Vademecum per lo studio delle rocce

Materie:Altro
Categoria:Scienze Della Terra

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Data:27.02.2006
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Testo

Rocce Sedimentarie
a) carboni fossili
Torba: E’ un materiale di origine vegetale, in larga misura organico, che si forma in bacini idrici di varia natura ed estensione, oppure in ambienti molto umidi, per effetto di una incompleta trasformazione di residui vegetali in condizioni di saturazione idrica e conseguente anaerobiosi. E’ il carbone più giovane, che si trova negli strati superficiali del terreno. E' un prodotto che ha appena iniziato il processo di carbonizzazione. La torba è un materiale leggero, di consistenza fibrosa, di colore marrone, che mostra ancora le origini vegetali. Il suo potere calorico è scarso, circa 3000 Kcal/kg, e quindi il suo uso è limitato in quanto adoperato per correggere quei terreni che devono essere arricchiti di humus.Di colore bruniccio chiaro, si riconoscono ancora i resti vegetali poco mescolati.Nasce dal compattamento di paludi e stagni. Formata da C, O2 e H, si compatta e l’ossigeno fugge, concentrando il C.
Lignite: Combustibile fossile proveniente da piante arboree a fusto legnoso dell’epoca terziaria, nei cui terreni si trovano oggi i giacimenti di lignite. La lignite si presenta con caratteri molto diversi per aspetto, composizione chimica e proprietà fisiche e tecniche, che distinguono numerose varietà. E’ più antica della torba, il suo processo di carbonizzazione è più avanti, ma è ancora possibile riconoscere la sua origine vegetale, perché mostra la struttura tipica del tronco d' albero. La lignite si può già considerare un buon carbone, dotato di un accettabile potere calorico: 5000 kcal per chilogrammo.Colore bruno, ha elevata friabilità e umidità e vi sono ancora piante identificabili.La trasformazione della materia vegetale è ancora incompleta e nasce da seppellimento superficiale della torba.

Litantrace: E’ il carbone più diffuso e più usato. Anch' esso ha un elevato potere calorico, infatti la combustione di un chilogrammo di questo minerale sprigiona 7500 kcal. Il suo aspetto è caratterizzato da lucentezza metallica e non presenta traccia della struttura lignea. I giacimenti di litantrace si trovano in terreni risalenti a circa 300 milioni di anni fa.e’ un carbone bituminoso duro e friabile, che deriva dalla compressione della lignite o da disidratazione della torba. Formato da strati lucidi e opachi, ha una tessitura omogenea. *
Antracite: E’ un carbone pregiato, praticamente carbonio puro; ogni chilogrammo di minerale ha un potere calorifico di circa 8500 kcal. Di colore nero, dotato di riflessi metallici, è duro e compatto. Brucia lentamente, non fuma e non lascia alcun residuo durante la combustione. E’ il carbone più antico e i giacimenti sono tipici dei terreni che risalgono a quell'era geologica.Lucida dura e a scaglie, presenta piccole quantità di quarzo e pirite.Ha un aspetto vetroso. Si avvicina molto allo stadio di diamante.*
* Somigliano ad un granito, ma si distinguono perché sono molto leggere.
b) altre rocce
Fossilifere: Rocce sedimentarie di tipo organico, derivanti principalmente dal fondo marino, si riconoscono facilmente per la presenza di molluschi fossili e conchiglie. Può essere carbonatica o silicatica o 50% e 50%(facilmente verificabile con il test HCl), ma comunque organogenica. La sostanza organica è tenuta insieme da argilla o sabbia compattata, che le da una consistenza dura e compatta.
Travertino: Roccia calcarea, all’apparenza liscia ma che presenta una superficie ricca di buchi (per il fatto che in origine ha inglobato della vegetazione oramai decomposta). Nasce dalla deposizione del carbonato di calcio e si trova in terrazze. E’ giallo a righe.
Stalattite: Costituita da calcare, si riconosce grazie al buco che la attraversa lungo tutta la sua lunghezza.Attraverso questo foro passa l’acqua, e il calcare in questo modo può depositarsi tutt’attorno, creando strati circolari.
Magnesite: Formata da carbonato di magnesio, si presenta in masse bianche compatte o granulari, e anche in cristalli romboedrici. E’ una roccia sedimentaria formata da sassi. E’ poco solubile in HCl.
Selce: Di colore nero striata di arancione scuro, è una roccia silicatica organica, liscia, come l’argilla, ma di aspetto diverso.Dura con frattura da concoide, è molto scheggiosa e dura. Deriva dalla deposizione e in seguito diagenesi di resti di organismi a scheletro siliceo.
Argillite: Roccia a grana finissima, al tatto untuosa, si rompe facilmente. Può essere ricca di fossili e costituisce circa la metà delle rocce sedimentarie.Di consistenza compatta, ha colore grigiastro con differenti tonalità, derivanti dalle impurità che possono essere presenti.
Arenaria: Formata da sabbia compattata, di colore grigio, bruno o beige.I granuli sono presenti anche a occhio nudo, è una roccia clastica formatasi per diagenesi di sedimenti sabbiosi.Al contrario di quanti si può pensare è dotata di una notevole durezza (veniva usata per fare le macine dei mulini), ma si degrada facilmente.
Marna: Roccia di grana da fine a finissima, presenta non raramente resti fossili. Stratiforme, in masse anche di notevole dimensione, ha un origine mista, sia clastica che organogena. Si forma per accumulo di materiale clastico sul fondo marino. In superficie si scaglietta facilmente. E’ liscia di colore grigiastro.
Breccia: Conglomerato di origine formato da pietrisco e ghiaia, presenta ancora in modo nitido i sassi cementati da cui è formata.La particolarità che la distingue dalla puddinga è di avere sassi di forma spigolosa. I conglomerati possono essere siasilicatici che calcarei.
Puddinga: Vale quanto detto sopra per la breccia, ad eccezione della forma dei sassi che risultano essere di forma arrotondata.
Rocce Metamorfiche
Amianto: Di aspetto fibroso, è un minerale appartenente alla classe dei silicati e alla classificazione mineralogica degli anfiboli. Riconoscibile facilmente grazie ai filamenti che ne vengono fuori, è di colore grigio e brunastro (beige), striato di bianco.
Micascisto: Roccia a grana media e scagliosa, sono rocce silicatiche di formazione sedimentaria limosa o argillosa, opera del metamorfismo regionale. Presentano fratture fresche e lucenti e hanno una superficie irregolare e ondulata. E’ facilmente riducibile in lastre ed ha un colore grigio argentato.Contiene quarzo e micce.
Quarzite: E’ una roccia metamorfica formata quasi interamente da granelli di quarzo.La sua origine è dovuta a processi metamorfici su rocce di tipo sedimentario ricche di quarzo, quali le arenarie o altre rocce ricche di silice.
Cloritoscisto: Roccia metamorfica ultrabasica, di colore verde scuro, formata da uno o più minerali del gruppo delle cloriti. Facilmente friabile, ha una tessitura squamosa. Esso deriva da trasformazioni metamorfiche di filoni gabbrici
Gneiss: Lo gneiss, una roccia metamorfica formata da cristalli di quarzo.Ha una grana medio – grossolana e presenta una struttura dei sassi ad esso interni particolari, chiamata struttura occhialina. Può essere il prodotto di un metamorfismo di rocce sia ignee che sedimentarie.
Muscovite:Appartiene alla classe delle miche, si presenta in cristalli tabulari a forma pseudoesagonale o triangolare e non è solubile negli acidi.Può avere colore bianco, grigio, argentato con sfumature brune e verdi.Si riga con l’unghia e ha una lucentezza madreperlacea. Fa parte dei filosilicati. Si presenta in fogli.
Marmo: Roccia di carattere calcareo o dolomitico, formata appunto da calcite e dolomite. Di grana pressoché omogenea, deve il suo colore al grado di metamorfismo raggiunto. La possibile colorazione deriva dalla presenza di altri elementi al suo interno (rosso ematite, verde clorite).Ha una superficie che può apparire brillantinata e traslucida.
Rocce Magmatiche Intrusive
Sienite: E’ una roccia eruttiva intrusiva a grana grossa della stessa composizione generale del granito ma con il quarzo assente o presente negli importi relativamente piccoli. Solidificazione da magma fuso in profondità sotto elevata pressione con lento raffreddamento in presenza di gas e vapori.
Tonalità: Si tratta di una quarzodiorite. Il suo colore è bianco e nero (ma anche grigiastro chiaro) ed ha una tessitura granulare. Ha una grana fine ed è costituita da quarzo.
Diabase: E’ una roccia scura, di tipo effusivo formata da plagioclasio. Ha colore scuro, da verde a nerastro e tessitura porfirica.Ha una struttura e una composizione simile a quella dei gabbri.
Granito a biotite: Roccia a tessitura massiva, granulare, a grana medio-grossa. occe intrusive di origine magmatica, prodotti in un contesto geodinamico compressivo. Si formano per la messa in posto, all’interno della crosta, di un’enorme quantità di magma che, non trovando fratture o condotti per arrivare in superficie, in essa si solidifica. Il colore è legato alla quantità ed al tipo di minerali predominanti nella roccia.
Diorite: La diorite è un tipo di roccia intrusiva con struttura intermedia tra il granito ed il gabbro.
Componente principale della diorite è il plagioclasio.Ha una struttura granulare caratterizzata da cristalli ben sviluppati.
Granodiorite: Struttura intermedia tra i graniti e le vere e proprie dioriti, è spesso descritta come “sale e pepe” a causa della sua colorazione biancastra e nera. Presenta cristalli di piccole dimensioni, di norma più radi e più piccoli rispetto a quelli della tonalite.
Rocce magmatiche effusive
Riolite (liparite): La riolite è una roccia di colore chiaro e forma che potrebbe essere scambiata con quella di una roccia sedimentaria o metamorfica, ma si distingue dal peso poco elevato (caratteristiche affine a quella della pietra pomice, sempre di origine magmatica).
Porfido: Costituisce una via di mezzo tra le rocce di tipo effusivo ed intrusivo, in quanto si vedono i cristalli ma anche una massa amorfa. Roccia durissima di colore rossastro, macchiettata di giallo.

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