l'adolescenza

Materie:Appunti
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Testo

a) Adolescenza:
-scelta
-cambiamento rapporto: con i genitori
con gli amici
insegnanti
parenti
b) esprimere le proprie idee
c) tesi contrarie: i genitori non accettano i cambiamenti
parziale mancanza di fiducia
eccessiva protezione
d) confutazione, tesi contrarie con dimostrazione che le tesi sono giuste

L’adolescenza, è quella fase della vita umana, che avviene tra l’infanzia e la vita adulta, di solito in un’età compresa tra i 12 e i 22 anni, dove ciascuno di noi, secondo tempi e intensità diverse, che variano da individuo a individuo, acquisisce le potenzialità del proprio pensiero, lo valorizza, vi riflette, e gli permette di fare i primi progetti per il futuro, e prendere le prime decisioni importanti come l’orientamento scolastico.
L’adolescenza, è caratterizzata da molti cambiamenti sia nell’organismo che nel comportamento: sul piano sessuale l’adolescente sperimenta l’abbandono del corpo infantile per acquisirne uno adulto e raggiunge la maturità riproduttiva, che per alcuni può essere sconvolgente perché si sentono impreparati ed impotenti di fronte all’esplosione del proprio corpo, quindi c’è chi cerca di nasconderla per prolungare la propria infanzia, mentre altri assumono precocemente comportamenti e abbigliamento “da grande” per sentirsi adulti.
Nell’adolescenza, i giovani si trovano a fronteggiare diversi problemi con noia, tristezza, timidezza e paura, deve scegliere chi intende diventare e cerca di crearsi dei valori e degli ideali in cui credere. In questo periodo diventano fondamentali gli amici, che non sono più compagni di gioco, ma dei confidenti e persone con cui confrontarsi. Si sente l’esigenza di far parte di un gruppo di coetanei, con cui passare il tempo libero, condividere interessi, confrontarsi e così aumenta il tempo trascorso fuori casa. Tutti questi cambiamenti, si ripercuotono all’interno della famiglia. Il ragazzo ha due esigenze tra loro contrastanti: da un lato sente il bisogno di essere protetto, dall’altro vuole differenziarsi e prendersi autonomia. La famiglia deve trovare un nuovo equilibrio, perché molto spesso non accetta e non ha la consapevolezza che il loro figlio sta diventando grande ; l’adolescente è sempre alla ricerca di conflitti, mette in discussione idee e valori genitoriali; e loro sono tentati a diventare iperprotettivi; mentre dovrebbero cercare di vivere i naturali conflitti come una normale fase di sviluppo dei figli verso l’indipendenza; dovrebbero ascoltarli, dargli fiducia, responsabilizzarli, tranquillizzarli, parlando serenamente con loro dei vari problemi familiari, della scuola, dello sport, e delle amicizie. Non c’è adolescenza senza problemi, anche se nella maggior parte dei casi possono essere risolti; in più il protagonista non è mai solo, ma in compagnia di altri( genitori, insegnanti, coetanei), che possono dargli una guida sicura e comprensiva; solo che egli avverte di non potersi fidare di nessuno e di dover iniziare da solo il proprio cammino, infatti anch’io che sono un adolescente, stò imparando a crescere e vivo tutto questo con le emozioni sopra descritte.
L’età adolescenziale, a torto o ragione, può essere vista come la traversata di un grande fiume impetuoso. C’è ad un estremo, chi già sperimentato nella navigazione, può traversarlo in un giorno di quiete, guidato da un barcaiolo saggio che chiede la collaborazione del passeggero, ne apprezza le qualità e trae dalla vicenda occasione per aiutarlo e scoprire aspetti della vita piccoli ma carichi di significato.C’è dall’altro estremo, chi, privo di esperienza, deve imbarcarsi nella traversata in un giorno di tempesta, su un battello scricchiolante guidato da un barcaiolo ubriaco, insicuro di se, disorientato. Non è detto che l’impegno dato dal passeggero, anche se durissimo e carico di buone intenzioni, possa contribuire a portare a buon fine la traversata. Quindi concludiamo dicendo che, l’adolescenza finisce quando l’individuo è in grado di avere rapporti stabili e significativi con se stesso, con il proprio ambiente di vita e con i gruppi di cui è membro.

Andrea Vincenti III A

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