Scienze - L'universo

Materie:Riassunto
Categoria:Scienze

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Testo

SCIENZE
L’UNIVERSO

L’universo è tutto ciò che è intorno a noi, è finito ed è in via di espansione.
La scienza che studia l’universo, è l’astronomia.
ANNO LUCE: distanza percorsa da un raggio di luce in un anno alla velocità di 300 km/h.
UNITA’ ASTRONOMICA: distanza media Terra-Sole (150 milioni di km).
STELLE: corpi celesti formati da gas (idrogeno e elio) in grado di emettere calore e luce propria grazie alla FUSIONE NUCLEARE: si fondono 2 nuclei di idrogeno per formare un nucleo di elio. Le stelle di distinguono per dimensione (supergiganti, giganti, medie e nane) e in base al colore (azzurra, gialla, arancione e rossa) dovuto alla temperatura. Una stella non è eterna: si forma e si spegne quando l’idrogeno, il suo combustibile si è trasformato in elio. Una stelle nasce da delle nubi interstellari (nebulose),formate da gas e minuscole particelle; all’interno di queste nebulose tra i gas e le particelle agiscono le forze di attrazione gravitazionale che fanno si che questi corpi tendano ad unirsi acquistando velocità crescente →collasso gravitazionale, conseguenza: fusione nucleare e quindi nascita della stella.
L’universo non è vuoto, nel vuoto esistono corpi celesti che sono raggruppati in GALASSIE (stelle, gas, pianeti, polveri, satelliti…).
Le galassie possono avere una forma a spirale, ellittica o a spirale barrata.
La VIA LATTEA è una galassia di cui fa parte il sistema solare ed a la forma di spirale.
Si suppone che l’universo si sia originato da un grande scoppio il BIG-BANG di un atomo primordiale e successivamente le particelle che ne sono derivate hanno iniziato ad aggregarsi dando origine a i corpi celesti.
Il SISTEMA SOLARE è formato da corpi celesti, da una stella i
l SOLE, da 9 pianeti e dai loro satelliti, dagli asteroidi, dalle comete e dalle meteoriti.
I SATELLITI sono corpi celesti che ruotano attorno ai pianeti e non brillano di luce propria.
Il SOLE è una stella che brilla di luce propria, è formato da un NUCLEO dove c’è una zona radiativa in cui l’energia del nucleo si trasmette per irraggiamento (tramite radiazioni) e una zona convettiva in cui l’energia viene trasferita per convezione (per spostamento di materia). Poi c’è la FOTOSFERA, la superficie solare, dove si possono osservare le granulazioni, colonne di gas portato fuori dai moti convettivi che poi rientra dentro e le macchie solari, zone periodiche dove la temperatura è più bassa. Poi si trova l’atmosfera solare dove ci sono la cromosfera dove si possono osservare le protuberanze ( getti di gas a temperatura elevata) e una parte più esterna la CORONA SOLARE. Dal sole è emesso un continuo flusso di particelle cariche: il VENTO SOLARE, una conseguenza sono le AURORE BOREALI.
I PIANETI sono corpi celesti che non brillano di luce propria ma sono illuminati dal sole, i pianeti si muovono con un MOTO DI RIVOLUZIONE attorno al sole (da ovest a est, eccetto per Plutone) e con un MOTO DI ROTAZIONE attorno al proprio asse (da ovest a est, eccetto Venere e Urano, da est a ovest).
Esistono i PIANETI INTERNI (o terrestri) ALLA FASCIA DEGLI ASTEROIDI: Mercurio, Venere, Terra e Marte; sono pianeti rocciosi, più piccoli rispetto a quelli esterni, hanno pochi o per niente satelliti, hanno poca o nessuna atmosfera perché sono molto vicini al sole e il vento solare soffia via l’atmosfera. Esistono anche i PIANETI ESTERNI (o gioviani): Giove, Saturno, Urano, Nettuno e Plutone, tutti eccetto Plutone, sono prevalentemente gassosi, a temperature bassissime, sono più grandi, hanno un’ atmosfera spessa e tanti satelliti.
I PIANETI:
MERCURIO, è il pianeta più vicino al sole, ha un’escursione termica elevata tra la parte illuminata e quella oscurata (480C° -200C°). Non vi è atmosfera.

VENERE, circondato da una spessa atmosfera costituita da CO2 e acido solforico, è corrosiva.
MARTE, soprannominato il pianeta rosso o gemello della terra, la sua atmosfera è rarefatta e composta da CO2, ha 2 satelliti.
GIOVE, il più grande pianeta del sistema solare, la sua atmosfera è formata da idrogeno, elio, ammoniaca e metano, ha 16 satelliti e c’è la Macchia Rossa, una ciclone che non si esaurisce mai.
SATURNO, il pianeta degli anelli, ne ha più di 10.000 costituiti da pulviscolo, frammenti di rocce e ghiaccio (gas ghiacciati) ha 26 satelliti.
URANO, ha un’asse di rotazione molto inclinato infatti la sua rotazione avviene da est a ovest e ha 15 satelliti.
NETTUNO , la sua atmosfera è formata da metano, c’è la Macchia Blu, un ciclone.
PLUTONE, è considerato un’eccezione perché è talmente piccolo e la sua rotazione è molto lenta.
I CORPI MINORI:
Gli ASTEROIDI, corpi rocciosi che si trovano tra l’orbita di Marte e di Giove; hanno una forma allungata, dimensioni piccole e la loro origine è incerta.
Le COMETE, corpi celesti che ruotano intorno al sole descrivendo orbite ellittiche e allungate, hanno un nucleo contenente gas congelati, una chioma che avvolge il nucleo e che si forma quando il ghiaccio di cui è composto il nucleo vaporizza, quando la cometa si avvicina al sole forma una coda che quando si allontana tende a scomparire.
Le METEORE, frammenti di asteroidi e di comete che si muovono liberamente nel sistema solare. Se si trovano vicino alla Terra sono attratte dalla forza di gravità e possono entrare nell’atmosfera; quelle più piccole per attrito si incendiano e si consumano formando scie luminose nel cielo (stelle cadenti). Se invece sono grandi possono attraversare l’atmosfera senza consumarsi e cadendo sulla superficie terrestre formano dei crateri da impatto (METEORITI).
Durante il moto di rivoluzione, i pianeti descrivono intorno al sole un’ORBITA.
Il moto dei pianeti intorno al sole è sintetizzato nelle tre leggi di Keplero.
1a LEGGE: tutti i pianeti girano intorno al sole su un’orbita ellittica e il sole occupa uno dei due fuochi; quando un pianeta è vicino al sole si dice che è in PERIELIO, mentre quando è lontano è in AFELIO.
2a LEGGE: il pianeta che gira intorno al sole non viaggia sempre alla stessa velocità, quando è in PERIELIO ruota più velocemente perché viene attirato dalla forza centripeta del sole e quindi ruotando velocemente neutralizza la forza attrattiva, invece quando è in AFELIO ruota più lentamente perché risente di meno della forza di attrazione del sole.
3a LEGGE: il tempo che impiega un pianeta a girare intorno al sole è direttamente proporzionale alla sua massa e inversamente proporzionale al quadrato del tempo; quindi più un pianeta è lontano dal sole, più la sua orbita sarà maggiore.
LEGGE GRAVITAZIONE UNIVERSALE
F = G • m • M
R2
La forza di attrazione è direttamente proporzionale al prodotto delle masse e inversamente proporzionale al quadrato delle distanza.
Quindi maggiore è la distanza di un pianeta dal sole minore sarà la sua attrazione e viceversa.

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