Il girasole

Materie:Riassunto
Categoria:Scienze Della Natura
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Data:18.10.2006
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Testo

Pianta originaria dell'America Nord Occidentale, coltivata dagli indiani d'America a scopo alimentare, fu introdotta in Europa XVI secolo come pianta ornamentale; dalla prima metà dell'800, quando in Russia fu messo a punto un metodo per l'estrazione alimentare dell'olio è utilizzata come pianta oleifera. Il girasole appartiene alla famiglia delle Compositae. Il nome "girasole" deriva dal caratteristico movimento eliotropico che le piante di questa specie presentano durante la fase giovanile: esse possono ruotare mediante torsione del peduncolo,in modo da mantenere l'apice sempre rivolto verso il sole. All'alba le calatidi sono rivolte verso Est, poi iniziano a ruotare per trovarsi, al tramonto, rivolte verso Ovest; durante la notte il peduncolo si torce in senso opposto. Questa particolare caratteristica cessa prima che le calatidi giungano a maturazione, dopo di che le calatidi rimangono costantemente rivolte verso Nord - Nord Est.
Il girasole é una pianta erbacea annuale, caratterizzata da un notevole sviluppo.
Il fusto, che si presenta eretto,cilindrico, robusto, rugoso, può raggiungere un'altezza compresa,tra 1,5 e 2 metri. Le foglie (presenti in numero variabile tra 12 e 40) sono alterne, grandi, semplici e la loro forma cambia a seconda della loro posizione sul fusto. Il girasole presenta un'infiorescenza terminale a capolino detta "calatide", costituita da un ricettacolo discoidale piatto circondato da una doppia o plurima serie di brattee. Nelle varietà coltivate le calatidi hanno un diametro di 15-50 cm e sono formate da 700-3000 fiori (nelle varietà da olio).Sul ricettacolo sono presenti due tipi di fiori: ligulati e tubulosi; i primi sono quelli più esterni, sono sterili (asessuati), disposti radialmente in una o due file, e presentano una grande ligula di colore giallo intenso; l'insieme delle ligule viene comunemente chiamata corolla. Tutti gli altri sono ermafroditi, piccoli e poco appariscenti, costituiti da un ovario infero e da un perianzio tubolare di colore giallo o rossiccio.
Il girasole è una pianta annuale, a ciclo primaverile-estivo, che dimostra buona adattabilità e non presenta esigenze eccessive. Essendo originaria di ambienti a clima temperato, predilige temperature relativamente alte; le esigenze termiche sono maggiori nelle prime fasi di crescita e diminuiscono leggermente alla maturazione: per la germinazione sarebbe ottimale un'alternanza giornaliera di 12-23°C; nonostante ciò, il girasole è in grado di germinare anche a temperature più basse, intorno ai 4°C. Lo stadio di plantula è molto resistente alle basse temperature, anche inferiori allo zero (-3, -5°C).
Grazie a queste caratteristiche,il girasole può essere seminato anche piuttosto precocemente, verso fine inverno; ciò, insieme alla morfologia dell'apparato radicale, conferisce alla pianta la notevole resistenza alla siccità estiva, in quanto le fasi di maggior sensibilità allo stress idrico (formazione della calatide e fioritura) anticipano le alte temperature estive e consentono a questa specie di produrre notevoli quantità di sostanza secca anche in condizioni di carenze idriche. Il fabbisogno d'acqua raggiunge il massimo nei 45 giorni a cavallo della fioritura. Per quanto riguarda il terreno, il girasole non ha particolari necessità: unica esigenza è la presenza di un terreno profondo e con alta capacità di ritenzione idrica. Si escludono per questa coltura i substrati troppo sciolti e quelli troppo pesanti.

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