La I Guerra Mondiale

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Testo

LA PRIMA GUERRA MONDIALE
Alla vigilia della prima guerra mondiale l’Europa sembrava ricca di forza e prosperità,circolazione di merci,di capitale e di idee. Ma era solo un’immagine illusoria in realtà non mancavano segni premonitori dell’immminente catastrofe.Benedetto Croce affermava che troppi uomini COLTIVAVANO l’idea della guerra poiché parlavano della bellezza della violenza e della strage. Primi fra tutti ad esempio in Italia troviamo i futuristi.
Le cause della prima guerra mondiale sono economiche, politiche alla cui base trovano nella filosofia di N.Il germe di una guerra non solo materiale, ma è anche la guerra dell’uomo stesso.nei decenni precedenti alla guerra, i congressi dell’internazionale socialista avevano previsto la guerra. Questa profezia nasceva dal convincimento che la guerra fosse la conseguenza della logica imperialistica. Il globo terrestre era già suddiviso in aree di dominio ed ogni nuova spartizione non poteva avvenire che attraverso l’uso della forza.tanto per usare un termine caro a N. si potrebbe parlare di volontà di potenza e di superuomo.nel 1904 il continente era diviso in 2 parti.
FRANCIA INGHILTERRA RUSSIA TRIPLICE INTESA
GERMANIA AUSTRIA UNGHERIA ITALIA TRIPLICE ALLEANZA
L’annessione della Bosnia e Erzegovina all’Austria valse ad esasperare l’irredentismo serbo.
Nel giugno del 1914 a Sarayevo, capitale della Bosnia e fu l’attentato è morte dello arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo,erede al trono d’Austria e alla sua consorte.
L’assassino fu uno studente bosniaco proveniente dalla Serbia.
L’Austria spalleggiata dalla Germania, inviò al governo di Belgrado un ultimatum , che equivale ad una dichiarazine di guerra, nella convinzione di poter liquidare la Serbia e ristabilire il prestigio asburgico.
L’Austria attaccò la Serbia e fece scattare il sistema dell’alleanza.
La Germania dichiarò guerra alla Russia e alla Francia.
La Germania per attaccare la tranciala Francia dal nord, nel suo punto + debole della sua linea difensiva, dovette invadere il Lussemburgo e il Belgio e aggirò la linea francese( linea di Marginot)
L’invasione del Belgio scatenò gli inglese che intervennero nella guerra.di lì a poco il Giappone dichiarò guerra alla Germania, limitandosi ad attaccare i possedimenti tedeschi in Asia.
Nei mesi precedenti alla guerra in ogni paese schierarono a fianco dei governi e degli stati maggiori i ceti industriali poiché erano interessati nella produzione di armi. Le classi operaie non erano rimaste insensibili alla suggestione della civiltà dei comuni avevano ridotto le azioni di rivendicazione dei soldati, e aveva appoggiato i programmi di espansione.
Quindi in tutti i paesi si erano formate le unioni sacre cioè governi di coalizione dei quali erano entrati anche i socialisti. Furono ore di esaltazione patriottica i rischi di un conflitto. Per molti l’annuncio della guerra costituì un momento di ebbrezza..
L’Italia dichiarò la proprio neutralità poiché non era stata informata delle decisione di guerra prese a Vienna e a Belgio.
Il paese però si divise: da un lato gli interventisti dall’altro i neutralisti.
Tra gli interventisti c’erano i nazionalisti che volevano strappare alla Francia Nizza la Corsica e la Turchia. c’erano poi gli irredentisti che rivendicavano solo terre Ialiane. Neutralisti erano invece le grandi masse operaie e quelle contadine rappresentate dai socialisti e dai cattolici .
I cattolici si schieravano dietro il pontefice benedetto xv che aveva condannato la guerra. I socialisti erano contrari in quanto erano convinti che la guerra fosse contraria agli interessi del proletariato. Erano neutralisti i liberali che erano convinti che la neutralità oltre a preservare il paese da grandi rischi avrebbe permesso ai nostri ceti imprenditori di realizzare grossi guadagni attraverso forniture concesse a tutti gli schieramenti in guerra.
Benito Mussolini fu fino al luglio del 1914 sull’AVANTI una violenta campagna contro la guerra ma nel novembre passa al direzione del POPOLO D’ITALIA divenendo così un sostenitore dell’intervento a favore dell’intesa.
Fu espulso dal partito socialista e fondò i fasci autonomi di azione rivoluzionaria, chiamando ad aderire tutti i rivoluzionari.
I tedeschi nell’agosto del 1914 invasero il Belgio e secondo i loro piani avrebbero piegato in poche settimane gli eserciti francesi ma ciò non avvenne. L’esercito franc4ese fu sconfitto in una serie di scontri ma potè sfuggire all’accerchiameto e con la battaglia della Marma arrestò gli invasori. Alla guerra di movimento successe la guerra di posizione e di trincea. Fu una guerra di logoramento che sarebbe stata vinta da chi fosse riuscito a resistere alle perdite di uomini e di mezzi. I tedeschi inflissero 2 sconfitte ai russi sul fronte polacco ma a sud le armate dello zar batterono gli austriaci. Nel medio oriente il controllo degli stretti cadde in mano ai tedeschi..
Per gli imperi centrali i paesi che rimasero neutrali alla guerra divennero un problema in quanto gli inglesi cercavano in tutti i modi di bloccare i rifornimenti alimentari.
I tedeschi che avevano un’inferiorità di flotta di superficie, ricorsero alla guerra sottomarina.
Tanto che nel maggio del 1915 i tedeschi affondarono la Lusitania che portava bandiera inglese ma che trasportava passeggeri americani.
L’Italia non raggiunse un accordo con i paesi dell’intesa, così con il patto di Londra del 26 aprile del 1915 il governo italiano si impegna ad entrare in guerra contro l’Austria e la Germania.
In cambio all’Italia sarebbe stata assegnata la Dalmazia,Trieste, l’alto Adige e possedimenti in Asia e africa.

La guerra per l’Italia comincia il 24 maggio del 1915 con una dichiarazione di guerra all’Austria e non alla Germania come era stato stabilito con il trattato di Londra. La Bulgaria passa con gli imperi centrali e con l’entrata in guerra degli italiani i 2 schieramenti si bilanciarono.aggravandosi però la posizione della Serbia che era ormai attaccata dall’Austria dalla Germania e dalla Bulgaria.
Le linee del fronte italiano assunsero una posizione ad S selle alpi venete, sul trentino e sull’Isonzo.
Il comandante fu Luigi Cadorna che adotto una tattica di logoramento, era convinto che il nemico con attacchi incessanti alla fine si stancasse.
Il terzo anno di guerra si annunciò decisivo il Francia ci furono 4 mesi di continui combattimenti, morirono moltissime persone e non ci fu nessuna vittoria.
In Italia si riuscì a resistere agli austriaci sull’Isonzo ma il pericolo corso suscitò in sede politica accuse contro il governo dichiarò guerra alla Germania.ma nell’aprile del 1917 gli stati uniti dichiararono guerra alla Germania .

Il 1916 fu un anno molto difficile. Nel settembre del 1915 in svizzera si era tenuta una conferenza del partito socialista italiano, i socialisti e i proletari d’europa si impegnavano per far finire la guerra. Ma l’appello non venne ascoltato.caddero le idee socialiste e si sospese la libertà di stampa, violando anche il segreto epistolare..
Già durante il primo anno di guerra la russia sentiva il peso del conflitto, c’erano carestie, morti, feriti e fame tra la popolazione.
Macquero così in russia i SOVIET,(soldati operai contadini contro lo zar) e la DUMA (parlamento) e proprio i soviet obbligarono lo zar ad abdicare.
Me neanche questo governo riuscì a sollevare la russia dalla crisi e ci fu un'altra rivoluzione “ la rivoluzione d’ottobre”. Il governo rivoluzionario capitanato da LENIN si preoccupò di far cessare la guerra anche se doveva accettare dure condizioni. Così nel marzo del 1918 alla stipulazione del trattato di BREST-LITOVSK i russi dovettero abbandonare la polonia la lituania l’estonia e la filanda, cioè tutto io teritorio che andava dal baltico all’ucraina.
L’abbandono della russia dalla guerra rappresentà un duro colpo per l’intesa.
Il presidente wuilson decise di scenre in campo a fianco dell’intesa.poiché dichiarò che era una guerra contro il popolo e contro la nazione.
Inrealtà gli stati uniti avevano un loro fine economico poiché doveva recuperare i prestiti elargiti all’intesa.
Il suo intervento fu determinante per l’esito della guerra.
L’esercito italiano ottenne delle vittorie ma anche molte perdite umane. Gli austriaci riuscirono ad ottenere una vittoria a caporetto e entrarono in italia.
Le perdite furono 400000.il comando passò nelle mani di diaz e riuscì a fermare il nemico.
Nella primavera del 1918 i tedeschi e gli austriaci tentarono un ultimo sforzo per impossessarsi di Parigi ma ci fu la controffensiva militare dei francesi inglesi e americani.in italia l’esercito comandato da diaz si batte coraggiosamente e finalmente a vittorio veneto costrinse gli austriaci a battere in ritirata. L’11 novembre i tedeschi firmarono la capitalizzazione(1918).
Il 19 gennaio del 1919 a parigi si formò la conferenza di pace con l’intento di dare un nuovo assetto politico e territoriale all’europa.dalla conferenza uscirono 5 trattati:
➢ TRATTATO DI VERSAILLES:la germania vide spartito il suo impero coloniale tra Inghilterra frangia e giappone.e accetto tutte le condizioni, impegnandosi a cedere all’inghilterra la sua flotta.
➢ TRATTATO DI SAINT GERMAIN:sull’impero austriaco nascuero:cecoslovacchia,polonia,jugoslavia.l’italia ottenne trentino,alto adige fino al Brennero.
➢ TRATTATO DI TRIANON:con questo trattato si punì anche l’ungheria che si divise in lettonia,Estonia,filanda e lituania.
➢ TRATTATO DI NENELLY:la bulgaria fu costretta a pagare una forte indennità.
➢ TRATTATO DI SEVRES:la turchia fu divisa e affidata alla francia e alla germania.

Nacque dalla conferenza di pace la società delle nazioni un organo internazionale con sede a Ginevra concepito per essere organo pacificatore tra le nazioni.ma di fronte si trasformò poi in uno strumento politico nelle mani degli inglesi e francesi.

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