Le rocce e i vulcani

Materie:Riassunto
Categoria:Scienze
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Testo

ROCCE E VULCANI
I minerali e le rocce non sono la stessa cosa.
Le rocce sono dei corpi non omogenei, che si presentano in ammassi di notevoli dimensioni. E’ possibile distinguere i diversi tipi di rocce, prendendo in considerazione come si sono formati.
Un vulcano è una spaccatura della superficie terrestre attraverso la quale, durante un’eruzione, fuoriescono materiali di vario tipo ad alta temperatura. Nel “vulcano” possiamo distinguere tre parti:
- il serbatoio o camera magmatica, cavità da cui proviene il magma, formato da una roccia fusa ad una temperatura compresa all’incirca tra 1000 e 1500 °C.
- il camino, canale che comunica con la camera magmatica.
- il cratere principale, depressione a forma di coppa, che rappresenta lo sbocco in superficie del camino.
Vi sono vulcani attivi, che emettono materiali ad intervalli di tempo non molto lunghi (Etna); vulcani quiescenti, che riprendono la loro attività dopo qualche secolo (Epomeo), vulcani spenti, che da molri secoli hanno cessato di emettere materiali (lago di Bolsena).
Durante un’eruzione giunge in superficie una miscela di minerali di silicio, i silicati. Si distinguono infatti le ceneri, le sabbie, i lapilli e le bombe.
Un’eruzione vulcanica è divisa in quattro fasi:
1) fase premonitrice, caratterizzata da fenomeni che precedono l’eruzione, come guizzi luminosi sul cratere, terremoti, boati sotterranei e prosciugamento delle sorgenti d’acqua.
2) fase di esplosione, durante la quale fuoriesce una nube densa di gas che trascina con sé ceneri, sabbie, lapilli e bombe.
3)fase di deiezione, caratterizzata dall’emissione di magma lungo i fianchi del vulcano.
4) fase di emanazione, durante la quale vengono emessi gas ad una temperatura molto elevata.
Dopo quest’ultima fase il vulcano entra in stato di quiete.

ROCCE MAGMATICHE
Il magma, solidificandosi, dà origine a rocce magmatiche.
Se il magma si raffredda all’interno della cavità, le rocce sono dette intrusive (granito); se invece il magma si raffredda e si solidifica all’esterno sono dette effusive (porfido). Nel primo caso le rocce presentano una struttura cristallina, mentre nel secondo caso, essendosi raffreddate rapidamente, sono prive di cristallina .
ROCCE SEDIMENTARIE E ROCCE METAMORFOICHE
Gli agenti esogeni (mare, vento, pioggia, sabbia,…) esercitano un’azione sulle rocce detta erosione.
Il processo nel quale i frammenti si depositano è detto sedimentazione, mentre i depositi sono detti sedimenti. La temperatura e alcune sostanze chimiche producono la graduale cementazione dei frammenti. In tal modo, i sedimenti si trasformano in vere e proprie rocce, chiamate rocce sedimentarie di origine meccanica.
Tra le rocce sedimentarie citiamo: i conglomerati ( quelli formati da ciottoli spigolosi sono detti brecce, mentre quelli formati da ciottoli arrotondati sono detti puddinghe) e le arenarie.
I resti di organismi che si accumulano e vengono cementati fra loro, vengono dette rocce sedimentarie e di origine organica, come la selce e i calcari organogeni.
Le rocce sedimentarie di origine chimica si sono formate in seguito all’evaporazione dell’acqua; alcuni esempi sono il gesso e la salgemma. Di origine chimica sono anche le stalattiti e le stalagmiti.

Esempio