Il purgatorio

Materie:Appunti
Categoria:Italiano

Voto:

2.5 (2)
Download:127
Data:17.05.2007
Numero di pagine:2
Formato di file:.doc (Microsoft Word)
Download   Anteprima
purgatorio_4.zip (Dimensione: 3.66 Kb)
readme.txt     59 Bytes
trucheck.it_il-purgatorio.doc     21.5 Kb



Testo

Il Purgatorio

MATELDA
È l’unica abitante del Paradiso Terrestre. Immerge le anime purificate nelle acque del fiume Leté
(cancella il ricordo del peccato), per poi condurle a bere le acque dell’Eunoé (ravviva la virtù).

È la figura della condizione umana prima del peccato, ella vaga per il giardino e il suo modo di vita esemplifica sia la vita attiva che quella contemplativa. Dante nota che è innamorata > si rallegra nelle opere di Dio e il suo canto è in lode a Lui. Nei confronti di Dio, infatti, l’uomo svolge un’opera di amore, intelletto e volontà.

GIARDINI
Giardino dell’Eden. Dante si sofferma sui singoli particolari, partendo dall’immagine della foresta divina. Ogni elemento gli sembra reale e per questo tutto appartiene ad una realtà soprannaturale. Fa riferimento alla poesia stilnovistica e a quella classica.
Giardino di Armida. Immagine idilliaca, luogo fantastico, che pare un artificio della natura, mentre è opera di Armida. Ci si sofferma anche qui sui particolari e si evince il messaggio di cogliere l’attimo ( es. la giovinezza tramonta e passa velocemente).

CANTO VI E IDEA POLITICA
Dante fa una critica alla politica italiana e crea una connessione col Purgatorio, perché entrambi necessitano di superare il male e di avere un mondo ordinato e sereno. La decadenza dell’Italia è dovuta alla mancanza di regole: se non c’è giustizia manca anche l’amore.
Le oligarchie comunali fanno lotte di fazioni, le famiglie nobili feudali sono oppresse da una serie di disgrazie, Roma è abbandonata alla desolazione e l’odio tra gli italiani è sempre più costante e generale. Dante si esprime con sarcasmo su Firenze, affermando che ci sono villani inurbati in politica e mercanti contro l’imperatore.
Il poeta cerca conforto nel futuro.

ANIME DEL PURGATORIO
Una caratteristica tipica del Purgatorio è la coralità, sia melodica che personale. Le anime infatti si presentano a gruppi, il distacco da essi è lieve, al contrario di ciò che avviene nell’Inferno. Sono quindi unite e si evince il concetto di amicizia. Si crea un rapporto di vicinanza a Dio – unione.

ALLEGORIA E FIGURA
L’allegoria è un termine che si riferisce ad un significato più profondo e a volte nascosto.
La figura è la realtà effettuale di una cosa o personaggio reale.

Esempio



  



Come usare