L'ultima legione di Valerio Massimo Manfredi

Materie:Scheda libro
Categoria:Italiano
Download:2119
Data:02.03.2007
Numero di pagine:3
Formato di file:.doc (Microsoft Word)
Download   Anteprima
ultima-legione-valerio-massimo-manfredi_1.zip (Dimensione: 7.1 Kb)
readme.txt     59 Bytes
trucheck.it_l-ultima-legione-di-valerio-massimo-manfredi.doc     41.5 Kb



Testo

ANALISI DI UN ROMANZO
L’ultima Legione
di Valerio Massimo Manfredi
LA STORIA
In questo romanzo fabula e intreccio coincidono.
Fabula
I. È una tranquilla serata nella legione dove presta servizio Aurelio, è una delle più forti e valorose di tutto l’impero. All’improvviso un esercito di barbari sbuca nella nebbia e coglie la legione di sorpresa con un attacco immane violenza; i romani si difendono valorosamente ma non resisteranno a lungo, Aurelio viene mandato ad avvisare l’imperatore dell’imminente attacco.
II. Arrivato alla fortezza capisce di essere arrivato tardi, perché la casa era completamente distrutta, l’imperatore era stato assassinato e suo figlio era stato rapito assieme al suo precettore Ambrosinus. Così Aurelio partì subito per salvarli.
III. Nel suo cammino incontra Livia, una ragazza che vive in una palude, che decide di combattere assieme ad Aurelio per salvare l’imperatore.
IV. Intanto Romolo Augusto, nome del giovane imperatore, viene portato dai barbari su un’isola di Capri in una fortezza.
V. Aurelio e Livia seguono i rapitori verso il porto di Napoli, poi Aurelio scopre che alcuni dei suoi compagni erano ancora vivi e che si trovavano nel porto vicino dove vengono sfruttati come schiavi.
VI. Nel frattempo nella fortezza di Capri Romolo scopre una cantina con un sarcofago che ricorda la morte di Cesare, dietro a questo, in uno scomparto segreto, c’è una bellissima statua del vecchio imperatore con una spada perfetta e dall’incredibile potere; il giovane decide di nasconderla nel suo alloggio.
VII. Aurelio e i suoi compagni intanto raggiungono la fortezza e riescono a liberare i prigionieri. Da questo momento inizia una gran fuga, prima verso sud poi verso nord fino ad arrivare in Britannia, luogo di origine di Ambrosinus. Durante il viaggio nascono diversi rapporti di amore e amicizie tra i membri del piccolo esercito. Giunti a destinazione si stabiliscono nell’ex-legione del dragone, abbandonata a causa della troppa corruzione dei capi britannici.
VIII. Nel frattempo Wulfia, capo dei barbari, è sempre sulle tracce di Romolo e vuole vendicarsi su Aurelio per il taglio in faccia che lo sfigurò; inoltre il barbaro è riuscito a entrare in possesso della mitica spada che il soldato ha perso combattendo contro il selvaggio.
IX. Quando l’esercito nemico si trovò nei pressi della legione del drago, Aurelio e i suoi compagni pensarono a una fuga ma poi decidono di combattere per dare fine a quella che sarebbe stata un’eterna fuga.
X. Il mattino dopo Wulfia raggiunse la fortezza e inizia un incontro impari tra gli amici di Aurelio e l’esercito di Wulfia ma, quando tutto questo sembra volgere al peggio, un esercito composto dai cittadini del villaggio vicino sbucò da una collina e annientò i barbari.
XI. Tutto si risolse e tornò la pace; Romolo brandì la spada di Cesare e la lanciò sopra il lago vicino che si conficcò nella roccia nel mezzo del lago, dando origine alla leggenda di Excalibur. Aurelio e Livia tornarono nei pressi della futura Venezia mentre i loro compagni tornarono alle loro famiglie mentre Romolo e Ambrosinus restarono in Britannia.
FABULA
INTRECCIO
1
1
2
2
3
3
4
4
5
5
6
6
7
7
8
8
9
9
10
10
11
11
STRUTTURA DEL TESTO
1. ESPOSIZIONE: la legione viene improvvisamente attaccata dai barbari.
2. ESORDIO: il figlio dell’imperatore viene rapito.
3. PERIPEZIE: scontrarsi con i barbari.
4.SPANNUNG: lo scopo di Aurelio è salvare l’imperatore.
5. SCONVOLGIMENTO: l’arrivo dei contadini quando ormai tutto era perduto.
RITMO NARRATIVO
Le frequenze prevalenti in questo romanzo sono le descrittive perché parla di tutto quello che la circonda, dialogate perché parla spesso con i suoi compagni, quella meno accentuata è quella riflessiva.
PERSONAGGI
- PRINCIPALI: Aurelio
- SECONDARI: Livia, Romolo Augusto, Ambrosinus e Wulfia.
RUOLI E FUNZIONI
AURELIO: è un legionario molto intrepido e coraggioso, non ricorda molto del suo passato prima dell’arruolamento ma poi con l’aiuto di Livia riuscirà a far luce sul suo passato.
LIVIA: è una giovane ragazza che vive nei pressi dei villaggi che poi fonderanno Venezia, è una ragazza molto carina e abile nel tiro con l’arco.
ROMOLO AUGUSTO: è l’ultimo imperatore della dinastia Flavia; è ricercato da molti nobili che aspirano al potere.
AMBROSINUS: è l’istruttore del giovane imperatore, è un uomo molto scaltro e incredibilmente abile data la sua età.
WULFIA: è il capo dell’esercito barbaro incaricato di catturare il giovane re.
PRESENTAZIONE DEI PERSONAGGI
La presentazione dei personaggi è INDIRETTA perché vengono presentati durante il corso della vicenda attraverso dialoghi, azioni e riflessioni.
SPAZIO
I LUOGHI: la storia è ambientata nei territori europei dell’impero romano per lo più in Italia e in Gran Bretagna.
TEMPO
COLLOCAZIONE CRONOLOGICA
Questo romanzo si svolge in un tempo passato, circa il 450 a.C..
ARCO CRONOLOGICO
TS: probabilmente quattro o cinque mesi.
TR: 37 capitoli, 472 pagine.
NARRATORE
Il narratore è ESTERNO e la focalizzazione è ESTERNA.

1

Esempio



  



Come usare