Scultura gotica

Materie:Appunti
Categoria:Storia Dell'arte
Download:752
Data:04.01.2010
Numero di pagine:6
Formato di file:.doc (Microsoft Word)
Download   Anteprima
scultura-gotica_2.zip (Dimensione: 8.18 Kb)
trucheck.it_scultura-gotica.doc     33.5 Kb
readme.txt     59 Bytes


Testo

La scultura Gotica:
1225-1225 XII XIV sec

Cattedrale di Chartes – Portale dei re :
insieme di spiritualità e naturalità
spiritualità: lunghezza, ,mancanza di espressione, altezza uguale
naturalità: importanza all’intelletto umano

unisce la parte naturale e spirituale , è una novità perché prima l’aspetto naturale contava poco , ora invece si ritiene che faccia cmq parte della creazione divina- perciò anche l’apparenza è importante

Prima ( come nelle statue nel portale dei re) , prevaleva l’estensione verticale , e le statue erano tutte uguali_- questo perché l’artista nn considerava il singolo individuo

Ora invece si dà più valore al singolo individuo , e le forme sono più sinuose , e seguono un andamento più ondulatorio e vario ( più umano ), gesti ed esoressioni più reali ed evidenti , ma mantengono cmq la dimensione spirituale
Ex.
Cattedrale di Reims
2 gruppi scultorei : Visitazione e Annunciazione

Annunciazione- (a destra) : (naturalismo): l’angelo voltandosi forma una spirale con il proprio corpo. – parte naturale

Visitazione- (a sinistra) : (classicismo) : recupero dei volti classici , inespressivi , per evidenziare la parte spirituale

Benedetto Antelami :
Primo scultore gotico italiano tra XII e XIII sec.

Portale del Duomo di Parma :
Figure in rilievo, molta attenzione ai particolari, anche se permane la forma astratta del romanico , c’è una ricerca al naturalismo

La Deposizione di Cristo dalla croce:
La croce al centro divide perfettamente la zona ,
-A sinistra : i buoni – con la personificazione del sole .-Arcangelo Gabriele che china la testa a Maria – e la personificazione dell’ ecclesia.
-A destra: quelli che erano contro Cristo – personificazione della luna- Arcangelo Raffaele che china la testa alla personificazione della Sinagoga.
- il sole e la luna sono elementi pagani
- viticci – decorazione tipica del mondo classico
Ekkehard e Uta:
In germania a Namburg
2 figure regali
CARATTERI GOTICO-TEDESCHI:
-Incidere sui caratteri per raggiungere il realismo dell’immagine
- per renderle più reali alcune sculture vengono anche dipinte
- RAZIONALIZZAZIONE assoluta dell’immagine : viene riportato l’aspetto fisico e psicologico

Nicola Pisano :
Pulpito di Pisa
Ricerca del classico
Pianta esagonale, colonne corinzie , in granito e marmo, archi a tutto sesto

SIMBOLI:
leoni : simbolo regale – guardiano del sacro- mondo irrazionale, nn ancora toccato dalla luce divina
aquila: simbolo spirituale – mondo naturale

Sotto : 3 colonne poggiano su leoni, altre per terra
i leoni sostengono la salvezza – il mondo irrazionale alla base della salvezza

Mezzo: statue – profeti e sibille- coloro che hanno preparato l’arrivo di Cristo

Sopra: storia di Cristo – dalla natività alla crocifissione e il giudizio universale

Adorazione dei Magi :
poche figure distribuite armoniosamente – perfetto equilibrio, serenità
-solo l’angelo dietro è sproporzionato , perché è più piccolo , ma nn è un fatto di gerarchia è solo per dare un’idea di profondità
-Maria seduta sul trono come una regina , e le vesti le danno solennità
-I 3 cammelli sono quasi nelle stesse pose dei re magi- NATURALISMO

Presentazione al tempio:
-c’è una sproporzione tra i corpi
-c’è troppo affollamento
- la scena viene ambientata , ponendo intorno dei monumenti

Giovanni Pisano :
Pulpito di Siena
Collaborano Nicola e il figlio Giovanni Pisano

La parte superiore nn è serena come quello di Pisa – crea agitazione, il chiaro scuro crea una situazione drammatica
Intorno al Cristo si crea uno spazio vuoto- sia per importanza e sia per drammaticità (nero e grigio: senso del lutto)

Sinistra: buoni- posti in maniera geometrica
Destra: cattivi- posti in maniera confusa, e hanno paura

Cimabue:
la sua formazione è fortemente radicata nella tradizione bizantina
si dice che sia stato il maestro di Giotto

Crocifisso:
si rifà all’iconografia del Christus patiens , ma inserisce elementi nuovi :
- il corpo nn pende mollemente dalla croce ma sembra volersene distaccare
l’artista vuole dare maggiore importanza all’aspetto fisico dell’immagine

Madonna di Santa Trinnità
Madonna con il bambino
Con l’uso della prospettiva e del chiaro scuro , riesce a dare al trono un senso di rilievo
Con gli angeli intorno , e sotto 4 profeti barbati : (da destra) Isaia, Abramo ,Davide e Geremia
E’ evidente la formazione e continuazione romantico-bizantina da:
- fondo dorato
- schematicità degli atteggiamenti
- dimensionamento di tipo gerarchico ( angeli evidentemente più piccoli rispetto a Maria).

Duccio di Buoninsegna:
come Cimabue , ebbe anche lui una formazione bizantina , ma a differenza da Cimabue , lui s’interessè anche a Arnolfo di Cambioe Pisano , e alla pittura gotica francese

Se Cimabue e i suoi successori prediligevano dare volume e tridimensionalità alle figure
Per Duccio nn conta tanto questo aspetto , quanto la fluidità delle linee e l’armonia dei colori

Lui infatti cura molto i colori : come nel caso della “Maestà del Duomo di Siena” : tempera su tavola,
-più che un effetto volumetrico , Duccio ricerca un effetto cromatico d’insieme,
- come elemento tipico del gotico : Le figure di Maria e il bambino sono sproporzionate rispetto alle altre – nn c’è prospettiva

La “Crocifissione”
Qui le figure sono molto armoniche, il volume e la densità delle forme sono molto curate – è studiata bene anche l’anatomia umana
A sinistra: coloro che hanno conosciuto Cristo – l’altro sulla croce accanto a lui , è girato verso di lui, vuol dire che lo riconosce come salvatore.
A destra: coloro che nn l’hanno conosciuto- l’altro sulla croce accanto a lui , è girato dall’altra parte , vuol dire che ancora nn lo riconosce come salvatore.

GIOTTO:
Con Giotto il medioevo giunge al suo massimo splendore , e alla sua fine.
Rappresenta spesso storie sacre , che non hanno niente a che fare con le convenzioni e simbolismi dell’arte medievale
I suoi elementi principali sono la semplicità e naturalezza, riprendendo l’essenzialità della trdizione classica

Storie di S. Francesco d’Assisi- S.Francesco che dona il mantello al cavaliere:
l’affresco è inserito in un quadrato : che rappresenta la dimensione naturale delle cose – perché il quadrato è una forma statica e finita.
Le figure sono quasi piatte, senza volume
S. Francesco è al centro , e in particolare al centro c’è l’aureola , che fa andare l’attenzione sulla sua santità
Grazie al chiaro scuro , conferisce naturalità alle forme ,
colori brillanti

Il presepio di Greccio
Spazio razionale e umanizzato
Rappresenta il primo presepe costruito a Greggio da Francesco d’Assisi
Costruisce figure l’una diversa dall’altra
Affina la prospettiva e dà una maggiore dimensione spaziale

Cappella degli Scrovegni
Caratterizzazione fisica e psicologica dei personaggi
Sulla parete d’ingresso – giudizio universale
I temi raccontano Maria , Cristo…
Riesce a collegare le scene con un unico punto di fuga – questo cnferisce unità assoluta : le immagini sono viste da un punto di vista reale , costruite dal basso verso l’alto
I colori sono molto vivaci

Le esequie di S Francesco
-Colori più maturi , meno accesi- colori che costruiscono lo spazio , sono più sobri , quindi creano atmosfera di dolore
-Osservazione attenta dei particolari , soprattutto le mani dei frati
-Anche il colore del viso di S Francesco , è più chiaro , per far capire che è morto – pittura realistica
-Figure solide e ben definite
-sentimenti ( dolore)- espressione del sentimento: elemento essenziale dell’umanità

RINASCIMENTO:
1401 XV sec Firenze
Viene bandito il concorso per realizzare il portale del Battistero di Firenze, per realizzare la porta bronzea con scene dell’antico testamento, in particolare “Il sacrificio di Isacco”
Partecipano 6 artisti : 2 dei quali Brunelleschi e Ghilberti
Firenze è la prima città che cerca di uscire dall’influenza gotica
Nuovo modo di concepire l’immagine e l’idea
Confronto Brunelleschi –Ghilberti:
Ghilberti:
scena naturalistica , molto lenta , fatta per essere contemplata, gesti armoniosi e lenti dai quali non traspare drammaticità.
La presenza dell’angelo è simbolica , così come lo è il suo gesto

Brunelleschi:
Tutt’altro che pacata , ha un accento drammatico – il sentimento come protagonista
Isacco tenta di svincolarsi dalla presa del padre , che invece è deciso , quasi violento nel suo gesto , guidato dalla forza della disperazione
La presenza dell’angelo ,è tutt’altro che simbolica : l’angelo afferra con decisione il braccio del padre , per bloccare la sua azione
Divino e umano entrano drammaticamente in contatto

Vince Ghiberti – perché ha uno stile più classico , che ritorna alle radici dell’arte

Da qui capiamo che il Rinascimento si basa sulla sostituzione d’immagini d’età gotica , con quelle dell’antico – finalmente l’Italia riscopre le sue radici

Concezione artistica del rinascimento :
-riscoperta dell’antico.- ricerca delle belle forme ( canone, bellezza oggettiva)
per andare avanti bisogna ritrovare le proprie origini.

forme naturalistiche : la bellezza deriva da rapporti matematici e geometrici
-arte laica: cambia la religiosità , non è più spiritualità astratta – l’uomo visto come azione , razionalità, con lo scopo di armonizzare l’universo - visione antropologica.

Esempio



  



Come usare