L'amico venuto da lontano, Guglielmo Zucconi

Materie:Scheda libro
Categoria:Italiano
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Data:21.05.2007
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Testo

-Analisi del libro:
-“L’amico venuto da lontano”-

-Autore: Guglielmo Zucconi
-Titolo: “L’amico venuto da lontano”
-Casa Editrice: Carlo Signorelli Editore
-Genere del libro: narrativo
-Ambiente in cui si svolge il romanzo: il seguente romanzo si svolge in cinque distinti luoghi:
il primo è la città di Milano dove i protagonisti: Andrea, Sonia e Giamma vivono e dove frequentano la scuola “Eleuterio Braschi Rondoni” nella classe terza B;
il secondo luogo è la casa d’Andrea dove vive insieme alla famiglia, composta dalla madre, dal padre e da sua sorella, che si trova sopra il negozio di frutta gestito dal padre;
il terzo luogo è la casa di Sonia, nel centro di Milano; Sonia vive assieme al padre, il famigerato “Saurorex”, alla madre, al fratello e alla governante Alem, che nel corso della storia sarà utile ad Andrea e ai suoi amici;
il quarto luogo è la periferia di Milano, dove Sonia e Andrea andranno a cercare un loro amico, e dove incontreranno Gerlando, un signore che vuole vendere la droga ai ragazzi;
il quinto ed ultimo luogo, è la scuola che i tre amici frequentano e dove si svolgeranno le principali attività, nel corso della vicenda.
-Epoca storica in cui si svolge il romanzo: la storia è contemporanea.
Gli elementi che m’inducono ad affermarlo sono: i tram e i bus che circolano nella grande metropoli, gli argomenti di cui si parla, come la droga e il razzismo e la vita moderna di Sonia.
-Personaggi principali:
-Andrea Conocchiella: è uno dei protagonisti del racconto.
E’ un ragazzo di quattordici anni e frequenta la classe terza B, all’Eleuterio Braschi Rondoni. E’ stato bocciato quando era in prima media, a causa di un incidente col motorino.
Ripetendo però la prima ha avuto modo di conoscere quelli che ora sono i suoi più cari amici come Sonia e Giamma, con i quali avrà modo di intraprendere un’avventura; alla fine del racconto però Andrea, si rivela il vero protagonista del libro grazie ad una frase pronunciata da lui.
-Sonia Airoldi: è una protagonista del libro, è una ragazza di tredici anni e frequenta la stessa scuola di Andrea.
Vive nel centro di Milano, assieme ai suoi genitori, al fratello e alla governante Alem, la quale avrà nel corso della vicenda un ruolo decisivo, infatti grazie a lei, Sonia e i suoi amici riusciranno a rintracciare un loro compagno di classe.
Sonia conosce Andrea all’inizio della prima media, tra i due c’è stata subito un’intesa.
Nel libro Sonia dimostra di avere un carattere deciso, ma anche molto sensibile.
-Gianmaria Bragiotti: è nella stessa classe di Andrea e Sonia, i quali lo chiamano semplicemente Giamma.
Suo padre è un conte, famoso per la stirpe;
Giamma ha un fratello che lo tratta in modo pessimo, un padre divorziato e una madre che non s’interessa a lui; quando però lui perde anche l’affetto di suo padre, che si risposa, si lascia andare e così è vittima della droga.
Grazie ad Andrea e a Sonia egli riuscirà ad uscire dal mondo degli stupefacenti e a ritornare normale.
Jussuf Monachesi: è un ragazzo somalo che conosce Andrea, Sonia e Giamma all’inizio della terza media.
Jussuf è un povero ragazzo che vive insieme a sua madre in una roulotte all’interno di un quartiere malfamato.
Molte volte è costretto a guadagnare soldi pulendo i vetri delle auto davanti ai semafori, è vittima anche della mafia di Milano.
Alla fine del racconto Jussuf salva la vita a Giamma, vittima della droga, prendendosi persino una coltellata.
Altri personaggi del racconto sono: i genitori d’Andrea, Sonia e Jussuf;
i professori dei protagonisti, Gerlando, l’uomo che vende la droga e la famiglia di Giamma.
-Trama del libro:
Il libro inizia in casa Airoldi, dove Sonia, insieme al fratello e ai suoi genitori vivono.
Come al solito Sonia è intenta ad ascoltare la musica, discutendo anche con Alem, la sua governante e non pensando che il giorno seguente avrebbe incominciato la terza media alla scuola Eleuterio Braschi Rondoni. Nella storia è presentato anche Andrea un suo compagno di classe che a causa di un incidente, che lo ha reso convalescente per molto tempo in ospedale, è stato bocciato in prima media.
Si spiega anche che Andrea dopo aver visto una scena toccante fuori da scuola, di un genitore fantastico con il proprio figlio, non considera più suo padre come una volta.
Il giorno dopo Sonia e Andrea percorrono la strada insieme per andare a scuola.
Arrivati in aula e dopo aver salutato il resto dei compagni aspettano in modo irrequieto l’arrivo della professoressa. Mentre sta entrando l’insegnante, notano che con lei c’è un ragazzo di colore, la professoressa spiega che il giovane si chiama Jussuf e che proviene dalla Somalia, suo padre è morto e lui insieme alla madre è venuto a Milano per vivere meglio, dove si trova anche sua zia.
All’uscita però una cosa colpisce Andrea: lui e Sonia vogliono percorrere la strada verso casa in compagnia di Jussuf, ma quest’ultimo appena terminate le lezioni scappa via dileguandosi nel nulla, ciò insospettisce Andrea.
I giorni passano tranquilli ma Jussuf continua a saltare molte lezioni e ad un certo punto i professori iniziano a chiedere informazioni su Jussuf ai compagni. Andrea il giorno seguente decide insieme al suo amico Pippo di andare a casa di Jussuf, per capire il perché delle sue continue assenze, dopo aver preso il suo indirizzo alla segreteria scolastica.
Purtroppo però l’indirizzo non corrisponde, infatti, i due amici scoprono che la casa appartiene ad una signora anziana molto ostile che alla fine si rivela la zia di Jussuf, la quale chiede ai ragazzi di lasciarla in pace e di smetterla di chiedere del ragazzo.
A scuola intanto Sonia e Andrea hanno scoperto qual’è il bus che Jussuf dopo le lezioni prende per tornare a casa. Alcuni giorni dopo essi decidono di seguire quello che porta alla periferia controllando solo le ultime fermate.
Arrivati all’ultima fermata i due si trovano sulla strada che porta alla casa di Giamma, dove hanno organizzato tempo fa una festa, qui incontrano anche un signore che vende della droga e che cerca di rubare la bici di Sonia.
Dopo aver rischiato di essere maltrattati da quel signore i due giovani gli chiedono informazioni circa un certo Jussuf, egli spiega che non ne sa niente ma che un altro ragazzo è venuto a cercarlo.
I due complici sanno che è stato Giamma a cercarlo, il quale in apparenza sembra che non gli interessi niente di Jussuf; più avanti però scoprono che Giamma presta anche dei vestiti a Jussuf perché è povero e così capiscono il vero animo del loro amico.
Sonia e Andrea non riescono a tener nascosto il loro segreto e così lo rivelano ai professori e ai loro genitori, i quali rimangono sorpresi per i fatti accaduti. Nel frattempo notano che Giamma è più svogliato e non studia più come una volta, secondo loro è perché i suoi genitori sono divorziati e perché suo padre si è risposato, ignorandolo completamente.
Una mattina però s’incontrano nel luogo indicato dalla governante di Sonia, dove le sue amiche extracomunitarie hanno visto Jussuf lavare i vetri delle auto vicino ai semafori.
Quando la compagnia escluso Giamma lo vede intento nel suo lavoro rimangono di stucco per la triste scena cui sono costretti ad assistere.
Dopo le dovute spiegazioni che Jussuf fa ai compagni si scopre che lui insieme a sua madre sono costretti a vivere in una roulotte in periferia e che molte volte lui ha visto Giamma passeggiare vicino al luogo dove Sonia e Andrea hanno fatto quel brutto incontro.
Jussuf pensa che Giamma si droghi.
I loro dubbi sono confermati quando Jussuf trova Giamma in una villa fuori città abbandonata mentre si sta drogando.
Qui però sono scoperti da Gerlando, il signore che vende la droga.
Giamma infatti secondo Gerlando ha numerosi “arretrati” di droga da pagare, di solito se la cava con qualche piatto di ceramica rubato a sua nonna, ma in quel caso non ha niente e Gerlando arrabbiato decide di ucciderlo.
Per fortuna Jussuf si butta contro Giamma per proteggerlo rischiando la sua vita e riportando anche una ferita.
I due sono ricoverati in ospedale, Jussuf ha perso molto sangue e ha bisogno di una trasfusione. Andrea si offre per la donazione avendo saputo di avere lo stesso gruppo sanguigno.
-Considerazioni personali: questo libro mi è molto piaciuto perché sviluppa quattro importanti nuclei tematici: - la droga, quando si parla di Giamma, che a causa della sua solitudine si lascia andare, diventando così vittima della droga; - il razzismo, che colpisce Jussuf quando è insultato da una signora che gli dice di tornare dal paese da cui è venuto; - il rapporto genitori-figli, in modo particolare si descrive la particolare situazione di Giamma e all’inizio del libro quella di Andrea; - i sentimenti d’amicizia tra i personaggi come Giamma, Jussuf e Pippo, e i sentimenti d’amore che provano Andrea nei confronti di Sonia e viceversa.
Si parla anche di un altro problema che affligge Jussuf quello della mafia e della malavita che si aggira nei luoghi dove egli insieme a sua madre vivono.
La frase però, che pronuncia Andrea alla fine del libro è molto bella, perché si nota che secondo lui, nonostante le diversità del colore della pelle, il sangue è lo stesso ed è pronto a donarlo per salvare il suo amico.
Il racconto è scritto con linguaggio contemporaneo, il carattere della narrazione è di facile comprensione e ho apprezzato le espressioni moderne con cui i protagonisti si esprimono. Questo libro è molto bello e spero che anche i ragazzi delle successive classi riescano a leggerlo perché istruttivo e coinvolgente.

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