Senilità, I. Svevo (cap. XIII)

Materie:Riassunto
Categoria:Italiano

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Data:17.05.2007
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Testo

Riassunto di Senilità: cap 13°
Durante tutto il capitolo tredicesimo assistiamo alla malattia di Amalia. L'intera narrazione si svolge all'interno della camera di quest'ultima. I personaggi che vediamo sono: la signora Elena, che veglia sull'ammalata come una madre; Emilio, che assiste la sorella come può, immerso tra mille emozioni; ed il Balli, che nonostante sia stato mostrato negli ultimi capitoli come un certo rivale di Emilio, ora da prova della sua amicizia e del suo amore nei confronti della famiglia Brentani. Emilio, assistendo la sorella, cerca di avere emozioni che lo facciano piangere,ma non ci riesce. Ritornato in se, si vergogna di questa cosa, e cerca di eliminare quei patetici pensieri che lo rendevano debole. Stefano rimane seduto in disparte, accanto alla signora Elena e nella notte inoltrata si corica nel letto di Emilio per riposare, pregandolo di essere svegliato al massimo dopo un'ora. La signora Elena allora, decide di raccontare ad Emilio parte della sua storia, accompagnata dal delirio di Amalia, che sofferente nel letto, mescola la realtà ai suoi momentanei sogni, ricavandone una realtà distorta, inverosimile. Veniamo allora a sapere, che dopo la morte del marito, la signora Elena era stata sposata da un uomo che l'aveva voluta al solo scopo di dare una nuova madre ai suoi figli, orfani di quest'ultima. Ella aveva voluto molto bene loro, ma nonostante il suo amore, essi non la ricambiavano, istigati dai parenti, che raccontavano ai due ragazzi, che se mai avessero dato l'amore alla signora, la loro madre si sarebbe vendicata. Solo in porte di morte, il figlio l'aveva implorata di salvarlo, chiamandola con il nome di mamma. Parlando, sì viene a sapere sempre dalla signora Chierici, che la famiglia Deluigi non abitava in città, e nessuno di tale casato vi si era fermato. I pensieri di Emilio allora sì arrestano per un istante, concentrandosi in una sola direzione: Angiolina. Si accorge infatti che questa gli aveva mentito per mesi, rendendolo ridicolo agli occhi di tutti e tantomeno ai suoi. La rabbia che prova in quel momento però, crea un nuovo legame ancora più forte del precedente che viene però subito cancellato per assistere Amalia. La signora Chierici chiede allora ad Emilio se poteva prendere una pezzo la per asciugare la bagnata fronte di Amalia. Emilio, aperto dunque l'armadietto della biancheria della sorella, scopre che questa aveva fatto uso di sostanze e che dunque la diagnosi del dottore era stata giusta. Non volendo però rovinare la reputazione di Amalia, tace agii occhi degli amici, timoroso della sempre più vicina morte della sorella. All'alba Amalia sembra riprendere coscienza, ma nemmeno la figura di Stefano, per il quale avevo così tanto sofferto, riesce a farla tornare in se. Scambia però delle parole con Emilio, che cerca di trovare giustificazioni e perdono da lei. Caduta nuovamente nel delirio, il suo respiro si trasforma non più, in quello affannoso di prima, ma nel rantolio proprio di ogni persona agli ultimi istanti della vita.

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