Metodo induttivo e deduttivo

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Testo

ANNO SCOLASTICO 2004/05
Nel periodo medievale la cultura scientifica si contrappone a quella dogmatica (religiosa).
DOGMA: verità indiscutibile e indimostrabile.
CULTURA SCIENTIFICA: atteggiamento dell’uomo nei confronti dell’universo,la realtà circostante.
Alla cultura scientifica si lega il metodo induttivo: dall’analisi di fatti particolari si arriva ad una conclusione di tipo universale.
L’atteggiamento scientifico in una cosa non dimostrata lascia spazio alla metodologia del dubbio: una determinata cosa può essere vera o falsa fino alla sua dimostrazione.
• FORMULARE L’IPOTESI
• SPERIMENTARE
• RAGGIUNGERE UNA TESI
• PRENDERLA COME VERITA’
La cultura dogmatica è basata su principi incontestabili quali: l’infallibilità della chiesa,tutto ciò che essa emana è verità.
Il metodo deduttivo parte da una teoria universale per arrivare a casi particolari.
TEORIA: idea non dimostrata
TESI: conclusione di un percorso fatto con l’applicazione di dimostrazioni chiare.
Nel medioevo la cultura è presente solo nei monasteri quindi più che altro cultura dogmatica; solo dopo il 1000 la cultura esce dai monasteri unendosi a quella scientifica.
GALILEO è considerato il fondatore della scienza moderna attraverso il metodo induttivo.(trattava argomenti di astronomia).
ABIURARE: negare ciò che è dimostrato
La chiesa negava le scoperte di Galileo.Le sue opere furono mandate in Inghilterra la quale possedeva una costituzione libera.la carta costituzionale esisteva già dal 1215 con un parlamento che limitava il potere assoluto del sovrano.
ARISTOTELE usa il sillogismo dal metodo deduttivo con l’esempio di SOCRATE:
Socrate è un uomo -> tutti gli uomini sono mortali -> Socrate è mortale.
SILLOGISMO: ragionamento che contiene una verità
DA VINCI è un altro che segue il metodo induttivo ma faceva i suoi studi di nascosto in quanto era vietato diffondere una cultura opposta a quella dogmatica.
Galileo è il primo che scrive in lingua volgare.vissuto nel ‘600,parla delle sue scoperte raccontando di tre personaggi che esprimono i concetti opposti di metodo scientifico e metodo deduttivo durante un dialogo tra loro.
Galileo diventa il fondatore della scienza moderna perché contrappone le idee di chi si basa solo sui libri degli antichi,per spiegare le leggi dell’universo,alla SENSATA ESPERIENZA -> ESPERIENZA FONDATA SUI 5 SENSI -> METODO SPERIMENTALE.
Galileo pone la condizione che le teorie devono nascere da verifiche di fatti concreti e sperimentati e trovare in esse la verità,quindi autenticità e tesi.
Galileo non ha mai dichiarato che le sue tesi sarebbero state valide nel tempo,in quanto ammetteva eventuali sbagli e modifiche con l’evoluzione dei metodi di studio,della tecnologia e delle scoperte.Egli non si ferma nel campo delle scienze esatte ma lo combatte contro il dogmatismo e il principio d’autorità a difesa del libero pensiero e affermò la sua fede nella forza della ragione.
La verità è la continua conquista dell’uomo che deve verificare e far progredire.
Galileo riceve una buona educazione letteraria;considerava l’ARIOSTO suo maestro ideale.Si sviluppa da subito in lui l’interesse scientifico,studia medicina e matematica e farà le sue prime scoperte che è ancora studente.Le sue scoperte più importanti della fine del ‘500 furono in ambito astronomico aderendo al sistema copernicano.
Galileo perfeziona il cannocchiale di un artigiano olandese ed è il primo a rivolgerlo verso il cielo con l’interesse di portare le teorie già esistenti all’esperienza sensibile con ragionamento matematico e induttivo.
Fa le sue scoperte astronomiche quando viveva ancora a Padova e le espose in una delle sue opere (ancora in latino) nel 1610.
Nello stesso anno ritornò alla sua città nativa (Pisa) dove riscrive le sue opere in italiano per renderle accessibili ad un pubblico più vasto,ma si trova contro l’ostilità di chi credeva nel metodo deduttivo (aristotelici e teologi),in quanto le dottrine copernicane sembrano in contrasto con la bibbia e la cultura dogmatica.
Da qui parte la sua lotta più grande,in quanto fedele nel cattolicesimo tenta di conciliare la nuova metodologia scientifica con i dogmi della fede.
Tenta di dividere la teologia dalla scienza affermando che Dio si rivela all’uomo in due modi: attraverso la bibbia e attraverso il “libro dell’universo” dove prevale il metodo induttivo e non dogmatico,che tratta della potenza creatrice di Dio aperto alla ricerca dell’intelletto umano.La chiesa non accetta le rivelazioni di Galileo e condanna il sistema copernicano imponendo a Galileo di non professare il suo metodo scientifico per paura delle conseguenze pratiche che potevano nascere,cioè la perdita della sua autorità.
Galileo, se pur in modo meno dichiarato,continua sulla sua strada finchè tutto scoppia dannosamente con la pubblicazione di un’altra opera dove confermava la sua adesione alla teoria copernicana.
Fu processato e costretto ad abiurare le sue teorie. Morì nel 1642 dopo la composizione delle sue ultime opere.
Galileo, grande scrittore italiano del ‘600,scrive le sue scoperte scientifiche non solo come studioso ma anche come poeta,amante della natura e delle meraviglie dell’universo,vivendolo come ciò che la sua mente esplora,motivato dalla forte fede verso Dio, Il Creatore.

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