Il mito di Agharti

Materie:Appunti
Categoria:Storia

Voto:

2 (2)
Download:39
Data:26.02.2001
Numero di pagine:2
Formato di file:.doc (Microsoft Word)
Download   Anteprima
mito-agharti_1.zip (Dimensione: 3.04 Kb)
trucheck.it_il-mito-di-agharti.doc     22 Kb
readme.txt     59 Bytes



Testo

IL MITO DI AGHARTI

Agharti Mito antichissimo relativo alla capitale di un misterioso Regno sotterraneo che sorge sul principale incrocio delle correnti energetiche terrestri, o forse è Agharti stessa a generare questi fiumi di energia arcana che percorrono tutto il pianeta e si diffondono in superficie irraggiati dai megaliti, straordinarie costruzioni risalenti ad epoche remote fatte di enormi blocchi di pietre disposti in cerchio od in modo prestabilito onde richiamare occulte connessioni astronomiche e cosmiche. Agharti costituisce il mezzo, immobile ed immutabile, del Dharma Chakra, la Ruota della vita e della legge della tradizione Indù, alla cui rotazione è legato il destino dei mortali. In effetti alcuni studiosi localizzano in estremo oriente il luogo ove Agharti potrebbe essere ubicata. Agharti esiste sia sul piano fisico, sia in un'elevatissima dimensione mistica e solo pochissimi illuminati hanno la possibilità di accedervi. Per evitare che il male vi penetri, essa è tenuta isolata dal mondo della superficie da vibrazioni che offuscano la mente e rendono invisibili le porte di accesso: per questo motivo i non iniziati che l'hanno cercata non sono mai riusciti a trovarla. Meglio per loro: i comuni mortali che, per una ragione o per l'altra, riuscissero a varcare uno dei suoi ingressi incontrerebbero lo stesso destino di un re della dinastia dei Malla che si perse con tutto il suo seguito nelle immense gallerie, o di un cacciatore che riuscì ad entrarne ed uscirne ed ebbe la lingua tagliata dai Lama affinchè non raccontasse cosa aveva visto.
Esiste un solo popolo che è nato nelle profondità di Agharti e ora vive in superficie: è quello degli Zingari, che furono cacciati dal Regno sotterraneo. Di Agharti conservano la memoria genetica - lo riprova il loro vagabondare senza fine alla ricerca di una patria che non potranno mai rivedere - e certe facoltà magiche, come la capacità di predire il futuro e leggere la mano.

Esempio



  



Come usare