Sistema operativo

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Categoria:Sistemi
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Testo

Sistema operativo:è un software che nasce soprattutto per facilitare la gestione dell’I/o e delle risorse del sistema con l’utente. Il sistema operativo ottimizza la gestione risorse, ovvero rende disponibilità a tutti le risorse. È un insieme di procedure manuali e automatiche che consentono all’utente di un sistema di elaborazione di usarlo efficiente.
Processo: La sequenza di transizioni compiute dal sistema durano l’esecuzione del programma.
Risorsa: qualsiasi elemento hardware e software che viene usato da un processo e che condiziona e che ne condiziona l’avanzamento.
Storia:
Sistema dedicato: gestisce un solo programma per volta. Deve essere completamente residenti in memoria, a cui sono destinate tutte le risorse a disposizione. È un sistema semplice.
Elaborazione a lotto: raccoglie i lavori e li esegue in rapida successione eliminando i tempi morti dovuti al caricamento manuale. Se l’esecuzione di un job produce un errore, si passa al successivo.
Sistemi a partizione di tempo: vengono caricati tutti programmi uno alla volta, e poi il tempo a disposizione viene partizionate per ogni singolo lavoro.
Sistemi Multiprogrammti: simile al precedente ma i programmi vengono caricati tutti insieme nella memoria centrale. Quindi il processo viene creato senza bisogno di swap. Prima la memoria centrale era riservata ad un singolo lavoro, ora anch’essa è partizionata per ogni singolo job.
Sistema in tempo reale: L’esecuzione di un’attività da parte del sistema deve essere eseguita in tempo tra scurabile rispetto agli eventi esterni. La struttura del sistema dipende dai tempi richiesti per le risposte. In grado di gestire gli interrupt e rispondere in brevissimo tempo.
Macchina virtuale: simula la presenza di una altro sistema. Moltiplica le risorse.
Sistemi interrativi: l’utente può condurre un vero e proprio colloquio con il sistema, in modo da eseguire direttamente l’esecuzione dei vari passi del lavoro scandendo i tempi e interrompendone la sua esecuzione in un qualsiasi momento per apportare le necessarie modifiche.
Sistemi Distribuiti: legato alla diffusione della rete, si passa dal concetto di sistema centralizzato,(tutto su una macchina), a un sistema distribuito i cui compiti sono divisi tra più macchine.
Tastiera : la tastiera è composta da una parte meccanica e da una elettronica.
Meccanica: i tasti composti da piste verticali e orizzontali.
Elettronica: i terminali dei circuiti vanno a finire su un decodificatore che trasforma in segnali, tra tasiera ed untià centrale c’è un sistema d’interrupt che lo gestisce.
Int 09: acquisisce il valore corrispondente al tasto premuto.
Scan Code: codice del tasto.
Buffer di tastiera: Zona di memoria che contiene lo scancode e il codice ascii che ha 16 caratteri da memorizzare; se i caratteri sono troppi e non ce la fa a memorizzare li sovrascrive ed emette un bip.
Come avviene il dialogo: Lo scan code riceve dall’esterno 1 byte ricevuto dalla tastiera e lancia un INTR sul canale 1 del pic per generare un INT 09. se il pic abilitato da ok alla tastiera la quale trasmette sulla porta 60h il byte corrispondente allo scan code. Il microprocessore attende la rsiposta..verifica se sulla porta 64h è arrivato il byte inviato dal controller(bit-sign=1). Legge il byte sulla porta 60h. riconosce se corrisponde allo scancode del tasto premuto, memorizza il suo codice ascii e da il via libera a nuve interruzioni.
Porte seriali e parallele:Componenti che servono a comunicare con l’esterno. Di solito si comunica con 1 byte.Parallela→ se tutti gli 8 bit viaggiono insieme→(8 fili)+ veloce.Seriale:→ un bit x volta →(1 filo).
L a porta parallela ha come problema la diafonia; i suoi 8 fili generano campi magnetici che disturbano la comunicazione. Quindi la porta parallela non puo essere lunga senno i dati non vengono riconosciuti.(nell’ordine di metri).
Nella seriale invece c’è il limite della potenza che a lungo si perde nell’ordine di decine di metri; di conseguenza più il filo è lungo e più il segnale perde potenza.

Esempio



  



Come usare