La memoria storica tra custodia del passato e progetto per il futuro

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Testo

TITOLO: LA MEMORIA STORICA TRA CUSTODIA DEL PASSATO E PROGETTO PER IL FUTURO.

1. LA MEMORIA STORICA.
Da sempre, nella sua evoluzione, l’uomo ha portato sulle proprie spalle il peso e il ricordo del passato, non potendolo cancellare da quello che era il suo presente. La memoria, peculiarità fondamentale dell’uomo, ha sempre rivestito un ruolo di primaria importanza nello sviluppo, nel progresso e nel progetto umano per il futuro.
2. ATTIMI E MEMORIA, ANIMALI E UOMINI.
Secondo il filosofo Nietzsche, la differenza sostanziale tra l’uomo e l’animale riguarda proprio la memoria. Secondo il su pensiero l’animale dimentica subito ciò che pensa e la sua vita è un insieme di attimi disconnessi tra loro.
Al contrario, nell’uomo la memoria riveste un’importanza essenziale, di cui non si può consapevolmente fare a meno. E’ necessario, quindi, non farsi trasportare dal gregge diventando come animali, ma prendere coscienza della capacità umana di ricordare.
3. I GIOVANI E LA LORO ALIENAZIONE DAL PASSATO.
Nonostante l’importanza della memoria storica, il Novecento è stato caratterizzato da una completa alienazione dei giovani dal passato. Le nuove generazioni, secondo Hobsbawm, vivono “in una sorta di presente permanente” che non gli consente alcun legame significativo con il passato storico, di cui anche essi sono il risultato.
4. I NANI E I GIGANTI.
L’incapacità dell’uomo di riallacciarsi alla memoria storica lo conduce irrimediabilmente verso un futuro che sarà l’espressione di una società corrotta, dove verranno ripetuti gli errori del passato.
Secondo Spinelli, la storia sono i “giganti” sui quali noi “nani” camminiamo. Da quella altezza possiamo meglio vedere e comprendere il passato e solo dalle spalle del gigante possiamo andare al di là “della memoria e dell’oblio”.
4. IL PASSATO PER IL FUTURO.
Primo Levi,nella sua poesia “Se questo è un uomo”, afferma che l’unica cura contro il male del mondo è il ricordo, attraverso il quale l’uomo non rischia di ripetere i medesimi errori.
Il rapporto col passato è la nostra unica certezza, poiché non ci è dato conoscere cosa ci riserva il futuro. Per questo è importante rimanere vincolati alla memoria storica; per trarne insegnamento, per non ripetere gli stessi sbagli e per poter almeno provare a immaginare un futuro che non sia la ripetizione del passato, ma un cammino verso il progresso che elevi l’uomo al di sopra dei suoi limiti.

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