Ritratto - Cardanelli

Materie:Tema
Categoria:Italiano
Download:75
Data:08.06.2007
Numero di pagine:2
Formato di file:.doc (Microsoft Word)
Download   Anteprima
ritratto-cardanelli_1.zip (Dimensione: 3.49 Kb)
trucheck.it_ritratto--cardanelli.doc     21.5 Kb
readme.txt     59 Bytes



Testo

Lenoci Georgia
2°A
27/03/2007

ANALISI DI UN TESTO POETICO
“RITRATTO” Vincenzo Cardanelli

Esiste una bocca scolpita,
un volto d’angiolo chiaro e ambiguo,
una opulenta creatura pallida
dai denti di perla,
dal passo spedito,
esiste il suo sorriso,
aereo, dubbio, lampante,
come un indicibile evento di luce.

I versi non hanno un metro preciso, la poesia non segue quindi un particolare gruppo di regole, nonostante presenti un ritmo cadenzato ma morbido,che si scioglie tra la descrizione appassionata del volto della donna. E’ appunto questo il tema della poesia, preannunciato anche dal titolo; essa è chiaramente “suddivisibile” in differenti campi semantici, quali quello del viso della donna, esplicato dai termini bocca, volto d’angiolo, denti, sorriso, quello della luce e del colore, nel quale rientrano quindi gli aggettivi del volto, e sono chiaro, pallida, di perla, lampante, evento di luce, che riflettono un’ immagine di totale luminosità in questo viso angelico, ma che resta pur sempre nel mistero, altro campo semantico che abbraccia termini come ambiguo, dubbio, indicibile.
Nel disegnare la figura della donna, Cardanelli utilizza oltre che un’enumerazione per asindeto di una serie di aggettivi riferiti al sorriso, l’anafora tracciata dalla parola esiste, nel cui relativo verso si serve di termini che donano una sensazione di esistenza appunto, dell’essere non solo un immagine, ma di appartenere alla realtà: l’incalzare di sillabe prevalentemente forti come rr, cc, ed s, ci riporta a quelle sensazioni.
Nel resto della poesia invece, le frasi scorrono languide, anche con la presenza di consonanti forti, si susseguono in un linguaggio semplice eppur ricco di immagini suggestive forniteci soprattutto dalla luce, nelle quali l’autore ha fatto uso di vocaboli efficaci per rendere a pieno il nostro ritratto, vocaboli che leggiamo negli ultimi due versi: lampante, indicibile evento di luce.
Per quanto riguarda il mio gusto personale, nonostante io prediliga testi più passionali e romantici, questa poesia mi dona una sensazione di libertà e freschezza tramite questa sua incredibile forza di trasmettere immagini forti e decise ma allo stesso tempo molto dolci; immaginare un volto angelico e luminoso è un piacere immenso, ma lo è di più leggere le parole straordinarie che quest’uomo ha dedicato alla protagonista, riservandole frasi che ognuno vorrebbe sentirsi dire.
Sicuramente la luce gioca un ruolo fondamentale nel testo, ed è proprio questa che dà una nota in più a parole che altrimenti sarebbero freddi aggettivi per descrivere una donna.

Esempio



  



Come usare