Zootecnia

Risultati 1 - 10 di 16
Filtra per:   Tutti (16)   Appunti (8)   Riassunti (1)   Schede di libri (1)   Tesine (1)   
Ordina per:   Data   Nome ↑   Download   Voto   Dimensione ↑   
Download: 921Cat: Zootecnia    Materie: Appunti    Dim: 6 kb    Pag: 1    Data: 14.02.2008

...

Download: 449Cat: Zootecnia    Materie: Appunti    Dim: 4 kb    Pag: 2    Data: 24.08.2007

- MORFOLOGICI → in particolare per le vacche da latte, riguardano la mammella. Questa deve essere ottimale per la mungitura, i capezzoli devono essere perpendicolari al terreno, il legamento sospensore mediano deve essere robusto… . vengono in oltre considerai la forma degli arti, la spigolosità del corpo…
- K CASEINA → gli animali possono essere ri

Download: 845Cat: Zootecnia    Materie: Tema    Dim: 8 kb    Pag: 3    Data: 04.06.2007

L’ incrocio porta all’ ottenimento di due possibili qualità, nell’ animale che ne deriva:caratteristiche morfologiche, funzionali e riproduttive intermedie a quelle dei due genitori da cui proviene, oppure, per effetto di eterosi , caratteristiche di gran lunga superiori alla media di quelle degli stessi genitori.
Nella produzione della carna suina

Download: 776Cat: Zootecnia    Materie: Tema    Dim: 9 kb    Pag: 6    Data: 04.06.2007

Le prime cure alla vitella neonata.
Appena la vitella è nata bisogna accertarsi che respiri bene. A tal proposito deve essere liberatà dalle mucosità che le ostruiscono narici e bocca , poi va ripulita con teli di sacco o mannelli di paglia. La madre, in questa operazione, spesso lecca volentieri la vitella neonata, ma bisogna stare attenti che

Download: 187Cat: Zootecnia    Materie: Appunti    Dim: 72 kb    Pag: 2    Data: 05.01.2007

LA PRODUZIONE DI LANA
- il coniglio, come altri animali, ha due tipi di pelo: la borra, una sorta di lanugine, e la giarra, costituita dai peli più lunghi, molto sottili all’estremità, ma più grossi e rigidi nella parte mediana.
- Per la produzione di lana vengono utilizzate razze speciali, ma anche il pelo dei conigli da carne non viene buttato

Download: 607Cat: Zootecnia    Materie: Appunti    Dim: 6 kb    Pag: 2    Data: 29.03.2006

Agnello pesante:
Prodotti con le pecore da carne, viene macellato a 90-100gg con p.v 30-35kg.
Nelle stalle d’ingrassamento dove vengono portati dopo lo svezzamento a 50gg, vengono sistemati in lotti, in base al sesso e peso, e messo disposizione ½ m2 ed 1 m di mangiatoia ogni 5 agnelli. L’alimentazione deve essere equilibrata, quindi se il

Download: 655Cat: Zootecnia    Materie: Appunti    Dim: 21 kb    Pag: 17    Data: 14.03.2006

La fine dello svezzamento coincide con un cambiamento alimentare, vi è la sostituzione di erba medica fresca finemente tritata (1 – 2 cm di lunghezza) con erba medica tritata ( 3 – 4 cm di lunghezza) oppure si sostituisce l’erba medica verde con erba medica disidratata; avvengono cambiamenti anche nella composizione dei mangimi: diminuisce la percentual

Download: 227Cat: Zootecnia    Materie: Altro    Dim: 44 kb    Pag: 4    Data: 10.03.2006

Con il progredire della trasformazione agraria nell'Italia centro-meridionale, la Bruna, in pochi decenni, si diffonde nell'appennino Tosco-emiliano, nell'Abruzzo, nel Molise, nella Campania, nelle Puglie, nella Basilicata e nella Calabria, affiancando e sostituendo le razze locali e trovando notevoli possibilità di espansione. In Sardegna, in particola

Download: 473Cat: Zootecnia    Materie: Appunti    Dim: 369 kb    Pag: 5    Data: 09.03.2006

LA RIPRODUZIONE
- Nei maschi dei volatili non è presente il pene ad eccezione degli anatidi e dello struzzo.
- Nei genitali femminili lungo l’ovidotto c’è un organo, la spermoteca, che serve a conservare gli spermatozoi fino al momento dell’ovulazione.
L’UOVO
- La deposizione delle uova è determinata dal fotoperiodo (più sono le ore di l

Download: 502Cat: Zootecnia    Materie: Scheda libro    Dim: 6 kb    Pag: 3    Data: 27.02.2006

LUPINELLA
Maggiormente praticata nel sud Italia, con 101.000 ha coltivati. Si addice a terreni calcarei, poco fertili. La prod. di fieno è di circa 40-100 qli ad ha; il valore nutritivo è di 2500/3500 U.F.. 88% di sost. secca, 182 Kg di proteine.
ERBA MEDICA
La coltura più praticata con i soui 1.450.000 ha di superficie. Coltivata


Come usare