Letteratura latina

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Testo

ETÀ ARCAICA:

Pre letterari: iscrizioni su pietra o bronzo (IV-III Sec a.C.); lirica religiosa (carmen saliare); celebrazione degli antenati ( carmina), organizzazione giuridica (leggi delle XII Tavole); storiografia (annales); celebrazione di uomini illustri (elogia).

Poesia popolare: Fescennini versus (contro il malocchio); carmina triumphalia (lodi al vincitore e contro il malocchio)

240 a.C. - viene rappresentato a Roma per la prima volta un testo drammatico di Livio Andronico (un liberto proveniente da Taranto); egli traduce anche l’Odissea in latino (Odusia), utilizzando al metrica dei saturni; concepisce la traduzione come un’operazione artistica.
L’Odusia viene utilizzata come testo scolastico.
Deve creare una lingua letteraria latina

Gneo Nevio (270 – 201 a.C. ) - il primo scrittore italico; scrisse un poema epico in saturni sulla prima guerra punica (Bellum Poenicum).
Fu il primo a scrivere drammi di argomento romano e commedie latine di successo.

Quinto Ennio (239 - 169 a.C.) - autore di opere teatrali.
Nasce la poesia epica latina; vuole creare un’opera di argomento romano che potesse emulare quelle di Omero: gli “Annales” ( poema epico in 18 libri in cui narra la storia di Roma dalle origini al suo tempo).
Usa uno schema annalistico nella narrazione delle vicende storiche e enfatizza la figura del miles e del civis (mos maiorum).
Arcaicità della lingua; registro solenne; figure retoriche; suono.

Plauto (254 - 184 a.C.) - commediografo latino; manipolatore di commedie greche adattate alla sensibilità latina; innovatore linguistico.

Circolo degli Scipioni (II sec a.C.) - prendono i fattori positivi della cultura etico-estetica dell’ellenismo (greca) e li immettono a scopo di miglioramento in quella romana.
Affermazione nel mondo romano del concetto di humanitas (la valorizzazione dell’uomo in quanto uomo e non solo in quanto parte di uno stato).

Terenzio (190 - 159 a.C.) – commediografo latino; stessi ideali del circolo degli scipioni; seguendo la contaminatio attinge per le sue commedie a diversi classici greci della commedia.
Temi della comprensione e del rispetto umano, della disponibilità verso gli altri (valori riassunti con il termine humanitas); scavo psicologico dei personaggi.
Utilizza la lingua “urbana”.

Catone (234-149 a.C.) – maestro della prosa latina; conservatore e attaccato al concetto di mos maiorum (“il costume degli antenati”).
Autore della prima storia di Roma in prosa, le Origines; il suo De agricultura, un trattato sull'agricoltura, è la più antica opera latina in prosa giunta completa fino a noi.

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