1968, la rivolta degli studenti

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Testo

- 1968 : la rivolta degli studenti -
La rivolta che scoppiò nel 1968 in diversi paesi d’Europa e in USA fu soprattutto una rivolta etica contro i valori diffusi dalla società capitalista: individualismo, potere ed esaltazione della tecnologia, corsa ai consumi.
Principali avvenimenti che influenzano il movimento :
- Guerra nel Vietnam (1960-1975)
Le prime manifestazioni studentesche negli USA si ebbero nel ’64; gli studenti criticavano metodi di insegnamento, curriculum degli studi e chiedevano libertà di parola per quanto riguardava i problemi di fondo della società. Il punto di maggior contestazione riguardava il finanziamento delle Università : il 35% dei fondi venivano dal Ministero della Difesa per ricerche collegate alla guerra del Vietnam.
La guerra del Vietnam ha cambiato il modo di guardare all’America dei giovani.
Alla rivolta studentesca in USA si sovrappone la rivolta dei cittadini di colore, nelle due forme, pacifista (Martin Luther King) e violenta (Black Power – Malcom X).
Nasce la cultura “hippy”
- Rivoluzione culturale in Cina (1966-67)
Fu un modello per la costruzione del Socialismo.
Dalla fondazione della repubblica popolare (1949) nel paese furono promosse varie riforme per trasformare la Cina in una potenza mondiale: nazionalizzazione dell’Industria e del Commercio, divisione della grande Proprietà Agraria tra le Cooperative contadine, impianto dei primi nuclei di Industria pesante.
In seguito alla distensione e all’avvicinamento tra USA e URSS nascono in Cina movimenti radicali e collettivistici (Mao Zedong).
1958 : formazione delle comuni popolari – cooperative agricole che dovevano tendere alla completa autosufficienza.
La vita sociale familiare e privata fu sottoposta a rigorosi controlli.
1966-68 : per far fronte al crollo economico Mao invia intellettuali, alti funzionari e i gradi superiori delle forze armate sui luoghi di produzione per rieducarsi al socialismo (attività scolastica paralizzata per mesi).
- Avvenimenti in America Latina
Cuba era controllata economicamente e politicamente dagli USA. Fidel Castro abbatte la dittatura fascista di Batista e dette vita ad un regime di radicali riforme (1° Genn. 1959): Stato proprietario di tutte le terre dell’isola e intransigenza verso gli USA. A seguito dell’embargo imposto dall’America, Castro stringe i rapporti con l’URSS. Il governo cubano promuove movimenti popolari di liberazione in Perù, Colombia, Venezuela, Brasile e Bolivia. Che Guevara, uno dei capi dalla guerriglia, ucciso nel 1967 dalle forze governative, sarà un idolo dei sessantottini.
- Movimento studentesco in Francia
La rivolta in Francia ha origine da un progetto governativo che mirava a rendere le strutture scolastiche più rispondenti alle esigenze dell’Industria : severa selezione di accesso all’Università che consentiva solo agli studenti più dotati o più abbienti di accedere agli studi superiori (Piano Fauchet).
22/3/68 nasce il “Movimento del 22 Marzo” guidato da Cohn Bendit.
13/5/68 le organizzazioni studentesche proclamano uno sciopero generale al quale aderirono milioni di lavoratori.
Il ’68 IN ITALIA
BASI MATERIALI:
- riforme scolastiche degli anni ’60 - dal 1962 la scuola media dell’obbligo era stata portata a 14 anni : l’istruzione dopo la scuola primaria diventa di massa ma mancavano le strutture.
- Aumento degli studenti universitari
- Mancanza di insegnanti (obbligo lavorativo di 52 ore/anno), non ci sono seminari né esercitazioni e manca il contatto professori-studenti
- Selezione classista: mancano sussidi per gli studenti/lavoratori.
- Mancanza di posti di lavoro anche dopo la laurea
BASI IDEOLOGICHE
- contro i valori dell’Italia del miracolo economico : individualismo, potere della tecnologia, esaltazione della famiglia, corsa ai consumi
- influssi dai movimenti esteri
RIFIUTO
CATTOLICI
COMUNISTI
Giovanni XXIII (1958-63)
- conciliazione e dialogo della Chiesa con il mondo moderno
- “Pacem in Terris” 1961 – rendere giustizia alle classi oppresse nei rapporti di lavoro e alle nazioni più deboli nelle relazioni politiche internazionali
- Riforma della Chiesa – riduce il distacco tra mondo Laico e ecclesiastico
Don Lorenzo Milani
- 1967 “Lettere a un professoressa”
contro pregiudizio di classe e contro il trionfo dell’individualismo
- Ripresa del movimento Marxista – analizzare in termini marxisti il rapido sviluppo materiale dell’Italia
- I giovani erano fuori dal partito tradizionale (Partito comunista era considerato ‘opposizione integrata’)
I due movimenti contribuirono a diffondere tra i giovani una base ideologica comune basata sui valori di solidarietà (contro individualismo) , azione collettiva e lotta all’ingiustizia sociale (contro consumismo e capitalismo).
CORSO DEGLI AVVENIMENTI
Il movimento esplode nell’autunno del 1967 e nella primavera 1968
- 1967 Occupazione dell’università di Trento – studenti cercano di formulare un’analisi marxista dello studente : merce selezionata e formata per essere venduta sul mercato del lavoro.
- Novembre 1967 Occupazione Università Cattolica di Milano (per aumento delle tasse)
- 27.11.67 Occupazione Università di Torino

Gli studenti rifiutano le proposte di riforma avanzate da Luigi Gui : limiti di accesso e stabilire tre diversi livelli di laurea. Gli studenti miravano ad un maggiore egualitarismo e alla diminuzione della distanza tra studenti lavoratori e studenti a tempo pieno.
- Febbraio 1968 : Occupazione Università di Roma, scontro con la polizia “battaglia di Valle
Giulia” – il movimento non è più pacifista
VALORI DEL MOVIMENTO
Anti-autoritarismo
Contro Famiglia e valori tradizionali (nascono le comuni)
Contro le tradizionali forze della sinistra
Principi ispiratori :
- democrazia diretta – assemblee
- modello Comune di Parigi 1871
- movimento collettivista e liberatorio
- tradurre la coscienza in azione, organizzazione e lotta
Dapprima pacifista , poi la violenza fu accettata come inevitabile e giustificata
DIFETTI
Le assemblee non erano del tutto libere : le opposizioni non avevano spazio e non venivano ascoltate.
Non c’era un programma ben definito
Gli studenti non cercarono di ottenere dei cambiamenti concreti
L’organizzazione era radicale , anticentralista , utopistica
Gli studenti capiscono che devono appoggiarsi alla classe operaia.

Esempio



  


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