I monaci

Materie:Appunti
Categoria:Storia

Voto:

2.5 (2)
Download:70
Data:04.06.2008
Numero di pagine:3
Formato di file:.doc (Microsoft Word)
Download   Anteprima
monaci_2.zip (Dimensione: 5.14 Kb)
readme.txt     59 Bytes
trucheck.it_i-monaci.doc     28.5 Kb



Testo

I Monaci
La e origini della vita monastica
Lo stile di vita caratteristico della comunità monastica troverebbe la sua origine nel tempo della predicazione apostolica, come attestano gli Atti degli Apostoli: “Tutti i credenti vivevano insieme e mettevano in comune tutto quello che possedevano. Vendevano le loro proprietà e i loro beni e distribuivano i soldi fra tutti, secondo le necessità di ciascuno” (At 2, 44-45).
Coloro che vogliono tener vivo il fervore apostolico abbandonano le città, si separano dai credenti “poco fedeli” e vanno a rifugiarsi in luoghi appartati e isolati dove vivono nella povertà, dediti alla preghiera, alla penitenza e alla meditazione.
Per il fatto che scelgono il celibato e si tengono lontano dai familiari e dalla vita del mondo sono chiamati monaci (dal greco monachòs → “unico” – “solo” – “che vive in solitudine”).
Questo stile di vita cominciò a proliferare verso il V secolo, periodo in cui nacque San Benedetto da Norcia il più grande riformatore delle regole monasteriali.

Il Monachesimo
In poco più di un secolo e mezzo, le fondazioni subiscono un incremento eccezionale. Luxeuil (590), Bobbio (613), Saint.Denis (650), Jumièges (654), San Vincenzo al Volturno (703-708), Reichenau (724), Fulda (741), San Gallo (750) sono nomi famosi che non devono però far dimenticare il fatto che ormai i monasteri si contano a centinaia.
Tale prima grande ondata monastica raggiunse il suo culmine nei decenni dell’egemonia carolingia. Sorgerono anche vere e proprie «città sante » che vedono nascere, accanto al monastero, ampi agglomerati di tipo urbano, organizzati in quartieri e difesi dal proprio piccolo esercito di milites. Saint-Riquer, nel Ponthieu, la cui costruzione fu compiuta nel 788, accoglie nel suo claustrum triangolare, segnato ai vertici da tre vaste chiese, almeno 300 monaci; intorno si sviluppa un borgo di circa 7.000 abitanti, disposti, a seconda dei loro mestieri e delle conseguenti prestazioni dovute al monastero.

La figura del monaco
Il monaco era considerato, tra i cristiani,migliore sia dei laici che dei chierici,il suo lavoro era considerato tra i più nobili, al pari di quello delle armi; infatti i nobili potevano diventare monaci o prendevano alcuni di essi a corte .Poiché, per divenire monaci si poteva essere analfabeti fino a cinquant’anni, (entro i quali si veniva istruiti da altri monaci)anche gente di basso ceto, come i contadini, si “diede” al monachesimo,solitamente perché migliore del loro stile di vita precedente.
Nei secoli successivi i monaci adottarono anche dei veri e propri”servi del monastero”.
Anche se avevano una grande cultura, i monaci si dedicavano pure ai lavori manuali, quasi tutto ciò che veniva consumavano all’ interno del monastero ne era prodotto; ancora al girono d’ oggi i monaci producono particolari prodotti nei loro orti.

La decadenza del sistema monastico
I decenni della lotta per la riforma tra XI e XII secolo avevano sollecitato ed imposto in molte zone un’uscita dei monaci dal chiostro, l’esercizio attivo della predicazione, un impegno diretto nella cura animarum, che risultavano contraddittori ed incompatibili con la tradizione monastica.
Infatti i monaci non uscivano dal monastero a predicare, per non mischiarsi con i costumi popolari.
Tale movimento che proviene dai monasteri si incontra e si intreccia con esigenze e spinte emergenti dal corpo di una società in fase di progressiva articolazione e crescita. Il clero curato tende ad organizzarsi e disciplinarsi in termini che non si esauriscono nello schema monastico di perfezione: un rinnovato bisogno di autenticità evangelica conduce alla scoperta della missione e dell’annuncio come componenti fondamentali della vita apostolica.
Nonostante la crisi i monasteri non cessano di esistere ancora ai giorni nostri, anche se ormai hanno un numero davvero ridotto a quello passato, e hanno perso la loro antica figura.

Esempio



  



Come usare