I regni romano-barbarici

Materie:Riassunto
Categoria:Storia

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Testo

Aspetti analizzati
I regni romano Germanici
L’Impero Bizantino
L’Islam
Civiltà Occidentale
Civiltà Centro-Orientale
Civiltà Islamica
Cultura e società
Erano società molto barbare, primitive e bellicose che grazie alle migrazioni di massa diedero origine a nuovi regni chiamati romano – barbarici. Addirittura lo storico tacito definì i Longobardi “i più barbari tra i barbari”
Nell’Impero bizantino presero grande importanza l’esercito e la burocrazia a causa delle guerre difensive alle quali andò in contro alla sua nascita.
Il re Eraclio aveva restituito la mansione di contadini soldato (stratioti) poiché a causa della guerra gotica le casse statali si erano quasi del tutto svuotate.
La popolazione araba era semi nomade e abitava sia le coste a nord dell’Arabia , chiamata Arabia felix a causa della sua fertilità, sia il deserto , chiamato Arabia petra per la sua sterilità.
Dopo la morte di Maometto la società islamica si divide in due fazioni apposte, esistenti anche ai giorni nostri:
1. Sunniti: che appoggiavano i discendenti diretti del profeta (come Alì).
2. Sciiti: che sostenevano la candidatura al governo di uno dei discepoli di Maometto.
Etnie
Gli imperi romano- barbarici erano formati da genti Slave, Bulgare, Avare e Longobarde.
In oriente, dopo la morte di Giustiniano, l’Impero Romano d’Occidente diventò, l’Impero Bizantino e fu soggetto a crescente grecizazione della società.
L’islamismo nasce in Arabia avendo come proseliti una popolazione semi nomade dedita all’agricoltura , all’allevamento e al commercio.
Religione
Gli imperi romano – barbarici subirono dapprima l’influenza della chiesa romana che, nell’epoca delle invasioni, dovette riempire il vuoto di potere che si era creato. Il vescovo di Roma, il papa, assunse vere e proprie funzioni di governo a Roma e nei territori circostanti. Papa Gregorio Magno convertì al cattolicesimo i Longobardi e gli angli e consolidò il potere politico della chiesa. Il re dei Longobardi, Liut Prando, donò al papa il castello di Sutri, che fu il primo nucleo dello stato della chiesa. I papi però per resistere alle pressioni longobarde dovettero più volte ricorrere ai Franchi. Poi con l’avvento dell’islam molte genti si convertirono alla nuova religione.

La religione bizantina è cristiana.
Con l’avvento della religione cristiana si fondarono vari ordini religiosi come ad esempio il monachesimo: di cui il fondatore è San Benedetto, che basò questa pratica su una sua regola: ora et labora. I monasteri si diffusero in tutta l’Europa occidentale e divennero punti di riferimento importanti per chiunque cercasse protezione, lavoro e istruzione. I monaci favorirono con la loro opera di amanuensi la conservazione delle opere degli autori antichi greci e latini.
Inizialmente la popolazione arabica era di religione politeistiche aveva come dio dominante e comune a tutte le tribù beduine cioè Allah.
Nel 507 d.C. alla Mecca nacque Maometto. Egli rimase orfano dei genitori si dalla nascita e venne allevato dallo zio mercante. Durante i suoi viaggi Maometto rimase affascinato dalla religione monoteista praticata dagli ebrei e dai cristiani, anche se quella che lo affascinò maggiormente fu l’ebrea a causa della sua rigidità. Intorno ai 40 anni Maometto iniziò a professare una nuova religione monoteista dettatagli dall’arcangelo Gabriele. La nuova religione professava un completo rapporto di sottomissione da parte del fedele verso il dio, questo rapporto è detto islam. Allah, unico dio, non può essere definito ne rappresentato.
Maometto stabilì anche che un
buon fedele sarebbe stato tale solo se avesse rispettato i cinque precetti fondamentali :
1. La professione della fede.
2. La preghiera.
3. Il digiuno.
4. L’elemosina.
5. Il pellegrinaggio, almeno una volta nella vita alla, Mecca.
La religione poteva essere professata anche attraverso la guerra questa pratica viene chiamata shiad.
Gli insegnamenti di maometto vennero raccolti, dopo la sua morte, dai suoi discepoli in un testo sacro per i musulmani che prende il nome di Corano
Aspetti analizzati
I regni romano barbarici
L’Impero Bizantino
L’Islam
Politica
Sino all’editto di Rotari i regni popolati dalle genti barbare non erano riunite sotto alcuna legislazione scritta.le varie tribù erano governate da un sovrano solo in caso di guerra. Inoltre tra le varie popolazioni esisteva ancora la faida (vendetta personale) che grazie al nuovo editto venne completamente abolita.
L’Impero bizantino era governato da un Basileus che sostituì completamente la carica di cesare Augusto.
È una politica teocratica. La popolazione è governata da un califfo eletto, inizialmente, dall’umma che come unica legge applica gli insegnamenti del corano. Per la successione dei califfi vi sono sempre dei contrasti a causa delle rivalità createsi dalle due fazioni ,Sunnita e Sciita.
L’impero islamico riesce a predominare anche popolazioni storicamente indomabili come i Persiani. Questo fu possibile per due cause principali:
1. l’indebolimento politico, economico, militare che avevano subito l’impero Bizantino e l’Impero Persiani a seguito delle ripetute e estenuanti guerre.
2. la compassione e la comprensione che i musulmani applicavano verso i popoli sottomessi. Infatti essi permettevano agli sconfitti di professare la propria religione purché passero una tassa. Essi abbassarono anche le tasse.

Riflessione in Epoca contemporanea
L’unica area di civiltà presente ai nostri giorni è quella islamica, continuamente in contrasto con l’attuale oriente e l’occidente.
Nel corso dei secoli la civiltà orientale (bizantina) non ha saputo evolversi al pari di quella occidentale che, adottando nuove tecnologie e avvalendosi di nuove scoperte, ha saputo capovolgere la posizione di supremazia economica e politica evidenziata nella superiore tabella.
PROPOSTA DI RIFLESSIONE E DI RICERCA N° 3 PAG.199 VOLUME 3

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