Tema "Tv Spazzatura"

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Testo

TV SPAZZATURA

Verso il Settecento e l’Ottocento, in Europa si determinò uno straordinario incremento dei mezzi di comunicazione.
Già nel Seicento erano comparsi i primi giornali, che, più tardi, nel Settecento, si diffusero e iniziarono a formare l’ “opinione pubblica”.
Nell’ Ottocento, accanto all’importanza della parola scritta, come strumento di informazione, si scoprì l’efficacia persuasiva dell’immagine, divulgandosi, così, la fotografia. Agli inizi del Novecento, comparvero i primi cartelloni pubblicitari. Lo scopo era quello di far conoscere il prodotto e di esaltarne le qualità. Successivamente, nel 1901, la radio aveva fatto la sua prima comparsa in Europa; la televisione, invece, giunse alla ribalta nel 1926. La televisione ebbe grande successo, in Italia, e non solo. Il motivo di questa immediata affermazione, è dovuta alle caratteristiche della società di quel periodo. Tra l’Ottocento e il Novecento, infatti, la maggior parte della popolazione era analfabeta; perciò incapace di leggere libri, giornali, o altri mezzi di comunicazione che usavano la parola scritta.
Tuttavia la televisione, al suo apparire, sembrò il media “democratico” per eccellenza; “il media di sola immagine”; infatti, per usufruirne non occorrevano cultura o preparazioni particolari. La televisione era un tipo di informazione alla portata di tutti, in cui alle parole venivano affiancate immagini che le spiegavano meglio, rendendo, così, più assimilabili le idee che si volevano esprimere, e più facili ed evidenti i collegamenti concettuali. La televisione svolse anche un’importante opera culturale, riportando sul piccolo schermo attori e commedie immortali, come i classici della letteratura mondiale attraverso telefilm a puntate.
Successivamente, verso la fine del Novecento, la televisione e la sua funzione, cambiò radicalmente; tanto è vero che si verificò un processo di “commercializzazione” delle reti nazionali. Oggi, infatti, la televisione è messa sotto accusa: i programmi risultano spesso di qualità scadente e i messaggi appaiono sempre più banali, se non addirittura diseducativi.
Molto spesso, la televisione può indurre lo spettatore a una dipendenza che lo potrebbe portare ad accettare ogni cosa che gli viene trasmessa. La televisione sta diventato un pericolo strumento di persuasione, che spesso non siamo in grado di controllare. Inoltre a occupare una posizione importante nel mondo televisivo, è la pubblicità, ormai ovunque. Anch’essa possiede una notevole capacità di persuadere: modificando, o meglio manipolando l’opinione degli individui.
Nonostante tutto, però, la televisione ha un aspetto positivo, infatti mette in comunicazione fonti di informazione, diffondendo notizie su vastissime aree e moltissime persone, le quali, in tal modo, vengono a conoscenza dei fatti che accadono nel mondo.
Secondo me la televisione è un mezzo di comunicazione che qualche volta può essere utile.
A mio parere l’importante è rendersi conto di quel che si guarda, sapere giudicare ciò che si sta guardando; imparando a tenere d’occhio i bambini o coloro che non sono in grado di giudicare secondo loro criterio.

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