Una parola tira l'altra

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Testo

T. Teatrale (Tragedia)
UNA PAROLA TIRA L’ALTRA

II Atto – I Scena

La scena è nella piazzetta di Montalto. In scena c’è Laura in compagnia del suo direttore Marco, sono appena stati visti per l’ennesima volta da Luca, il marito di Laura

Luca: (Con tanta rabbia) Lo sapevo che non mi sarei dovuto fidare di te! (Riferito a Laura) Ma non pensi ai nostri due bambini, Paolo e Lucia… è vergognoso.
Laura: Ma cosa dici…stavamo solamente parlando di lavoro, questa è la tua solita scenata di gelosia (e si gira continuando a parlare a bassa voce con Marco).
Luca: (Sempre con più rabbia) Allora secondo te io sono impazzito…stai sempre a parlare con quello . Ora sono davvero stufo…
Laura: Ma dai piantala, aspettami che tra poco torniamo a casa insieme, mentre finisco di dire una cosa a Marco.
Luca: Ah si, e poi dici che ci stai parlando solo per lavoro. Ma se è più di un ora che state parlando!
Laura: Ah, e come fai a saperlo…mi hai visto? Eh?
Luca: Si ti ho visto, perché ti ho spiato fin ora, e c’è stato anche un affettuoso bacio sulla guancia.
Laura: Ma stai zitto!! (Molto rigida) Questa è solo gelosia!!
Luca: (Si gira e tira un calcio al muro) Allora va bene aspetto qui, quando avrai finito torneremo a casa, e lì parleremo per bene. (Si apparta da un lato della scena e comincia a piangere) Non so, forse è colpa mia; non mi da più retta…se ne sta’ ore e ore a parlare con quello, e poi dice che sono geloso. Forse un po’ geloso si, ma credo che sia anche un po’ normale, si chiamano perfino a casa, e sempre per parlare di lavoro? Bho, sono stufo eppure con due figli, rovinare una famiglia, non è proprio il caso, sono proprio loro poi che ne soffrono. (All’improvviso con impazienza corre verso Marco) Sono stufo, basta! (E gli tira un cazzotto).
Marco: E questo no…le mani vanno tenute al proprio posto (Si gira e gli tira un calcio molto potente che Luca cade a terra).
Laura: (Urla) Basta!! Fatela finita tutti e due…Tu Luca alzati e andiamo a casa (Mentre saluta affettuosamente Marco)
Luca: (Si alza, da un secondo cazzotto a Marco) Ti sta bene…spero solo che ora hai capito la lezione!!!

Escono tutti e tre dalla scena.

II Atto – II Scena

(La scena è in salotto in casa di Luca e Laura. In scena c’è Paolo, 16 anni e Lucia solamente 8, i figli di entrambi)

(Suona il campanello e Paolo va ad aprire)

Paolo: Chi è?
Luca: Siamo noi, mamma e papà!! (Entrano in casa e cominciano a litigare)
Laura: è stato vergognoso ciò che hai fatto…stavamo solamente parlando
Luca: Non è vero…Sei una bugiarda.
Lucia: Ma cosa è successo perché mamma piange!!
Paolo: Possiamo avere anche noi delle spiegazioni!! Ci sembra tutto così strano!!
Lucia: (Mentre la madre continua a piangere) Dai papà spiegaci tu cosa è successo veramente!
Luca: Vostra madre si è stufata di me. Preferisce Marco, il suo direttore di lavoro…sono stati a parlare in piazzetta per oltre un ora (Lucia e Paolo piangendo escono dalla scena )
II Atto – III Scena

Laura: (Con ira a Luca) Basta mi hai stufato! Ti sei permesso di far capire ai nostri figli che sono andata con un altro, tutto ciò non è vero. Adesso io sono stufa di te, esci immediatamente da casa mia.
Luca: (Infuriato sbatte la porta ed esce)

II Atto – IV Scena

Luca: (Incontra Marco per strada) Ecco per colpa tua, la mia famiglia si sta distruggendo. Ma prima che si distrugga sarò io a distruggere te. (Gli da un colpo mortale in testa con una stanga di ferro)
Marco: (Cade a terra) Comunque non c’è mai stato niente tra di noi (Sussurra con un filo di voce e poi muore)

II Atto – V Scena

(Di nuovo a casa in salotto, in scena Laura e Lucia mentre sta arrivando Luca. Paolo è fuori casa)

Luca: L’ho farro fuori il tuo il tuo caro amico, adesso saremo più tranquilli.
Laura: (Con furia gli rompe un vaso in testa) No, questo non dovevi farlo!
Lucia: (Interviene) Adesso basta…No?...Facciamola finita, parliamone e tutto si risolverà.
Laura: (Ripensando a ciò che aveva fatto il marito, non ci vede più dalla furia e si scatena su sua figlia fino ad ammazzarla) Basta! Basta! Fatti gli affari tuoi!
Lucia: Aiuto papà…Aiuto! (E cade a terra tra sangue e lacrime)
Luca: (Innervosito e con troppa rabbia per la moglie, gli va incontro) Nostra figlia…Nostra figlia…(Urla) L’hai ammazzata, ti sei resa conto, l’hai ammazzatala!! (Corre fuori la scena prende una pistola e rientra. Un solo colpo ed uccide la moglie poi prende carta e penna e scrive ripetendo ad alta voce) è stata tutta colpa di tua madre, mi dispiace continua a goderti la vita anche senza di noi. Per Paolo, per sempre tuo padre. (Poi si punta la pistola alla tempia e si ammazza).

II Atto – VI Scena

(Tre cadaveri a terra con sangue dappertutto nel salotto della casa)

Paolo: (Entra a casa e comincia ad urlare) Aiuto!! Aiuto!!Ditemi che non è vero! (Corre ad abbracciare la sorella) è morta…e voi papà, mamma, mi sentite?? (Capisce poi che sono ormai tutti morti e scoppia a piangere) Non è possibile (Legge il biglietto, poi con decisione corre verso la finestra di casa e si lancia dal settimo piano del palazzo, muore sul colpo)

FINE

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