RELAZIONE: IL GIOVANE HOLDEN

Materie:Scheda libro
Categoria:Italiano
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Data:23.11.2005
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Testo

Martina Fattore II° ALST

Griglia per l’esame del romanzo
Titolo: “Il giovane Holden”
Autore: Jerome David Salinger
Traduzione: Adriana Motti
Casa editrice: Einaudi Tascabili
Data di edizione: 2002
Notizie biografiche dell’autore: J.D.Salinger, è uno scrittore americano, nato il giorno 1 gennaio del 1919. J.D.Salinger deve la sua popolarità al celebre romanzo “Il giovane Holden”, pubblicato per la prima volta nel 1951. Era figlio di una famiglia di commercianti ebrei, e fin dall’inizio, si dimostrava un bambino irrequieto, ed un vero disastro a scuola, proprio come il giovane Holden. Finalmente, il “New Yorker”, nel 1951, dopo molti tentativi, pubblica “The catcher in the rye”, il libro a cui Salinger ha lavorato per ben dieci anni. Con “Il giovane Holden”, Salinger ha sconvolto il corso della letteratura contemporanea e influenzato l’immaginario collettivo e stilistico del Novecento.
Riassunto sintetico del testo: “Holden Caulfield, dopo essere stato respinto per l'ennesima volta, decide di scappare dal collegio che frequentava, anziché aspettare il normale giorno prestabilito per la fine della scuola (ultimo giorno delle vacanze prima di natale). Una volta arrivato a New York decide di aspettare il giorno in cui sarebbe dovuto tornare a casa prima di farlo, e così per riuscire a passare il tempo s'incontra con alcuni amici.
Successivamente decide di andare a trovare sua sorella Phoebe, l'unica persona che si salva dalle critiche di Holden, e così, entra in casa durante la notte evitando di incontrare i genitori. Dopo il dialogo con la sorella, Holden decide di andare a vivere nell'ovest scappando da New York, ma Phoebe riesce infine a convincerlo a tornare a casa.”
Personaggi:
HOLDEN - Il personaggio protagonista, ed anche il narratore del libro è Holden Caulfield, un ragazzo diciassettenne che si descrive poco robusto, abbastanza alto, con i capelli corti e in certi punti addirittura bianchi.Il primo lato della personalità del protagonista che emerge è il fatto che egli sia un tipo molto bugiardo: raccontava sciocchezze anche senza averne motivo. Con la sua aria scocciata da adolescente ribelle, in più di una situazione afferma di essere una gran codardo e dichiara di non sopportare gli snob e i ricconi. Tutti sono preoccupati della sua situazione, malgrado l’espulsione da Pencey sia l’ennesima, nel giro di poco tempo. A Holden piace molto leggere i libri e stare in compagnia di determinati amici, che cambiano a seconda del suo stato d’animo; comunque la persona con cui sta più volentieri è la sua sorellina Phoebe.
Un’altra cosa che fa volentieri è viaggiare in treno, preferibilmente di notte. Holden si diverte a fare lo scemo, talvolta afferma che lo fa per non annoiarsi. Questi atteggiamenti e la sua personalità portano Holden all’allontanamento dagli altri;
PHOEBE – È la sorella di Holden. In ogni parte del libro viene descritta come una bambina tranquilla, coscienziosa, intelligente, amabile…è la figlia ideale che ogni genitore vorrebbe avere: è brava a scuola, è carina, è sveglia, è affettuosa ed obbediente. Infine, come al fratello, le piace molto leggere, ed inoltre…scrive libri!!
La sua personalità influisce molto in quella del fratello, anche perché è molto preoccupata per il suo comportamento. Verso Holden è molto apprensiva, infatti, oltre a dargli i suoi soldi risparmiati da Natale, è pronta anche a starle accanto nella sua fuga.
Fisicamente è di corporatura molto magra, aveva i capelli rossi, il visino da angelo e le orecchie piuttosto piccole.
Oltretutto andava d’accordissimo con i suoi fratelli, in particolar modo con Holden ed Allie, con cui trascorreva bellissime giornate, prima che Allie morisse di leucemia.
È grazie a Phoebe che Holden no cade in quel tunnel che poteva dividerli per sempre…;
ACKLEY – Era il ragazzo che occupava la stanza accanto a quella di Holden nel dormitorio. Fisicamente era un ragazzo molto robusto, ma l’unico difetto era che aveva sempre i denti sporchi ed era pieno di brufoli sul viso. Caratterialmente, non era molto meglio…era un tipo falso, disobbediente e spesso provocatore e come se non bastasse non aveva dei modi particolarmente educati. Per il suo carattere, quindi, non aveva molti amici, infatti stava sempre rinchiuso in quella stanza, come fosse una tana;
STRADLATER – Era il compagno di stanza di Holden. Spesso era molto riservato, scontroso ed egoista, ma con le ragazze era tutto il contrario, anzi non faceva altro che uscirci e lasciarle senza motivo…; una di queste ragazze è Jane, che ammette di conoscere Holden.
Fisicamente era un ragazzo molto carino, ma la cosa più antipatica di lui, era che si credeva il ragazzo più bello dell’universo!!
ALLIE - È il fratello di Holden morto di leucemia a solo tredici anni. Anche se non compare fisicamente, dal momento che, come ho già detto è morto, io lo ritengo un personaggio di primaria importanza nella vita di Holden perché il giovane prova per lui un amore profondo e sincero. Continuamente pensa a lui, lo stima a tal punto da ritenerlo un genio e ne conserva due cose: una materiale, il guantone di baseball, su cui il bambino aveva scritto una poesia su ogni dito, e una fisica, la propria mano, rimasta inabile per essersela rotta, spaccando tutto ciò che aveva vicino, per la disperazione della sua morte. E’ difficilmente accettabile per tutti perdere una persona cara, ma soprattutto per un’adolescente come Holden non è semplice capire ciò. Il fatto che un ragazzino, simpatico, intelligente e pieno di vita possa essere stroncato da una malattia inguaribile in tenera età è un avvenimento talmente tragico che, oltre a distruggerti psicologicamente, ti fa sorgere mille dubbi sul senso della vita;
D.B. – È il fratello maggiore di Holden, trasferito a new York per motivi di lavoro. Era uno scrittore molto bravo a cui Holden voleva molto bene;
IL PROFESSOR SPENCER - Ci viene descritto come un vecchio “bacucco” di circa settant’anni, malaticcio e fisicamente malridotto, di carattere onesto e molto sensibile. È un professore ricco di umanità e molto disponibile. Professionalmente è severo e giusto e si preoccupa non solo della preparazione didattica del giovane Holden, ma anche di ciò che pensa e di quello che sarà il suo futuro. Cerca infatti di comprendere le motivazioni dei suoi insuccessi scolastici e tenta di aiutarlo, sollecitandolo a prendere in più seria considerazione i suoi studi al fine di non trovarsi in difficoltà e pieno di rimorsi nella sua vita da adulto;
IL PROFESSOR ANTOLINI - Il professor Antolini è il migliore insegnante che Holden ritiene di aver avuto. E’ un uomo giovane, brillante e sensibile sposato con una donna molto più anziana di lui. Aveva colpito Holden per il fatto di aver raccolto e ricoperto con la propria giacca un ragazzo, James Castle, che si era buttato dalla finestra della sua stanza, quando ancora andava all’istituto di Elkton Hills. Nell’incontro con il protagonista ci appare una persona piuttosto profonda, capace di comprendere molto bene l’animo dei giovani. Dice a Holden di guardare bene in se stesso per capire ciò che gli piace e ciò che non gli piace. Soltanto in questo modo potrà imparare a conoscere “le sue vere misure e a vestire la propria mente”. Holden ha del professore un giudizio ottimo, ma alla fine scopre in lui un lato poco piacevole, cioè che potrebbe essere un omosessuale. Ciò lo atterrisce, per cui sia allontana immediatamente dalla sua casa.
JANE - Jane è un’amica di Holden, una ragazza particolare che per il giovane rappresenta qualcosa di speciale. Pur non avendo dei lineamenti belli secondo i canoni estetici del tempo, è per lui molto affascinante. La ritiene infatti una persona: sensibile, seria, intelligente, colta, amante della lettura. Tra di loro si era stabilito un rapporto molto intenso, basato sull’affetto e l’amicizia. Trascorrevano infatti molto tempo insieme, discorrendo, passeggiando, andando al cinema, giocando al golf e a dama. Jane è una delle poche persone stimate da Holden in questo periodo di depressione e di crisi profonda, in quanto riesce a vederla in modo positivo. Appartiene a quel mondo di innocenza che lui ama, per cui non può sopportare l’idea che ella sia uscita con Stradlater, sciupando la sua purezza ed avendola fatta cadere nel baratro della vita;
CARL LUCE - È un amico ed un compagno di studi di Holden nel collegio di Whooton. E’ un ragazzo particolare, egocentrico, presuntuoso e molto “fissato con il sesso”. Ha una relazione con una scultrice cinese di circa quaranta anni. Nell’incontro con Holden dimostra di avere poco in comune con lui, infatti non lo capisce e addirittura lo consiglia di rivolgersi ad uno psicanalista per farsi aiutare ad “adattarsi” alla vita e a riconoscere i “propri schemi mentali”;
SALLY – È un’amica di Holden. Egli ce la descrive come una ragazza molto carina, elegante, affascinante, intelligente, intellettuale, amante della commedia. Ha un flirt con Holden, ma quando lui le propone di fuggire insieme per andare a vivere in un ambiente incontaminato a contatto con la natura, lei si rivela diversa. La vede quindi integrata in quel mondo che lui non riesce ad accettare, si rende conto che è un tipo tradizionale, amante della vita comoda, disposta ad accettare compromessi che la società le propone pur di avere una vita agiata. Tra lei ed Holden avviene quindi una discussione ed i due si lasciano in malo modo;
MAURICE – Era l’addetto dell’ascensore dell’albergo in cui Holden trascorre le notti a New York. È una persona violenta e poco seria che ricatta e picchia Holden per sottrargli il doppio della cifra stabilita per andare al letto con la prostituta;
SUNNY – È la prostituta con cui Holden viene in contato tramite Maurice, nell’albergo di New York. E’ una ragazza giovane, probabilmente minorenne, magrolina e con una vocina così sottile che sembra un pigolio. Non ha l’aspetto di una prostituta ed è proprio questo, oltre il suo metodo di approccio frettoloso, che scoraggia Holden e che lo rende più depresso che eccitato;
DUE SUORE – Le incontra Holden in una tavola calda. Erano a new York per lavora…erano prossime a diventare professoresse, una di inglese e l’altra di storia e di istituzioni americane. Erano state molto gentili con Holden, ed erano le persone ideali per lui, quindi che non appartenevano a quella fascia di umanità cattiva ed approfittatrice;
MARTY, LAVERNE E BERNICE - Sono tre ragazze sulla trentina che Holden incontra nella “sala lilla” dell’albergo Edmont di New York con cui si intrattiene e balla per tutta la serata. Da come le descrive erano abbastanza bruttine ed appartenevano a quella società che Holden odiava.
Luoghi: inizialmente, la narrazione si svolge nell’istituto di Pencey, la scuola in cui Holden studia e dalla quale viene espulso. La descrive come una squallida struttura, specialmente i gabinetti.
Successivamente, però, gran parte delle vicende si svolge a New York, dove abita la sua famiglia e dove tutto è circondato da grandi palazzi, bar, ristoranti, musei, zoo e tante altre strutture…
I luoghi chiusi, in cui si trova a gironzolare quando si trova in città, sono: lo squallido hotel in cui pernotta per alcune notti, Radiocity, la casa di Holden e la casa del professor Antolini.
Tempi della vicenda narrativa: cronologicamente è collocato nel secondo dopoguerra e più precisamente negli anni ’50. in quell’epoca si verificava il cosiddetto fenomeno del “Boom economico”.
Segnalazione dei momenti più significativi della storia: secondo me il momento più significativo è quando Phoebe riesce a far capire al fratello quanto le voleva bene, decidendo di fuggire con lui. Per questo motivo riuscì a convincerlo a rimanere a casa con lei dicendo tutta la verità ai genitori.
Individuazione ed esposizione delle tematiche principali: è un libro che punta specialmente sull’adolescenza, sulla crescita dei ragazzi e su quello a cui loro dedicano più tempo per pensare. Il caso di Holden è molto strano, perché non è sicuramente un ragazzo come tutti noi, è molto più maturo, e forse anche troppo, ed è questo “troppo” che lo rende così chiuso e spesso non sopportato dagli altri.
Commento personale: è un libro che ho letto con molto entusiasmo, sebbene sia stato scritto negli anni cinquanta. I problemi adolescenziali sorgono a tutti i ragazzi di tutti i tempi, e quindi mi è sembrato normale come leggere un libro dei mie tempi. A volte mi ha dato fastidio la ripetizione degli argomenti o addirittura delle frasi da parte del narratore, ma in complesso mi è piaciuto veramente tanto. Mi ha colpito moltissimo Phoebe, una bambina dolcissima che vuole molto bene al fratello. Alla sua età è raro pensare in quel modo, infatti la stimo molto, perché forse anche io che ho 15 anni potrei non avere tutte le doti che ha lei.
Oltre a Phoebe mi ha colpito il guantone di Allie. Un ricordo bellissimo che custodisce Holden. La cosa più intrigante sono state le poesie scritte con la penna verde su tutte le dita e sul palmo.
Una persona che ho ritenuto molto antipatica, invece, è Stradlater, che per la sua insufficienza nella conoscenza dell’inglese, ha chiesto ad Holden di fargli un compito invece di uscire, anche se era sicuramente bocciato.
Concludo dicendo che con questo libro ho imparato a conoscere una nuova parte della vita, come ho fatto con tutti i libri già letti in passato, e come spero di fare in futuro.

Esempio



  


  1. Mario

    Un elenco dei personaggi de "il giovane Holden"


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