondio: «…Don Abbondio (il lettore se n’era già avveduto) non era nato…»
Cap. IV
• Digressione su Padre Cristoforo: «…Il padre Cristoforo non era sempre stato così, né sempre era stato Cristoforo…»
Cap. IX-X
• Storia di Gertrude: «…Era essa l’ultima figlia del principe ***,
Il Manzoni ci presenta Lucia in modo diretto, fornendoci la sua descrizione fisica, in abito da sposa, nel cap.II. Dice: «Lucia usciva in quel momento tutta attillata dalle mani della madre. Le amiche si rubavano la sposa, e le facevan forza perché si lasciasse vedere; e lei s’andava schermendo, con quella modestia un po’ guerriera delle contadine, face
Cap. XXXIII: «E andando passò davanti alla sua vigna; e già dal di fuori potè subito argomentare in che stato la fosse. Una vetticciola, una fronda d’albero di quelli che ci aveva lasciati, non si vedeva passare il muro […]. Viti, gelsi, frutti d’ogni sorte, tutto era stato strappato alla peggio, o tagliato al piede. Si vedevano però ancora i vestigi de