Cretesi e Achei

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Testo

Cretesi (Minoici)

La civiltà cretese si sviluppò la prima civiltà affacciata sul mar Egeo durante il secondo millennio a.C.
L’isola di Creta era circondata da un mare ricco e pescoso e attraversata da una fertile pianura. I boschi ricoprivano gran parte dell’isola e fornivano legname per la costruzione delle navi.
I cretesi coltivavano l’ulivo e la vite. Fonti di ricchezza furono gli allevamenti di greggi di pecore, che fornivano un’abbondante produzione di lana.
La particolare collocazione geografica di Creta favoriva contatti con diverse popolazioni. Creta fu anche il fulcro dei traffici commerciali.
Durante il 1700 a.C. Cnosso era il centro più popoloso del Mediterraneo e capitale di un vero impero marittimo: è l’epoca della talassocrazia cretese.
La civiltà minoico- cretese è detta anche civiltà dei palazzi, attorno i quali gravitava tutta la vita della città. Gli edifici erano privi di fortificazioni, testimoniano quindi l’assenza di minacce esterni. All’interno dei palazzi, venivano ricavati grandi giardini, detti pensili.
La loro scrittura era il lineare A, la quale non è stata decifrata.
A Creta la divinità maggiormente venerata era una divinità femminile: dea della fertilità. Anche il toro aveva un forte significato religioso, legato al tema della fertilità.
Intorno al 1650 a.C. i palazzi vennero rasi al suolo da un violento terremoto. Furono ricostruiti ancora più belli e tra il 1700 e il 1500 a.C. la civiltà cretese raggiunse il periodo di maggiore potenza e splendore. Verso il 1470, però l’isola vulcanica di Thera esplose, si inabissò e ne seguì un maremoto che investì nuovamente Creta.
Pochi decenni dopo gli Achei completarono l’opera di devastazione.

Achei (Micenei)

Gli Achei erano un popolo indoeuropeo proveniente dalla Grecia.
La città micenea è una roccaforte con robuste mura di fortificazioni.
All’inizio gli Achei erano un popolo di guerrieri, che non conosceva la cultura della civiltà dei palazzi, ma successivamente subirono l’influenza dei Cretesi, impararono a navigare, commerciare e a coltivare la vite e l’ulivo.
La loro economia era basata sull’agricoltura. Non avevano una moneta di scambio.
La loro scrittura era il lineare B, la quale è stata completamente decifrata.
L’organizzazione dello stato era piramidale, con in testa il re che esercitava anche funzioni sacerdotali. La popolazione lavorava per il re e i nobili. Gli schiavi erano all’ultimo gradino della scala sociale.
Dopo il 1400 a.C. gli Achei si sostituirono ai Cretesi. Gli Achei si diffusero nell’Egeo creando stati in Siria, in Asia minore e in Anatolia. Durante la loro fase di espansione ci fu lo Scontro con Troia, una città asiatica che controllava il via verso il Mar Nero.
La potenza achea cadde tra il 1200 e il 1100 a.C. sotto i Dori, un popolo indeuropeo.

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