Il fanciullino e il superuomo

Materie:Tema
Categoria:Italiano

Voto:

1.5 (2)
Download:1329
Data:13.06.2008
Numero di pagine:2
Formato di file:.doc (Microsoft Word)
Download   Anteprima
fanciullino-superuomo_1.zip (Dimensione: 3.65 Kb)
trucheck.it_il-fanciullino-e-il-superuomo.doc     21 Kb
readme.txt     59 Bytes



Testo

TEMA
CONFRONTA LA TEMATICA DEL FANCIULLINO CON QUELLA DEL SUPERUOMO FACENDO RIFERIMENTO ALLE POETICHE DEI DUE AUTORI E ALLA LORO VISIONE DELLA NATURA.
Per pascoli in ogni uomo è nascosto un fanciullino ossia, nell’animo di ogni persona, vi è una parte di noi rimasta bambina che continua a guardare la realtà con entusiasmo l’ingenuità e lo stupore che appartengono all’infanzia.
Il fanciullino è capace di parlare agli animali, ai sassi, alle nuvole, alle stelle, cosa che non fa di certo l’adulto che se si sorprendesse a fare ciò si sentirebbe ridicolo.
La poesia è lo strumento che mette in contatto il fanciullino con l’assenza delle cose permettendo un dialogo profondo.
Il fanciullino con il suo candore può ricordare agli uomini i sentimenti postivi della bontà ed dell’altruismo.
Il fanciullino del Pascoli è il simbolo della semplicità dell’umiltà che non ha nulla di simile con il superuomo di D’Annunzio.
Per D’Annunzio la poesia non è lo strumento per instaurare un rapporto autentico con le cose, ma è uno strumento per trasformare il poeta in un essere superiore ed eccezionale, un uomo che vuole distinguersi dalle masse volgari e che vuole essere citare sul metodo il proprio dominio imponendosi con la forza.
Quindi, mentre il fanciullino è complice e vuole entrare in sintonia con la natura, il super uomo è dominatore della natura.
Per Pascoli la natura facendo rivivere al fanciullino le emozioni infantili, la presenza delle persone care e perdute, si propone come un mondo confortante in cui rifugiarsi dalla cattiveria degli uomini e dalle ingiustizie.
Per D’Annunzio la natura, va dominata, schiacciata, piegata alla volontà dell’uomo attraverso l’uso di una forza animalesca.
Il poeta si immerge nella natura abbandonandosi all’istinto.
La natura di Pascoli è piena di fiori, piante, animali, la natura di D’Annunzio è popolata da esseri umani e di sole.
L’essere umano assume l’aspetto di elementi naturali e questi a loro volta acquistano fisionomia e sentimenti umani.

Esempio



  



Come usare