Le formiche

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Categoria:Scienze
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RICERCA: Le Formiche
In questi anni, al cinema abbiamo assistito ad alcuni film come “Zeta la formica” o “Bug’s life”, in cui i protagonisti sono gli insetti e in particolare le formiche. Questi piccoli insetti, famosi sia per la loro piccolezza sia per la loro previdenza, si sono dimostrati “intelligenti”, laboriosi, ordinati e precisi.
Consultando alcune enciclopedie, ho scoperto che le formiche sono insetti della famiglia degli Imenotteri comprendente ben oltre le seimila specie.

Le formiche sono insetti capaci di costituire società complesse in cui ogni individuo ha un suo ruolo. In genere in una società di formiche c’è la “regina” che è la formica capace di deporre le uova; ci sono i maschi, per lo più alati, che hanno il compito di fecondare la regina; ci sono le femmine operaie, sempre prive di ali, che hanno il compito di rifornire il nido delle provviste necessarie; infine ci sono le formiche soldato che hanno il compito di difendere il formicaio (proprio come nel film “Zeta la formica”).
La società delle formiche comincia con la fecondazione della femmina, ad opera di uno o più maschi, che avviene durante il volo nuziale oppure nel nido. Perse le ali, la femmina comincia la deposizione delle uova, iniziando così una nuova società che può in seguito risultare costituita da numerosissimi individui.
Il nido delle formiche, detto formicaio, è scavato il più delle volte nel suolo con una o più aperture e comprende camere di varie forme e dimensioni e gallerie. Vi sono però anche nidi ospitati nelle fessure delle rocce e delle piante.
Il cibo delle formiche è generalmente rappresentato da liquidi ricchi di sostanze zuccherine, materiali animali e vegetali di ogni tipo, semi, foglie, animaletti, funghi.
Fra le numerosissime specie di formiche si possono ricordare le più interessanti: la formica rossa, comune in Italia, che costruisce nei boschi di conifere grossi nidi a forma di monticello, utilizzando a tale scopo gli aghi delle piante. Questo tipo di formica si rende estremamente utile distruggendo un numero enorme di insetti dannosi.

Esiste poi la formica argentina, oggi presente anche in Italia, che invece è variamente dannosa perché distrugge sostanze commestibili di ogni tipo; frequenta materiali in decomposizione e quindi può diffondere germi patogeni; dà protezione a insetti dannosi, quali gli afidi, per suggere il liquido zuccherino da essi secreto.
Infine esistono alcune formiche da miele, che vivono nel Nord America e trasformano il proprio addome in una sorta di enorme otre rigonfio di un liquido zuccherino, fungendo così da riserva alimentare per le loro compagne.
Come tutti gli animali, in natura anche la formica ha dei nemici. In particolare, il nemico numero uno è il formichiere, un mammifero che vive in America il quale, introduce la sua lunga lingua nei formicai facendo vere e proprie stragi di formiche.
Curiosità: nei pressi di Bologna esiste una località chiamata “Monte delle Formiche” dove si trova un piccolo santuario famoso perché, verso la fine dell’estate, nei primi giorni di settembre di ogni anno, viene “invasa” da milioni e milioni di formiche alate che per motivi inspiegabili vanno là a morire. Nel santuario sono conservate molte fotografie che ricordano questi eventi.
Se esistesse una scuola per gli insetti, sono sicuro che la formica avrebbe senz’altro le qualità per essere la “prima della classe”!

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