la guerra dei 100 anni

Materie:Riassunto
Categoria:Storia

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Testo

-La guerra dei 100 anni (1337-1453):
Fu un insieme di guerre intervallate da lunghi periodi di pace. Può essere considerata l’ultima grande guerra medioevale-feudale,combattuta sia per il rafforzamento del potere sia per esercitare un’egemonia politica-economica su una parte importante dell’Europa. Non è importante per le tecnologie ma per i risvolti politici. Si scontrarono Francia ed Inghilterra. In Francia lo stato era diviso in diverse circoscrizioni di territori,prevòt, e aveva in affitto l’amministrazione del territorio; doveva riscuotere le tasse, gestiva la burocrazia e controllava l’esercito. Poi ci si accorse che aveva troppi poteri e fu aggiunto un altro funzionario stipendiato,il siniscalco, che si occupava dell’esercito e della burocrazia e aveva poteri più ampi. In ambito centrale a Parigi fu istituito anche un parlamento, oltre al consiglio del re, la corte dei conti e l’assemblea degli stati generali(clero, nobiltà,borghesia). In Inghilterra le circoscrizioni si chiamavano contee e in ognuna c’era uno sceriffo del re con potere fiscale, amministrativo e militare. Qui c’era anche un parlamento diviso in due::camera alta,dei lords cioè nobili feudali e camera bassa o dei comuni, dei rappresentanti del popolo borghese. Qui nel 1215 era stata varata una carta costituzionale ricordata come il primo documento costituzionale dell’età moderna in Europa,la “”Magna Carta, firmata dal re Giovanni senza terra,dai nobili e dai borghesi;essa sanciva un compromesso tra il re e i ceti sociali alti che potevano avere i loro privilegi, come controllare l’operato del sovrano, non essere giudicati direttamente dal sovrano e dai propri pari. Questo accordo aveva permesso una certa stabilità politica.
La guerra inizia effettivamente nel 1339;le cause dello scoppio furono:
1)MOTIVO DINASTICO: crisi all’interno della monarchia francese della quale l’Inghilterra cerca di approfittare. Nel 1328 CarloVI figlio di Filippo il Bello, muore non lasciando eredi, quindi si estingue la famiglia Capetingia,quella regnante. A questo punto si doveva decidere che avesse dovuto regnare, e prevalse la famiglia dei Valois, e divenne re Filippo di Valois. Questa affermazione regia fu contestata dal re d’Inghilterra Edoardo III, il quale era il nipote di parte materna di Filippo il Bello e pretese di diventare re di Francia oltre che d’Inghilterra.
2)MOTIVO ECONOMICO: nel 1337,si ribellarono al ducato di Borgogna quindi alla Francia e proposero al re d’ Inghilterra di ammetterle, esse infatti lo appoggiarono nella sua lotta per conquistare la Francia. In seguito alla ribellione delle Fiandre, l’Inghilterra mandò un esercito contro i francesi in aiuto dei fiamminghi. La prima fase della guerra(1337-1360) è favorevole agli inglesi che vincono due battaglie importanti,nel 1346 a Crècy e nel 1356 a Poitiers. L’esercito francese è cinque volte perire a quello inglese, ma non vincono comunque. L’esercito inglese ha un forte sentimento patriottico,inoltre avevano un’arma vincente:gli arcieri gallesi. Mentre i francesi avevano un esercito basato sulla cavalleria pesante. Gli inglesi occuparono la Normandia,la Bretannia e il porto di Calais, nonostante questo cercarono un compromesso con la pace di Bretigny nel 1360, che stabilì che la Francia perdeva i territori già conquistati dall’Inghilterra però il re d’Inghilterra rinunciava alla pretesa di impossessarsi della corona francese. Il re di Francia,Giovanni II, con la sconfitta di Poitiers era stato fatto prigioniero e morì perché la Francia non era stata in grado di pagare il riscatto. Fu nominato,così, nel 1364 CarloV,nuovo re di Francia che ha come progetto il restauro della propria autorità politica, il ripristino dell’ordine politico-sociale. CarloV decide di riprendere la guerra con l’Inghilterra perché vuole recuperare i territori perduti;così si apre la seconda fase di guerra(1364-1377), con una tattica diversa,logorando l’avversario con piccoli attacchi e poi ritirandosi, in questo modo riprendono alcuni territori. Vi è stata poi un’altra pace, sancita non da un trattato ma da un matrimonio:la figlia del re di Francia, Isabella,sposa il re Riccardo, nuovo re d’Inghilterra, nel 1377. In questo periodo di pace(1377-1415) non ci fu guerra anche per dei motivi politici. In Inghilterra emerse un grave problema istituzionale:la camera bassa entrò in conflitto con la camera dei Lord e il re stesso, in quanto la camera bassa pretendeva di partecipare alle principali decisioni politiche dei Lord. Ci furono anche numerose rivolte contadine anti-feudali, in più ricompare la figura dei Lollardi che accentuarono la loro contrarietà politico-religiosa. Nel 1399 la camera bassa detronizza il sovrano e impone un nuovo sovrano più favorevole agli interessi della borghesia,EnricoIV di Lancastel.
Anche in Francia nel 1380 muore CarloV e subentra Carlo VI che sembra poter assicurare un’adeguata capacità di comando, se non che nel 1391-92,comincia a manifestare dei chiari segni di pazzia. Così i gruppi feudali ripresero il potere e si manifestò un’imponente anarchia. Nel 1415 il nuovo re d’Inghilterra riapre il conflitto con la Francia ,una volta risolti i problemi d’Inghilterra(reprime i Lollardi,rafforza l’alleanza con la borghesia, scende a patti con la camera dei Lord. Nel frattempo in Francia muore Carlo VI e gli succede Carlo VII che deve reagire alle aggressioni da parte degli inglesi. Così si apre la terza e ultima fase di guerra(1415-1453) che è inizialmente favorevole agli inglesi, che con la battaglia di Azincourt riconquistano la Britannia e scendono fino a Parigi, così la Francia centro-settentrionale diventa inglese. A questo punto le sorti della Francia si risollevano quando Giovanna d’Arco, una contadina di 19 anni vuole parlare col re, infatti ella avrebbe avuto delle visioni mistiche che l’avrebbero spinta a liberare la Francia dagli inglesi. Ella convinse il re che le concesse un esercito di contadini che riuscì a conseguire importanti vittorie tra il 1429-30;nel 1431 Giovanna fu imprigionata dai Borgognoni e venduta agli inglesi che la vollero processare come eretica a Parigi e fu giudicata colpevole e fu giustiziata nel 1431 nella piazza di Ruen. L’impresa francese continuò e ripresero tutti i loro territori e tra il 1431-36 ripresero tutti i loro territori tranne il porto di Calais. Nel 1435 ci fu un importante trattato,Arras, tra il duca di Borgogna Filippo e Carlo VII, che la Francia riconosceva al ducato tutti i suoi territori, oltre alla Borgogna, le Fiandre, l’Olanda e il Lussemburgo, inoltre la Borgogna fu riconosciuta indipendente. In cambio però il duca d Borgogna non avrebbe più dovuto appoggiare l’Inghilterra. La guerra si esaurisce gradualmente;finisce definitivamente nel 1453. Chi vinse?nessuno dei due. Entrambe ne uscirono rafforzate.

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