Regola del parallelogramma

Materie:Appunti
Categoria:Fisica

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Testo

RELAZIONE DI FISICA
OBIETTIVO: Per due lezioni di fisica abbiamo utilizzato il laboratorio per verificare la veridicità di alcune regole, attraverso degli esperimenti.
1° ESPERIMENTO: Verificare la regola del parallelogramma per la somma di due forze concorrenti.
Per la riuscita di questo esperimento ci siamo avvalsi di materiali quali: un sostegno, quattro morsetti, due aste, due carrucole con asta, un dinamometro e sei pesetti. Inoltre abbiamo anche utilizzato un goniometro, una riga centimetrata, fogli di carta e un filo.
ESECUZIONE: montare l’apparecchiatura (a) per l’esperimento. Spostare il dinamometro sull’asta superiore finché risulterà verticale. Le forze esercitate dai pesetti si applicano al dinamometro, il quale si allunga esercitando una forza uguale e contraria alla somma delle forze applicate. Rappresentare poi su carta i vettori p1 e p2, l’angolo da essi formato e la risultante dei due vettori, che coinciderà, in modulo, con la forza applicata al dinamometro.
I vettori sono grandezze dello stesso tipo dello spostamento, quali la velocità, l’accelerazione, la forza ecc.; sono determinati dal modulo, individuato dalla lunghezza del segmento orientato; la direzione e il verso.
TABELLA CON IL NUMERO DEI PESETTI E LA CONSEGUENTE FORZA RISULTANTE:
NUMERO DEI PESETTI
FORZA RISULTANTE
1 + 1 = 2
50 g
2 + 2 = 4
100 g
3 + 3 = 6
300 g
1 + 2 = 3
75 g
DINAMOMETRO
CARRUCOLE
PESETTI
CONCLUSIONE: Dall’esperimento abbiamo verificato praticamente la regola del parallelogramma.
RELAZIONE DI FISICA
OBIETTIVO: Per due lezioni di fisica abbiamo utilizzato il laboratorio per verificare la veridicità di alcune regole, attraverso degli esperimenti.
1° ESPERIMENTO: Verificare la regola del parallelogramma per la somma di due forze concorrenti.
Per la riuscita di questo esperimento ci siamo avvalsi di materiali quali: un sostegno, quattro morsetti, due aste, due carrucole con asta, un dinamometro e sei pesetti. Inoltre abbiamo anche utilizzato un goniometro, una riga centimetrata, fogli di carta e un filo.
ESECUZIONE: montare l’apparecchiatura (a) per l’esperimento. Spostare il dinamometro sull’asta superiore finché risulterà verticale. Le forze esercitate dai pesetti si applicano al dinamometro, il quale si allunga esercitando una forza uguale e contraria alla somma delle forze applicate. Rappresentare poi su carta i vettori p1 e p2, l’angolo da essi formato e la risultante dei due vettori, che coinciderà, in modulo, con la forza applicata al dinamometro.
I vettori sono grandezze dello stesso tipo dello spostamento, quali la velocità, l’accelerazione, la forza ecc.; sono determinati dal modulo, individuato dalla lunghezza del segmento orientato; la direzione e il verso.
TABELLA CON IL NUMERO DEI PESETTI E LA CONSEGUENTE FORZA RISULTANTE:
NUMERO DEI PESETTI
FORZA RISULTANTE
1 + 1 = 2
50 g
2 + 2 = 4
100 g
3 + 3 = 6
300 g
1 + 2 = 3
75 g
DINAMOMETRO
CARRUCOLE
PESETTI
CONCLUSIONE: Dall’esperimento abbiamo verificato praticamente la regola del parallelogramma.

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