Il Palio dei Normanni - relazione

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Testo

IL PALIO DEI NORMANNI
Tra le varie manifestazioni che annualmente si svolgono nella città di Piazza Armerina, merita particolare attenzione quella del “Palio dei Normanni” che si è inserita tra le poche classiche manifestazioni del genere epico ­ religiosa e che trae origini dal periodo della dominazione normanna in Sicilia.
La ricorrenza annuale si svolge nei giorni 13 e 14 agosto e richiama l'attenzione e l'interesse di un folto pubblico nazionale ed internazionale.
La tradizione prende spunto da un fatto storico ben preciso: nel 1091 il Conte Ruggero donò alla città di Piazza Armerina, dopo aver liberato la Sicilia dai Saraceni, il làbaro raffigurante Maria SS. delle Vittorie ricevutolo dal Papa Nicolò II dopo il concilio di Melfi del 1059, quale vessillo per la guerra santa di liberazione e lo portò di vittoria in vittoria sui Saraceni liberando la Sicilia e ricostituendo l'unità politico ­ religiosa dell'isola.
L’effigie del labaro, raffigurante Maria SS. delle Vittorie, è custodito nel tempietto d'argento dell'altare maggiore del presbiterio del Duomo.
Le celebrazioni iniziano con l'entrata in città del Conte Ruggero con tutte le sue truppe a cavallo e appiedate. Nella piazza del Duomo avviene la consegna delle chiavi della città, da parte dei dignitari, dame e rappresentanti di Plutia, al prode Ruggero.
Indi, si snoda, per le vie della città un corteo con alla testa il Conte Ruggero seguito da paggi, vessilliferi, dignitari, cavalieri e soldati nei costumi d'epoca.
La seconda giornata è dedicata ad un torneo che si svolge, al campo sportivo, con la partecipazione dei quattro quartieri di Plutia (Canali, Casalotto, Castellina, Monte).
La gara è incentrata nel bersaglio al Moro con la lancia e con la mazza di ferro.
Conclude il torneo una gara di destrezza: i cavalieri, lanciati i cavalli a galoppo, per fare bersaglio, debbono scagliare un'asta dentro un cerchio, pendente da una forca.
Al vincitore viene consegnato il Palio, che verrà conservato per tutto l'anno nella chiesa parrocchiale del quartiere vittorioso.
Squilli di tromba, rullio di tamburi e lancio di bandiere al cielo danno l'avvio al corteo finale che attraverserò le vie cittadine illuminate a festa.

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