Affermazione del Nazismo

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Testo

AFFERMAZIONE DEL NAZISMO

1)Weimar.
La crisi si dilagò quando nel 30 quando Bruning cercò con le elezioni di prolungare con la nuova maggioranza la politica basata sulla austerità applicata fino a quel giorno, vinsero le forze comuniste e si rafforzarono le forze antisemitista, questa politica era basata sul concetto di arrivare al pareggio del bilancio con drastici tagli alla spesa pubblica il suo governo si protrasse per circa due anni fino all’apice della crisi si ebbe nel 1932 con un calo di produzione del 50%, il che creò nuove adesione alle file naziste e a nuovi scontri con i comunisti, il motivo principale della crisi fu il pagamento delle sanzioni del trattato di pace di Versailles imposte dalle potenze vincitrici, questi pagamenti indebolirono l’economia facendo dilagare il processo inflazionistico.
2)Il programma di Hitler.
Il programma de furer era espresso nei due libri da lui scritti fra cui il mein kampf si basava sulla denuncia del trattato di Versailles, ed era basato sulla utopia nazionalista e razzista voleva ricreare la grande Germania, sosteneva la teoria Darwinista sulla idea di vita come lotta, credeva nella esistenza di una razza superiore l’ariana, voleva ridare alla sua terra lo spazio vitale privatogli dai trattati di pace di cui necessitava per lo sviluppo e si impegnava a combattere le forze comuniste.
3)Hitler al governo.
Entra al comando del governo nel 33 quando il presidente della repubblica accetto il governo ristretto del furer, iniziando ad operare un apolitica durissima , tra gli episodi da ricordare vi sono l’incendio del Reigtag, Hitler voleva infatti eliminare il parlamento cosa che accadde quando il suo partito di prese la alternativa di legifigiare e di cambiare la costituzione, annientando in seguito ogni altro partito rendendoli fuori legge.
4)Notte dei lunghi coltelli.
Fatta nel 34 notte in cui le SS assassinarono tutte le persone sgradevoli al governo tra cui Rohm e i sui reparti SA fatto che diede la guida dello stato a Hitler che diede di conseguenza il comando delle forze armate al furer, fu fatto essenzialmente per eliminare gli oppositori.
5)Adesione al nazismo.
Tra i motivi di adesione la nazismo vi è la volontà di ricreare la nazione tedesca interna ad ogni persona del popolo, ristabilire l’ordine condannando i traditori, entrata in un gruppo di eletti che poteva assicurare oltre che certezze spirituali anche materiali come per esempio la sicurezza.
6)Accordo di monaco.
I principali fatti che precedettero gli accordi di Monaco furono 33 dopo le misure eccezionali Hitler incarica il suo governo di legiferare e di cambiare la costituzione 34 egli si fece partecipe di cumulare la carica di cancelliere e di capo dello stato con la creazione del 3°reich 33 uscita nella convenzione di Ginevra dalle società di nazioni seguite dalla conferenza di Stresa per abolire il riarmo tedesco 35 leggi di Norimberga che negavano la parità di diritti agli ebrei 38 accordi di monaco che favorirono la pace momentanea accontentando le richieste del reich e facendolo entrare nei Sudeti.
7)Appeasment.
Politica basata sul dare a Hitler tutto ciò che era ragionevole, fatta da Chamberlain, politica di fondo sbagliata e contestata dalle file conservatrici di Churcill che afferma che il modo di fermare Hitler era quello di opporsi alle sue pretese politica accettata anche dalla Francia che fino ad ora era la prima potenza militare europea insieme alla Inghilterra.
8)Effetto ribbentrop-molotov.
Accordo firmato nel 39 tra Russia e Germania del tutto inatteso dato che nasceva da due regimi contrapposti che dava vantaggi alle due potenze, la Russia si vedeva allontanare da un possibile attacco tedesco, e riconoscendo inoltre la spartizione degli stati baltici, per la Germania si vedeva evitare un attacco da due fronti.

GUERRA DI SPAGNA
9)Quando nasce la repubblica.
La repubblica nasce dopo la fine della dittatura di Primo Rivera e dopo un fallito colpo di stato 32, e una insurrezione anarchica 34, quindi la caduta della monarchia, era uno stato prevalentemente agricolo chiuso alle riforme controllato dalla anarchia che controllava la maggior centrale sindacale e in cui l’aristocrazia terriera possedeva il 40% delle proprietà.
10)Chi le si oppone.
Contro la formazione della repubblica si schierano le forze conservatrici con il risultato delle elezioni a favore dei repubblicani, i ribelli si schierarono con Francisco Franco che in poco tempo si impadronì di gran parte del territorio, aiutati dalla Italia e dalla Germania, la falange era schierata in protezione dei vecchi principi messi in discussione dalla vittoria dei comunisti repubblicani e socialisti.
11)Quando scoppia la guerra.
La guerra scoppia dal 36 al 39 fu uno scontro fra fascismo e democrazia, si concluse con la presa di Madrid dopo la separazione compita circa un anno prima dai ribelli che la separarono dalla catalogna.
12)Atteggiamento delle potenze.
Il governo inglese fu neutrale appoggiando in qualche modo i nazionalisti, un patto di non intervento fu firmato nel 36 tra Francia Inghilterra, Italia Germania, fu rispettato solo dalle prime due. L’atteggiamento della Russia che rifornire brigate internazionali di armi, brigate formate in gran parte da comunisti e antifascisti.
13)fattori di indebolimento dei repubblicani.
I repubblicani furono indeboliti dagli scontri interni nati sul modo di governare la futura società e sul modo di combattere la guerra comunisti favorevoli alla linea moderata, e anarchici intransigenza che portò al conflitto di Barcellona nel 37.
14)Quando finisce.
La guerra finisce nel 39 con la sconfitta delle forza repubblicane dopo che Madrid fu separato dalla catalogna, fu un successo per le forze fasciste contro la potenza russa e democratici.

IL FASCISMO IN ITALIA

16)Rapporto con la chiesa.
Ostacolo maggiore nella affermazione fascista 99% del popolo credente, Mussolini intraprese delle trattative iniziate nel 26’ che si conclusero nel 29 con i patti lateranensi, chiudeva la questione romana, riconosceva lo stato italiano sovranità sul vaticano, indennità finanziaria, accettare un concordato in cui si esoneravano i preti dal servizio militare e dal lavoro statale insegnamento della dottrina continuo delle azioni legate alla chiesa, questo fatto provocò un afflusso maggiore alle urne e un vantaggio unilaterale delle due potenze.
17)Politica scolastica.
Scrupolosa attenzione allo studio delle materie umanistiche il fascismo si impossessò della istruzione con il controllo dei libri di testo, nel 31 le università furono costrette a giurare fedeltà.
18)Strumenti di adesione.
LA politica di Mussolini fu evidenziata dalla affissione di manifesti e dalla fascistizzazione di libri e di monumenti, l’uso di divise, seguirono industrializzazione e sviluppo demografico, i mezzi usati furono la radio, il cinema, e il controllo della stampa
19)Valori proposti dal fascismo.

20)Politica economica.
Fascismo fu inteso come la alternativa fra capitalismo e socialismo, con il corporativismo, ispirata dalle vecchie concezioni di corporazioni, linea però non attuata, nei primi tempi la linea fascista fu liberista e produttivistica volta la rilancio della produzione incoraggiando l’iniziativa privata, politica che però creò una alta inflazione e una perdita verso i mercati esteri, nel 25 con il cambio di ministro sostituito da Volpi la politica fu indirizzata al protezionismo.
Prima operazione fu il dazio sui cereali, con l’obbiettivo della quota 9 raggiunto in poco meno di un anno.
Alla crisi italiana il fascismo rispose con sviluppo dei lavori pubblici e con la creazione dello sto imprenditore preparandosi sempre più ad una politica di guerra.
21)Politica coloniale.
35 accordo di stresa accordo contro il riarmo tedesco e intenzione di invasione dell’Etiopia guerra che avrebbe dato sfogo alla vocazione imperiale fascista vendicando la sconfitta di Adua 189, ma anche per fare passare in secondo piano i problemi interni, 35 invasione dell’Etiopia iniziarono una serie di denuncie da parte del consiglio delle società delle nazioni come conseguenza si ebbe lo schieramento del popolo a favore della polita coloniale la vittoria etiopica non ebbe alcun riscontro economico dato che era un paese povere e scarso, fu un a semivittoria concessa dalla potenza inglese che non volle difendere la colonia abissina.
22)Asse.
36 formazione dell’asse Roma Berlino e firma del patto anticomintern contro lo sviluppo del comunismo, patto firmato anche dal Giappone fatto scelto come potenza di impressione verso le altre potenze coloniali, l’influenza di Hitler non gli poté però permettere altre iniziative e lo costrinse a firmare il patto di acciaio 39 in cui l’Italia si impegnava ad entrare in guerra se la Germania fosse stata attaccata.
23)Opposizione.
L’opposizione silenziosa così chiamata perché si sviluppava all’interno di canali di autonomia culturali lasciati incustoditi era formata da liberali come Benedetto Croce “la critica” socialisti, e l’agitazione clandestina creata dai comunisti non esiliati, questi gruppi s riunirono nella Confederazione antifascista 27 e fu fondato il movimento di GL 29 che si impegnava a fondare gli ideali di libertà e giustizia, I comunisti avevano la sede della resistenza a Parigi e come lider Togliatti che cercò di riallacciare i contatti con le altre forze antifasciste con il patto di unità di azione del 34 diviso però dalla rottura con l’urss e delle democrazie occidentali.
24)Declino.
Il declino fu attuato dopo l’azione etiopica che vide il distaccamento del popolo dal regime, rilanciò nel 35 la politica autarchica cercando nuova stabilità economica che però non diede grossi risultati arricchendo le grandi industrie e impoverendo il popolo cercando così una totalizzazione dello stato con la trasformazione dei deputati in fasci delle corporazioni seguita da varie imposizioni 38 leggi discriminanti contro gli ebrei che crearono sgomento e disprezzo e aprendo contrasti con la chiesa e allontanando il consenso dei ragazzi al regime a cui era imposto una serie di azioni del regime.

II Guerra mondiale

1)Origini e cause.
Le cause della seconda guerra mondiale sono sicuramente la politica espansionistica tedesca, prima di tutto con l’occupazione della Boemia e molto importante della Polonia con la guerra lampo che portò alla occupazione del territorio, gli stati occidentali legati alla Polonia da alleanze legate alla politica dell’appeasement, anche l’Italia nel 1939 occupò l’Albania che di conseguenza diede la formazione del patto di acciaio con la Germania, vi fu anche un patto di non aggressione fra la Germania e al Russia patto Molontov-Ribbentrop, la guerra scoppiò con l’entrata in guerra della Francia e della alleata Inghilterra 1939.
Nel 40 la Germania attacca la Danimarca e la Norvegia preceduto dall’attacco russo alla Finlandia.

2)Prime vittorie tedesche e allargarsi del conflitto.
L’offensiva tedesca si allargò verso la Francia che sbagliando tattica e contando troppo sulle fortificazioni come la linea Maginot, dopo l’invasione del Belgio e del Lussemburgo Olanda fu l’ora della Francia che venne presa e confinata nella repubblica di Vichy che divenne uno stato satellite del dominio tedesco.
Dopo la proclamazione della non belligeranza l’Italia nel 1940 venne proclamata l’entrata in guerra contro le democrazie plutocratiche e reazionarie occidentali.
Il primo attacco fu a spese della Francia non fu del tutto una sconfitta ma quasi come del resto per l’offensiva inglese nel mediterraneo e nella conquisa dell’Egitto.
Con l’operazione leone marino Hitler voleva conquistare l’Inghilterra, ma il governo contrario alle sue idee organizzo una tenace resistenza basata sulla contraerea a della RAF.
Nel 1940 l’Italia attacca la Grecia un paese in cui era instaurato un regime semifascista, si rivelò una sconfitta che si poté rimediare solo con l’intervento dei mezzi corazzati tedeschi , anche nei Balcani la situazione u simile, altra sconfitta fu appresa nell’Africa (Etiopia, Somalia, Eritrea) presa dall’Inghilterra nel 41.

3)La nuova fase.
Nel 41 l’offensiva tedesca trovò impreparata la Russia già stremata dalle “grandi purghe”.
Dopo l’avanzata fino alla vicinanza di Mosca l’esercito tedesco fu colto dal maltempo che rallentò molto la sua marcia, al contingente tedesco aveva preso parte anche un contingente italiano, l’organizzazione russa che in pochi mesi aveva creato una quantità straordinaria di armamenti sferrò il primo contrattacco trasformando la guerra lampo in guerra di logoramento.
Il sostegno dell’America fu decisa da Roosevelt a favore della Gran Bretagna da cui nacque la carta atlantica (simile ai 14 punti di Wilson) con condanna al fascismo e dettante i principi da applicare con la fine della guerra, l’America entrò nel conflitto dopo l’attacco del giapponese, legato alla Germania e all’Italia dal patto tripartito, alla flotta americana ormeggiata alle Hawaii espandendosi nel Sud est Asiatico.

4)42’ 43’ la svolta.
La svolta fu data dalle sconfitte giapponesi in Nuova Guinea e alle Hawaii dove i marines americani sconfissero e conquistarono Guadalcanal.
Furono anche sventati gli attacchi nell’atlantico alle navi incaricate di rifornire l’Inghilterra con l’ausilio di nuova tecniche come il sonar e le bombe di profondità.
Elemento decisivo fu la sconfitta delle armate tedesche con l’offensiva di Stalingrado sul volga 42’ dove le armate russe sconfissero i soldato tedeschi accerchiandoli.
Simultaneamente anche nell’Africa gli inglesi sconfiggevano ad El Alamein le truppe dell’asse, conquistando successivamente l’Algeria e il Marocco.
Dopo avere chiarito lo scopo comune della liberazione basato sull’eliminazione della presenza delle dittature fasciste Inghilterra e America si unirono nel patto di Casablanca per decidere dove sarebbe venuto lo sbarco in Italia e scegliendo la Sicilia come luogo più adeguato allo sbarco.
Nel 43’ a Pantelleria iniziò così l’ascesa anglo americana accolta dalla popolazione come liberatrice dal fardello fascista, questo fatto provocò una serie di manifestazioni chiamati scioperi di marzo che si conclusero con l’azione monarchica che fece cadere il governo fascista e instaurò il governo di Badoglio che firmò l’armistizio il settembre 43.
Questo fatto creo uno stato di occupazione tedesco che si prolungherà per circa un anno.
Liberato il sud ora il settentrione vedeva riformarsi l’offensiva fascista ritiratasi al gran sasso dove si era creata la repubblica sociale italiana stabiltasi poi con la capitale a Salò.
Contro questo fatto si sviluppo una dura resistenza data da gruppi di azione patriottica che formarono in seguito un comitato di liberazione nazionale che volle in seguito la dimissione di Badoglio e l’elezione di Bonomi che ebbe il compito di coalizzare le iniziative partigiane.

5)La resistenza.
Già nel 41 la resistenza al nazismo assunse dimensioni ragguardevoli, i partigiani in Italia agivano facendo azioni di sabotaggio nei confronti dei tedeschi, ed erano chiamati gruppi di azione patriottica, la loro formazione fu combattuta molto duramente dagli invasori anche con massacri di gruppo come per esempio le “fosse Ardeatine”.
A questi gruppi facevano parte il partito di azione(socialista), democrazia cristiana, partito liberale, partito socialista, ecc..; che formarono in seguito il partito di liberazione nazionale che rappresentavano una via alternativa al potere degli invasori e al governo fascista, all’insediamento del re che aveva voluto la guerra e a Badoglio.
Togliatti appena tornato dalla Russia decise con la svolta di Salerno di non concentrarsi su altri obbiettivi ma solo sulla defascistificazione dell’Italia.
Il passo successivo fu la proclamazione del governo Bonomi che si dedicò al rafforzamento della resistenza partigiana.
Le azioni partigiane divennero così più frequenti e organizzate e crearono presto le repubbliche partigiane sopravvivendo anche al duro inverno del 44’/45’.

6)La sconfitta dell’asse.
Dopo l’avanzata russa che si concluse con la presa di Berlino 45’, si decise nella conferenza interalleata di attaccare la Germania dalle coste francesi.
L’operazione Overlod ebbe inizio nel 44’ sulle coste della Normandia ed in circa due mesi liberò la Francia, intanto il territorio tedesco veniva continuamente bombardato per creare una demoralizzazione del popolo dato che il loro lider non voleva accettare la sconfitta.
Nella conferenza di Mosca 44’ si decise come dividere il territorio dando la Bulgaria all’URSS, Grecia all’Inghilterra, in contrasto con la carta atlantica dato che non teneva conto delle popolazioni interessate.
Altra conferenza fu tenuta a Yalta in cui si decideva la divisione della Germania in quattro parti e si decideva per una denazificazione, in cambio di questo la Russia si impegnava a dare aiuto contro il Giappone, mentre in Italia veniva ucciso Mussolini il 25 Aprile con l’ordine di insurrezione generale e in Germania Hitler dopo avere perduto anche gli ultimi tentativi di controffensiva per esempi nelle Ardenne.
L’ultimo atto della seconda guerra mondiale durata cinque anni e otto mesi fu la sconfitta del Giappone data dai massicci bombardamenti e dalla distruzione delle due città Hiroshima e Nagasaki con l’uso della bomba atomica 45’.

7)Il nuovo ordine mondiale.
La fine della guerra fece emergere la grande potenza degli Usa e dell’URSS dato lo strapotere distruttivo della bomba atomica che colpì molto l’opinione pubblica. Si creò così l’ONU in sostituzione alle società di nazioni con lo scopo di evitare prevenire e curare crisi futuri conflitti, sul principio dell’universalità fu creata la Assemblea generale e consiglio di sicurezza 46 conferenza di Parigi che racchiudeva tutti gli stati vincitori ridisegnando i confini di Polonia URSS e Germania 48 con il piano marsciall la America si impegno di aiutare l’Europa scatenando reazioni 47 dottrina Truman 47 cominforum antifascista, 49 patto atlantico nascita della Nato 55 patto di Varsavia.

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